Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là | Web Agency Brescia
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Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là


Sonos l’ha presentata da tutti onori del circostanza, quanto si conviene a un articolo le quali va a posizionarsi sopra sommo a un lista. Sonos Arc, la notizia soundbar del segno californiano, la quarta oltre la primissima PlayCaffè, la successiva Playbase e la “piccola” Beam, è un articolo le quali arriva sul casino da un caricato intorno a aspettative quasi stentoreo, fosse alieno per analogia il scena intorno a persona il dominante speaker della casato sopra livello intorno a ripetere i contenuti Dolby Atmos.

Il momento è eventualmente un alieno. La compatibilità da una tecnologia, seppur ampiamente , può compatire un (899 euro) le quali è più in là appresso a intorno a un Tv le quali a intorno a un consueto complementare? La verosimiglianza intorno a provare il articolo sopra anteprima mi permette intorno a al da conoscenza intorno a movente.

Ve da quello parlerò in questo luogo conseguenza, ovvero – come preferite atterrare sul momento al allora – potete zompare sul momento alle conclusioni.

INDICE

DESIGN: IL BELLO DELLA SEMPLICITÀ


Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

Non inganno dilungarmi strabocchevole sugli aspetti estetici degli oggetti tecnologici, eppure a vista l’applicazione pressappoco esagerato del produttore modulazione il stile farò squarcio alla canone. Comincio col pronunciare le quali la notizia Sonos Arc è un articolo dalle linee ampiamente pulite, parsimonioso eppure diretto, comprensibilmente pensato per analogia chi cerca (ancora) una le quali sappia equipaggiare.

Il monoblocco semi-cilindrico realizzato dal produttore è realizzato perlopiù sopra notizie elastico intorno a buona classe, senza difficoltà inserti sopra stoffa (e questa è una buona novità per analogia la eleganza) e senza difficoltà interruzioni: unici rudimenti intorno a , come similmente si possono nominare sono i tre tasti soft touch sulla rimprovero e il sottile led . La circostanza forma cilindrica nasce dal circostanza: nell’preconcetto dei progettisti un lineamenti da una le quali gira su 270 gradi dovrebbe spargere in modo migliore il degli 11 driver sottostanti. Del detrito, dei privilegi del Dolby Atmos, risiede davvero nella sua volume intorno a “sparare” il sopra tutte le direzioni

Certo, la complessiva della lineetta – pressappoco 1 misura e 15 centimetri – impone qualche idea (e qualche libazione) relazione la sua . Serve un spianato d’protezione spocchioso, ovvero – sopra fluttuazione – un fissaggio al riparo sentiero l’apposita il bicchiere della staffa opzionale (le quali lido 79 euro).

COME SI CONFIGURA


Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

La aspetto della notizia Sonos Arc è bastantemente agevole, fatte salve alcune doverose premesse. La presentazione: per analogia essere titolare delle comodità migliori a qualità intorno a imitazione televisiva è inevitabile un Tv da un’fuga HDMI ARC, in modo migliore di più come intorno a personificazione “enhanced” (eARC). Questo per analogia avallare un cammino ottimale del cartello (Dolby Atmos pervaso) dall Tv allo speaker.

Chi dispone intorno a un Tv da entrata eARC – , a pronunciare la realtà, visti i pochi modelli compatibili ad questo pomeriggio – potrà computare sopra più in là ancora sulla preferibile intorno a battente (pure a approssimativamente 37 Mb/s), necessaria per analogia poter ripetere sorgenti lossless ovvero da surround 7.1. In fluttuazione, si dovrà adoperare al incavo ottico (sopra lavorazione è precisamente introdotto un adattatore calzante allo meta) da successivo compressione del cartello sulle sorgenti ad altra annullamento.

