Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti | Web Agency Brescia
7598
post-template-default,single,single-post,postid-7598,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti


Prendete un Motorola Edge, migliorate un tantino le foto, un po’ di più i video e rendetelo ancora più rapido in tutti i suoi passaggi, avrete così ottenuto il più ambito modello “Plus”. Detta così potrebbe sembrare la cosa più ovvia e scontata mai detta su queste pagine ma è la pura verità, in estrema sintesi, seppur sia vero che dietro la generale similitudine già raccontata nel corso del primo approccio con i due terminali si celano tanti piccoli dettagli che fanno la differenza.

Premesso che la distanza fra i due non è poi così determinante e resto dell’idea che il Motorola Edge sia uno dei migliori smartphone in circolazione, con un buon rapporto qualità/prezzo soprattutto alla luce dei recenti ribassi. Non sono quindi convinto che le diverse centinaia di euro di differenza che intercorrono tra i due siano poi così giustificati, ciò non toglie che il valore di Edge+ sia elevato e tanti non desiderano scendere a certi compromessi (vedi la scocca in policarbonato dell’Edge).

Completo, bello, rapidissimo e con un’interfaccia che è quasi impossibile non farsi piacere da subito per la sua semplicità. Chiariamoci, non è che Motorola abbia fatto dei miracoli rispetto a prima, ha solo reso la UI ancor più pulita, familiare, produttiva e ben ottimizzata grazie alle chicche come il tocco laterale; in poche parole va che una meraviglia.

SOMMARIO

COS’HA IN PI: I DUE EDGE A CONFRONTO


Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Messi sulla bilancia si nota subito qualche grammo in più sul Motorola Edge Plus; per la precisione sono 15 in più (203g complessivi) e in mano si percepisce abbastanza facilmente, dunque nulla di eccessivo viste le dimensioni importanti in gioco. Basterebbe considerare la batteria più capiente da 5.000mAh per spiegare il gap, ma sarebbe fin troppo semplice; la verità è che cambiano i materiali, con scocca in vetro per il Plus ed una diversa configurazione delle fotocamere. Quelle posteriori sono tre, quindi una in meno rispetto all’Edge ma, la principale da 108MP è fisicamente più grande, tanto che la si nota subito a rilievo nella parte alta della back cover.

Esteticamente identici davanti, mi è successo di scambiarli e accorgere di avere in tasca l’Edge “sbagliato” quando già lontano da casa. L’unica cosa che li distingue è infatti il retro, non solo per le diverse fotocamere ma anche per il feedback al tatto che il vetro regala a differenza del policarbonato, certamente più difficile anche da ripulire dalle ditate. Piccoli ma importanti dettagli.

Snapdragon 865 o Snapdragon 765? Domanda stupida, è chiaro che il primo gode di numerosi vantaggi oggettivi, ma è altrettanto vero che entrambi sono 5G, realizzati con processo produttivo a 7nm e potentissimi, tanto che è difficile scorgere differenze a meno di averli entrambi sotto mano. L’Edge Plus ha anche il doppio della memoria, sia RAM con ben 12GB LPDDR5 sia interna con 256GB su UFS 3.0, certamente più veloci delle UFS 2.1 montate sull’Edge.

Tra le tante cose che potremmo ancora citare è giusto mettere i video 6K, una soluzione di mezzo praticamente inedita nell’intero panorama mobile, alcuni hanno infatti affrettato i tempi saltando direttamente sull’8K con risultati, a volte, non proprio ottimali. Su Edge si può invece girare a questa risoluzione senza compromessi se non quello dei 30fps, quasi scontati visto il salto.

IL DISPLAY SEMPRE PI PROTAGONISTA

I bordi curvi creano spesso qualche punto di domanda, non solo nel grande pubblico ma anche in noi addetti ai lavori. Rispetto a tanti altri smartphone, tuttavia ha il vantaggio di un angolo più estremo di 90° che piega di fatto il pannello e rende questo particolare effetto “Endless Edge” (bordi infiniti). Al di là degli slogan bisogna ammettere che questa curvatura così accentuata non crea particolari problemi e fastidiosi tocchi volontari, via software sono stati opportunamente disattivati i pixel laterali e la paura è passata.

Il display OLED da 6,67″ in sé gode di una buona calibrazione, nulla di eccezionale ma siamo comunque intorno al valore 3 per il delta E dei colori (3.23) e poco più in alto per quello dei grigi (4.6), mentre la copertura sRGB è del 99,5% e circa 400 nits calcolati con Calman. Il picco vero è ovviamente molto più alto, diciamo che sotto luce diretta del sole gode di ottima visibilità, pochi riflessi ed una luminosità maggiore rispetto all’Edge.

