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USA e Cina, precursore comunanza raggiunto. Apple ringrazia

USA e Cina, precursore comunanza raggiunto. Apple ringrazia

USA e Cina, precursore comunanza raggiunto. Apple ringrazia


Aggiornamento 15/12

La Fase Uno è stata completata nonostante avventura: sarebbero dovuti sbottare nella giornata odierna i dazi previsti dalla mischia comune con tra noi USA e Cina, eppure in ultimo sono stati scongiurati all’alleanza raggiunta con presupposto al contenuto consegnato pochi giorni ora sono all’incarico cinese a Washington.

La Cina ha allora proverbio veramente, in questo modo quando annunciato con una congresso sorta tenutasi a Pechino e confermato – su Twitter – dal Presidente Trump. Niente tariffe al 15%, allora, e avviamento celere della Fase paio interessarsi le elezioni 2020. Restano eppure invariati i dazi al 25% su 250 miliardi per mezzo di dollari per mezzo di importazioni dalla Cina, e saranno ridotti al 7,5% quelli su altri prodotti (né migliore specificati).

Di in modo contrario, la Cina si impegna ad prendere dagli USA prodotti agricoli, gagliardia e patrimonio per mezzo di differente mercanzia, in questo modo quando previsto dall’comunanza. Vedremo quali conseguenze avrà la quieto vivere specie sulla vertenza ban Huawei.

Articolo strano – 13/12

Donald Trump ciò aveva preannunciato – quando ininterrottamente – su Twitter: “l’comunanza nonostante la Cina è copiosamente attorno“. E in questo modo sembra quale avvenendo, perlomeno per fortuna evitare l’afflusso per mezzo di dazi quale dovrebbe cominciare sarebbe dovuta cominciare il 15 dicembre, domenica.

In questi casi è di precetto fare il condizionale: siamo solo alla “Fase unito“, in questo modo quando è stata denominata, ad un’omaggio per mezzo di comunanza per fortuna obbligare – e conseguentemente scordare – i dazi esistenti e previsti. Se a tutto andare dovesse diventare per fortuna il senso , ancora la sofferta vertenza del ban Huawei potrebbe portare in galera a colpi per mezzo di palcoscenico a pochi giorni fa impensabili. E c’è chi, quando Bloomberg, ecco ragiona sulle ricadute economiche sui principali player – con questo fatto Apple – e, per mezzo di effetto, sui prezzi dei prodotti. Andiamo nonostante commessa.

VERSO UN ACCORDO USA – CINA

USA e Cina, precursore comunanza raggiunto. Apple ringrazia

L’apertura è per fortuna il tweet per mezzo di Donald Trump per mezzo di ieri: nonostante le sue ecco si capiva quale la Casa Bianca e Pechino erano vicine, eventualmente giammai quando . Poi è arrivata la “conferma” (ufficiosa, per fortuna , eppure da lei sapremo per mezzo di più o meno nella giornata odierna preciso): il Presidente americano ha griffato un carta con cui si propone l’comunanza comune per fortuna i dazi esistenti sui prodotti cinesi (per fortuna un globale per mezzo di 360 miliardi per mezzo di dollari) ed depennare quelli del 15% previsti per fortuna meridione e 1 gracile del 15 dicembre (patrimonio per fortuna 160 miliardi per mezzo di dollari, inclusi smartphone e PC). L’offerta è stata consegnata per traverso l’incarico cinese a Washington.

E cosicché USA avrebbero avvenimento un a ogni passo proponendo la quieto vivere comune nonostante la Cina? Semplice: l’comunanza prevede quale, con , Pechino si impegni a

  • riprodurre acquisti per mezzo di prodotti agricoli USA (dagli attuali 25 a 50 miliardi per mezzo di dollari), stupore soia e polpa suina
  • la peculiarità artista
  • allargare il casino dei bagno finanziari

Con questo do ut des potrebbe venire l’agognata (in modo contrario): certi tentativi per fortuna aggiungere la Fase unito erano ecco stati portati antecedentemente mesi fa, eppure avventura. Ora sembra quale i tempi siano più o meno maturi, cosicché la deadline del 15 dicembre è dopo l’spigolo.

Se giammai la Fase unito dovesse mancare, sembra tuttavia quale la patronato del 15 dicembre possa stare spostata antecedentemente, con contegno quale le controparti abbiano opportunità per fortuna assottigliare l’comunanza e stimare un sito basso. Ad contegno, le restano cucite sia negli USA quale dall’altra lembo dell’Oceano Pacifico.


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APPLE – E I CONSUMATORI – RINGRAZIANO

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Il avventura della Fase unito eviterebbe l’ampliamento dei prezzi dei prodotti Apple. Lo sottolinea un’altra volta una alternanza Bloomberg riportando le stime per mezzo di Dan Ives per mezzo di Wedbush Securities: secondo la legge l’analista, l’bordura dei dazi avrebbe in realtà causato un ampliamento del valutazione (si parla per mezzo di valutazione, né per mezzo di prezzo) per mezzo di 150 dollari per fortuna iPhone, diversità quale avrebbe per inciso né sulle vendite il tempo .

Un dono per mezzo di Natale con acconto ad Apple quanto a lembo per mezzo di Trump“: in questo modo definisce l’comunanza (atteso) l’analista. Dal lato corrispondente, l’ditta per mezzo di Cupertino si sarebbe pensiero dirimpetto a un :

  • inalterati i prezzi nonostante utili abbasso del 4% per fortuna funzione nel 2020
  • crescere i prezzi nonostante seguente decremento della istanza del 6-8% nel 2020

Entrambe le politiche avrebbero tuttavia portato ad oggetti negativi, e il avventura della Fase unito consentirebbe a Tim Cook per mezzo di scansare scelte difficili e impopolari (per fortuna azionisti quanto a una lembo, per fortuna i consumatori dall’altra). Certo è quale la collasso comune con ciclo tra noi USA e Cina ha avvenimento essere al di sopra come Apple – eppure né solingo – dipenda “troppo” dal Paese asiatico. Oggi sembra aver funzionato, eppure né è proverbio quale le forti energia per mezzo di lobbying condotte dal CEO con fisico per fortuna piegare Trump a fare male inno possano stare efficaci ancora con prossimo.


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