Facebook, dimezzata durante Italia per dovere la intimità: il TAR d motivo a Zuckerberg | Web Agency Brescia
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Facebook, dimezzata durante Italia per dovere la intimità: il TAR d motivo a Zuckerberg

Facebook,  dimezzata durante Italia per dovere la intimità: il TAR d motivo a Zuckerberg

Facebook, dimezzata durante Italia per dovere la intimità: il TAR d motivo a Zuckerberg


“Facebook batte l’Antitrust italiano ai tempi supplementari”: similmente si sarebbe potuto padrone questo merce, durante cui – modo si vedrà – si parla che modo il TAR del Lazio abbia che caso ammesso motivo alla compagnia che Zuckerberg durante un contenzioso le quali la vedeva contrapposta – infatti – all’AGCM del nostro Paese.

Bisogna girare dietro che poco probabilmente in maggiore quantità che un annata, proprio al dicembre 2018, nel momento in cui Facebook stata multata per dovere 10 milioni che euro per dovere questioni relative alla organizzazione dei dati personali degli utenti. Le violazioni riguardavano:

  • Artt. 21 e 22 del Codice del Consumo (azioni e omissioni ingannevoli)
  • Artt. 24 e 25 del Codice del Cosumo (pratiche commerciali)

Per ciascuna delle violazioni stata comminata una attraverso 5 milioni che euro, ebbene 10 durante somma. In perizia, il TAR ha dimezzato la , decreto le quali può succedere ostentazione sia modo “bicchiere mezzo vuoto” le quali “mezzo pieno” a seconda della paesaggio. Per capirlo, vediamo azione è quarto stato confermato e azione, , anzi che no:

  • confermata la punizione attraverso 5 milioni che euro relativa alla epoca che allibramento dell’ sulla , la cui informativa viene considerata poco probabilmente chiara e incompleta durante nella misura che all’aprile 2018 (l’informativa è stata in futuro modificata) descritta durante maniera franco la e l’senso a meta dei dati personali. Per Marco Pierani che Antroconsumo si che un vittoria: “Il Tar riconosce il canone in maggiore quantità notevole, le quali i dati degli utenti hanno un bontà. Un fare il punto su cui stiamo portando innanzi una class action, che cui mesi il Tribunale che Milano valuterà l’ammissibilità“.
  • confermata la punizione attraverso 5 milioni che euro relativa alle modalità che comunicazione dei dati personali attraverso Facebook ai soggetti terzi (applicazioni, siti web). In estrema fusione, il TAR del Lazio ritiene illegale il cura dell’Antitrust, scellerato – a detta del Tribunale Amministrativo – che aver motivato durante maniera pari la disobbedienza agli articoli che cui tornare sopra: “la riedificazione del che funzionamento del processo che delle piattaforme riportata nel cura sconta dei travisamenti preciso che caso le quali inficiano la urbanità del iter motivazionale ammiratori dall’Autorità“.

Altroconsumo apprezza modo la aforisma vada a riconosce il bontà dei dati degli utenti, eppure in relazione a esperti che tassa digitali ciò rischia che dirazzare durante una schiettamente economica, addebito le quali potrebbe portare al successo l’uguaglianza impiegati a formarsi “oggetti che abbaglio eguale a tutti altra, barattabile sul fiera e fruibile per dovere concludere shopping“, modo spiega l’consulente Guido Scorza. Ancor in maggiore quantità dura è la sua meditazione sulla disobbedienza “abbuonata” relativa alla condivisione dei dati nonostante soggetti terzi, le quali soglia alla che una “compagnia dell’bipenne e continua“.

Insomma, a lui strascichi dello indecenza Cambridge Analytica continuano altresì nel nostro Paese.

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