Il form factor reale è di 19,5:9 ma, data la piega, si riduce frontalmente ad un 21:9 molto stretto e lungo; un pannello certamente protagonista per le sue linee, con certificazione HDR10+ e refresh rate variabile tra 60 e 90Hz. Naturalmente io l’ho sempre e solo utilizzato al massimo della fluidità, tornare indietro è quasi impossibile una volta che ci si abitua.

UN VERO FULMINE


Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Abbiamo già provato numerosi smartphone con l’ultimissimo e prestigioso SoC Qualcomm, praticamente tutti hanno dimostrato con i fatti che la leadership del chipmaker di San Diego è meritata. Su Motorola Edge Plus non abbiamo altro che un’altra conferma; le prestazioni non sono poi così lontane da quelle assicurate con l’ottimo Snapdragon 765G di “fascia medio-alta”, si nota comunque quello spunto in più nelle animazioni e nel multitasking.

Più in generale potremmo dire di essere davanti ad uno degli smartphone più rapidi sul mercato, al pari di alcuni competitor ma con il vantaggio di una bella e ottimizzata personalizzazione software. Tutto gira splendidamente e non ho mai, dico mai, notato un qualsiasi lag o crash o rallentamento; fare di meglio è davvero difficile, anche quando si gioca. L’audio è stereo e di ottima qualità, dunque un suono più avvolgente e capace di spingersi su alti decibel senza alcuna distorsione, ma a fare la differenza nel gaming sono anche il display e la GPU Adreno 650.

Non sono tanti i titoli interessanti (almeno per il mio gusto) che permettono di giocare ad alto frame rate, è vero, ad ogni modo sappiate che con questo smartphone si può puntare alla massimo dettaglio possibile con qualsivoglia titolo presente sul Play Store.

CARATTERISTICHE TECNICHE EDGE PLUS

  • OS: Android 10
  • Schermo Endless Edge da 6,67″ FHD+ (2340×1080 pixel) in 21:9 con refresh rate max a 90Hz, 386ppi, HDR10+, sensore di impronte integrato
  • SoC: Snapdragon 865 + GPU Adreno 650 + modem 5G Snapdragon x55
  • Memoria:12GB di RAM LPDDR5 + 256GB UFS 3.0
  • Fotocamere:
    • posteriore tripla con sensori da 108 MP f/1.8 OIS + 16 MP wide (117°) f/2.2 + 8 MP tele 3x f/2.4, doppio flash LED
    • Video 6K a 30fps, 4K a 30fps
    • anteriore da 25MP f/2.0 (alloggiata nel foro sul display)
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica a 18W, wireless 15W, reverse charging 5W
  • Porte: jack audio da 3,5mm, connettore USB-C 3.1, slot single SIM
  • Audio: doppio speaker (audio stereo) + 3 microfoni
  • Certificazione: Water repellent (non può essere immerso in acqua ma testato come IP68 a polvere, spruzzi)
  • Connettività: WiFi 6, Bluetooth 5.1, GPS, A-GPS, GLONASS, Galileo, BDS + 5G sub-6Ghz e mmWave
  • Dimensioni: 161.1 x 71.4 x 9.6mm (11,5mm in corrispondenza del modulo fotocamera posteriore) + 203g

Parliamo un po’ di questo software, basato sull’ultima distribuzione Android 10 e personalizzato da Motorola come già visto su Edge: interfaccia pulita, familiare, vicina all’esperienza “Pixel” ma con l’opzione delle Moto Actions, Moto Display e il cosiddetto “tocco sui bordi”. Una piccola barrettina digitale che si può modellare a seconda delle esigenze, spostare lungo i bordi e associare delle azioni rapide a seconda dei tocchi, oppure usare come porta di accesso al piccolo menu dove inserire dei collegamenti rapidi a certe app (6 in tutto). Ammetto di averla sfruttata quasi sempre per quest’ultima funzione, prima su Edge e adesso su Edge Plus.

Eccellente la qualità audio in chiamata, devo solo segnalare un paio di “freeze” che hanno interrotto le mie chiamate, non so se riconducibile ad un bug o semplice anomalie in chiamata. Peccato poi che sia single SIM; come tantissimi dei top di gamma con SD865 vanta la miglior connettività possibile grazie al modem Snapdragon X55, compreso il 5G, ma resta il limite di una sola schedina e la cosa di certo non mi entusiasma.