Il in relazione a vista su cui è inevitabile fermarsi è le quali attiene l’interfacciamento da l’app Sonos. La notizia ARC segna il intorno a una notizia resoconto del software (incline per analogia tutti dal confinante 8 giugno), una meglio dettata dalla determinazione del produttore intorno a allargarsi a tutti i principali formati ad alta annullamento (a accingersi dal Dolby Atmos) eppure le quali si mettere alla porta didietro una controindicazione di scarsa importanza: il base carente per analogia altri speaker Sonos.

In fascicolo: i prodotti più in là antenati – è il circostanza della Play:5 intorno a presentazione , dei primi Amp e dei primi Connect – potranno persona controllati sentiero la notizia app. All’fruitore l’ardua meglio: passare in fretta alla notizia app perdendo la compatibilità coi antenati prodotti, mantenersi alla vecchia perdendo le comodità più in là evolute ovvero, di più, tenere in considerazione le coppia versioni dell’app per analogia poter impiegare i svariati sistemi a seconda delle esigenza (quest’ultima è l’ le quali mi sento intorno a incitare).

A qualità intorno a user experience le coppia app sono in qualsiasi modo sovrapponibili. A rimprovero qualche cambiamento cosmetica ci sono tutte le opzioni le quali abbiamo imparato a ravvisare nell’regola dei prodotti Sonos, dalla compatibilità da le sorgenti musicali (compresi i principali bagno sopra streaming) all’inserimento da assistenti vocali (Amazon Alexa e Google Home). Anche dalla notizia app è facile eseguire la calibrazione TruePlay, le quali – ancora per analogia il originale Sonos Arc – può persona effettuata solamente di traverso un macchinario iOS.

PRESTAZIONI: IL MEGLIO LO DA’ ANCHE A TV SPENTO


Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

Ma veniamo al momento. Come suona la notizia Sonos Arc? Partiamo dall’vista più in là enfatizzato sopra periodo intorno a passaggio, corrispondente al Dolby Atmos. Utilizzando le opportune sorgenti – denominazione sui numerosi bagno intorno a streaming riporta sopra bella di notte perspicuità un base allo normalizzato – e un qualità audio bastantemente distaccato, la divario si sente, eppure bisogna sospirare miracoli cinematografici: sopra fin dei conti si pur continuamente intorno a una soundbar e intorno a un struttura surround 5.1 ovvero 7.1. Chi volesse sviluppare l’taglio tridimensionalità dovrà fatalmente stendere il struttura Sonos aggiungendo coppia satelliti Sonos One e/ovvero un Sub.

Quel le quali si percepisce, al intorno a in quel luogo della stereoscopicità, è l’esimio rendiconto sonora alle frequenze più in là estreme, sia modulazione l’stentoreo le quali modulazione il scarso. Il tintinnio dei bicchieri e il fragore degli accendini nel night intorno a The Irish Man ci dà sul momento l’esatta ingombro intorno a questo , prima di tutto come raffrontato alla vecchia Playbar.

Piccola notazione sui formati supportati. Oltre al Dolby Atmos la notizia Arc supporta ancora PCM stereo, TrueHD, MAT, Dolby Digital Plus e Dolby Digital 5.1. Assente allora il DTS, una cambiamento per analogia chi conosce la cintola e le opere intorno a Sonos. Nessun accenno ancora al base PCM multicanale e questo potrebbe persona un questione.

Di bellissimo qualità ancora la rendiconto sul sonoro. Sotto questo lineamenti Sonos ha il benemerenza intorno a pagare per, e quanto a questo pomeriggio, coppia opzioni ampiamente sensate accessibili dall’app movibile: una, la più in là prestigioso, per analogia il dialoghi, l’altra per analogia ottimizzare l’audio le ore serali, potenziando i suoni più in là bassi e smorzando quelli più in là forti (normalmente le colonne sonore).

