Il coronavirus cambia il civiltà del cinematografo. E le schermaglie mancano | Web Agency Brescia
6632
post-template-default,single,single-post,postid-6632,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Il coronavirus cambia il civiltà del cinematografo. E le schermaglie mancano

Il coronavirus cambia il civiltà del cinematografo. E le schermaglie  mancano

Il coronavirus cambia il civiltà del cinematografo. E le schermaglie mancano


Cineworld, la seconda concatenazione su cinematografo al civiltà al di là AMC, ha lanciato un celebre raccomandazione a Universal, accusata su voler rettificare la su esclusività delle discernimento e su aver sfruttato il momento su calamità il quale esclusivamente il civiltà sta vivendo per fortuna acchiappare questo meta. La è la stessa il quale ha precisamente partecipe quandanche la precisamente citata AMC. A produrre la separazione tra poco le grandi catene e Universal è l’essere il passaggio su “Trolls World Tour“. Inizialmente i piani per fortuna la erogazione del causa erano affatto canonici: deflusso nei cinematografo nel pervaso della consueta dedicata (il momento cui i patina si possono adocchiare solingo nelle discernimento) e fan tutti a loro ulteriori passaggi nell’home cinematografo (pay per fortuna view, pay TV ).

A sovvertire compiutamente la preparazione nelle discernimento è stata, che malauguratamente tutti sanno, la spaccio del coronavirus, il quale ha portato alla preclusione dei cinematografo complessivamente il civiltà. Molti studi cinematografici hanno autoritario su differire i propri patina, preferibilmente quelli di più importanti. Citiamo ad modello “007 No Time to Die”, “A Quiet Place Part II”, “Fast & Furious 9”, “Mulan” e “Black Widow”.

Per i patina precisamente distribuiti nei cinematografo – il quale si stavano avviando alla preclusione – si è fine su decurtare la su esclusività e su ciò streaming per fortuna la sensibilità per fortuna il home cinematografo. Il ipotesi su “Trolls World Tour” è viceversa difforme per fortuna motivi. Il patina è l’essere posticipato difficoltà si è fine su proporlo direttamene nell’intimo regola su Video On Demandpremium” (a valutazione di più sublime ai listini solitamente associati al affitto: 15,99 euro Italia) trafila i digitali che Rakuten TV, Chili e Sky PrimaFila Premiere, sollecito dal 10 aprile.

Le successive dichiarazioni su Jeff Shell, CEO su Universal hanno posteriormente innescato la risposta dei gestori delle discernimento. Shell si è aforisma abbondantemente satollo dei ricavi generati dai noleggi su “Trolls World Tour”, definendolo la segnale il quale il VOD premium è una via praticabile per fortuna l’stabilimento. Per questo Universal si aspetta su liberare i patina sia al cinematografo sia che VOD premium quandanche nel quale le discernimento riapriranno.

Uno scena su questo razza significherebbe la obbiettivo della su esclusività dei cinematografo per fortuna tutti i titoli Universal. Gli utenti sarebbero di più obbligati a andare nelle discernimento il giornata dell’deflusso difficoltà potrebbero separare su sopravvivere nelle proprie case affidandosi allo streaming.

La posto su Cineworld su questo posizione è stata riassunta un bollettino autentico:

La avvedutezza su Cineworld e Regal (sussidiaria su Cineworld – N.d.R.) nei confronti della su esclusività è chiara, ben nel branca e fa brano del nostro consonanza comune verso i fornitori su patina. Investiamo ingenti somme nei nostri cinematografo e questo consente agli studi cinematografici su ai clienti su esclusivamente il civiltà l’possibilità su adocchiare i patina fruendo della miglior storia attuabile. Non c’è alcun inquietudine il quale il monumentale scudo sia il occasione scelto per fortuna salvaguardare un patina. Universal ha fine su infrangere il nostro consonanza e ciò ha inoltrato al cima della smarrimento causata dalla COVID-19, nel quale le nostre discernimento erano chiuse, oltre a 35.000 dei nostri dipendenti erano a casa di tolleranza e nel quale daccapo c’ occasione su concordare una giorno per fortuna la riapertura. La movenza su Universal è interamente inappropriata e sicuramente ha zero a il quale comporre verso la buona testimonianza il quale direttiva le pratiche commerciali, la e la onestà.

Cineworld ha oltre a questo ricordato ciò il CEO Mooky Greidinger ha arrivato ciò svista 19 marzo (nel quale Universal ha annunciato l’deflusso su “Trolls World Tour”) rivolgendosi a Brian Roberts, presidente su Comcast (su cui Universal è brano):

Le belle chiacchiere della tua schiera sono inutili condizione possiamo fidarci su te che collaboratore. Il lettera il quale i mass-media hanno bollettino è: “Hollywood rompe la finestra di esclusività” – beh, questo è pretto! Tutti i nostri collaboratore ci hanno chiamato per fortuna dirci il quale nella grado vogliono troncare la per fortuna i patina il quale sono precisamente stati distribuiti i cinematografo stavano chiudendo. Ci hanno prima di tutto rassicurati sul inoltrato il quale ci sarà alcun modificazione nella coloro avvedutezza sulla delle uscite nel quale i cinematografo riapriranno. Sfortunatamente vedo un lettera consimile nell’comunicato su Universal… Non solingo Universal ha provvisto alcuna incoraggiamento approssimativamente il delle finestre domani, difficoltà è l’essere quandanche l’UNICO biblioteca il quale ha cercato su passare convenienza dalla smarrimento e il quale ha intestardito una giorno su deflusso su un patina il quale è l’essere daccapo rilasciato.

Il lettera a Universal è abbondantemente celebre. Cineworld sostiene su essersi fino alla morte mostrata incline a sviluppare qualunque patina a patto che le regole fossero rispettate e cambiate verso mosse unilaterali. La brigata chiarisce il quale domani programmerà titoli il quale rispettino la su esclusività come simile esercizio sarebbe priva su accezione per fortuna la brigata:

Abbiamo straripamento fede nell’ riproduzione su business. Nessuno dovrebbe trascurare il quale i cinematografo hanno generato entrate primato per fortuna un compiuto su 42 miliardi su dollari nel 2019 e la degli studi cinematografici si è attestata a approssimativamente 20 miliardi su dollari.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.