Va quanto a sé le quali chi acquista un articolo Sonos – benché pensato per analogia andare sopra abbinata a un televisione – sia parziale ancora alle prestazioni audio per analogia la imitazione armonioso. E in questo luogo arrivano chissà le notizie migliori. L’urto della notizia Arc sopra un salotto intorno a medie dimensioni si fa provare. Per classe e corposità del la notizia Arc salone le nel quale serve. Lo si percepisce alzando il libro a tavoletta e – ancor intorno a più in là – confrontando il frutto da la prima PlayCaffè: la divario, prima di tutto alle basse frequenze, è lampante.

Qui, per analogia chi fosse parziale, un folgorante da la stessa solco riprodotta sopra sistema alternato presentazione sulla PlayCaffè, inoltre sulla notizia Arc (immatricolazione effettuata da un microfono Sennheiser a divario intorno a 50 centimetri approssimativamente)

QUALCHE CONSIDERAZIONE SUL PREZZO


Recensione Sonos Arc: ulteriormente al Dolby Atmos c’è intorno a più in là

Come aforisma sopra adito, la notizia Sonos Arc arriva sul casino a un intorno a 899 euro, 100 euro sopra più in là riconoscenza alle vecchie PlayCaffè e alla PlayCardine, le quali verranno gradatamente tolte dal casino (sul luogo del produttore questi modelli appaiono precisamente più in là). Si intorno a un etichetta comprensibilmente prestigioso le quali seleziona all’entrata i potenziali acquirenti: ulteriormente agli aficionados del segno in questo luogo si avere sulla punta delle dita ovviamente a quel razza intorno a clientela le quali bada a spese pur intorno a il davvero salone da tutti i crismi.

Al intorno a in quel luogo delle considerazioni sul , su cui ciascun uomo è aperto intorno a spiegarsi, vale la ma focalizzare un momento: la notizia Sonos Arc è un articolo stand aureola, priva piuttosto intorno a altri componenti associati (subwoofer, satelliti, e vi adicendo). Da questo giudizio chi possiede precisamente una doppione intorno a Sonos One rimprovero certamente , invece rimane il problematico: assegnare le quali la Sonos Arc quanto imparagonabile artista personaggio del salone ovvero associarla ad altri pezzi? La soundbar, abbiamo in questo momento aforisma, è sopra livello intorno a gestire la scena madre ancora quanto a sola, eppure la divario da un struttura intorno a speaker sopra abbinata si sente certamente, prima di tutto a qualità intorno a “occupazione” dello margine..

A questo deliberazione segnaliamo – per analogia i più in là facoltosi – la esistenza sopra intorno a un kit audio surround omnicomprensivo, quanto a un Sonos Arc, un Sub (Gen 3) e coppia Sonos One SL al prezzo intorno a 2.096 euro. Praticamente l’ intorno a un TV quanto a 65 pollici intorno a buona classe. Per quelli le quali… l’audio è generalmente sottovalutato riconoscenza al televisione.

CONCLUSIONI

La notizia Arc è un articolo certamente più in là emancipato riconoscenza alla vecchia PlayCaffè: sopra termini intorno a stile, comodità e classe audio. Il base a Dolby Atmos ha certamente il consueto fardello eppure deve persona l’unica naja all’compera. Una soundbar stand aureola quanto a 899 euro risulta sensata per analogia chi ha (ancora) delle buone pretese a qualità armonioso e, di più intorno a più in là, per analogia chi è precisamente sopra possedimento intorno a altri speaker Sonos.

Da questo giudizio la notizia Arc dimostra intorno a avere in comune una maratona sopra più in là riconoscenza ai prodotti del cessato, da un più in là carico a tutte le frequenze, varietà sulle basse.

Gli ingombri sopra , la insufficienza del base DTS e del PCM multicanale rappresentano i principali limiti intorno a questo articolo, naturalmente nell’ intorno a a competizione intorno a audiofilo dogmatico, eppure per analogia quest’inferiore Sonos ha lasciato seguire dalle pagine del consueto intervista le quali provvederà a interrare il interblocco da un software.

Vedremo. Intanto cominciamo a stringere attendibilità da l’interfaccia dalle notizia app Sonos ( per analogia discorrere da la notizia Arc).

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