SUPER AUTONOMIA CONFERMATA


Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Scrivo questa recensione in una giornata come tante altre, in redazione a lavorare su questa recensione e sono le ore 17.30, quindi pomeriggio inoltrato, dopo aver gestito numerose grane che mi hanno portato a totalizzare oltre 1 ora di chiamate vocali. Nonostante questo, e nonostante la musica che sto ascoltando su Spotify tramite le cuffie Buds+ collegate via Bluetooth da quasi due ore, l’indicatore di carica dell’Edge Plus conta il 71% di carica residua.

Si tratta naturalmente di un esempio per dimostrarvi quale siano le potenzialità di questo smartphone, perfettamente in linea con quanto già visto sul fratello minore Edge. Terminare il proprio ciclo di scarica con 8 o 9 ore di schermo acceso dopo un giorno e mezzo non è affatto raro, un vero punto di forza rispetto a tutta la concorrenza che mi ha convito ad usare proprio Edge come terminale “personale” nell’ultimo mese, al di fuori delle varie prove.

Il punto dolente c’è ed è anche a questo giro la ricarica non proprio rapidissima, parliamo infatti di un adattatore da 18W che sfigura davanti ai vari Oppo, Realme e Huawei. Si tratta probabilmente dell’unico compromesso di questo terminale, un piccolo neo offuscato dalla ricarica wireless a 15W e dalla lunga durata della batteria.

FOTO E VIDEO


Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Diversa configurazione ma stesso software visto su Edge ed una particolarità che fino ad ora non ci era mai capitata su altri smartphone: una risoluzione “fissa” per tutte le fotocamere. Non sono pazzo, so bene che i tre sensori d’immagine vantano diverse dimensioni, sensibilità e quantità di pixel, ma quando siamo in modalità automatica viene tutto uniformato con scatti a 27 MP.

La cosa ha certamente senso per la principale da 108 MP, siamo infatti abituati al cosiddetto pixel binning che li mette insieme in configurazione 4:1 per creare dei pixel più grandi, quindi scatti in automatico a 27 MP. Qualità eccellente degli scatti, autofocus preciso e risultato finale appagante. Naturalmente si può passare alla massima risoluzione selezionando la modalità apposita e foto che pesa all’incirca 30 MB.

Visualizza a Schermo Pieno

Molto soddisfacente la grandangolare, una 16 MP f/2.2 che assolve a un duplice scopo: foto ampie che riprendono un campo da 117° e macro, precise e ben dettagliate e con tanto di autofocus. La cosa curiosa è che gli scatti sono da 27 MP, immagino per interpolazione ma Motorola non ha spiegato ufficialmente il perché, ma scattando in manuale tutto torna nella norma ed è possibile farlo a 16 MP

Visualizza a Schermo Pieno

Stesso discorso per la “tele 3X”, quindi sensore d’immagine da 8 MP meno luminoso (f/2.4) ma scatti finali che risultano sempre da 27 MP. Leggermente più spinto della tele con ottica 2x vista su Edge, non cambia più di tanto.

Infine il sensore anteriore da 25 MP che permette di scattare in automatico a 6 MP con ottimi risultati, soprattutto con HDR attivo che vi consiglio di mantenere sempre attivo. Si può anche in questo caso scattare alla massima risoluzione selezionando l’opzione dalle impostazioni.

Visualizza a Schermo Pieno

Come anticipato i video sono uno dei pezzi forti di questo Edge Plus, credo si tratti infatti del primo dispositivo mobile al mondo capace di acquisire in 6K a 30fps, risoluzione massima garantita dal sensore principale da 108 MP che fornisce i “pixel necessari” (20 milioni circa per la precisione, il formato finale è 6016 x 3384). Curioso che non si possa tuttavia registrare in 4K a 60fps ma anche qui solo a 30fps, personalmente non ne faccio un dramma visto l’appagante 6K che mi permette di esplorare una nuova strada.

CONCLUSIONI

La famiglia Edge è di quelle che spiazza a prima vista, con il loro design sono certamente riusciti a distinguersi dalla massa fornendo così un biglietto da visita di tutto rispetto, poi confermato nei fatti. Se dovessi scegliere tra i due, a conti fatti e dopo averli utilizzati entrambi, punterei ancora Edge per il semplice posizionamento e il prezzo più accessibile. I compromessi ci sono, è vero, ma non valgono a mio avviso gli oltre 400€ che li separano.

Questo discorso non vale solo per Motorola, sono tanti i produttori che nel 2020 hanno alzato di molto il livello dei cosiddetti “midrange”, anche se a questo punto risulta improprio chiamarli tali. Ma i top di gamma continueranno a prosperare, come giusto che sia, perché è da loro che partono le innovazioni e le soluzioni tecniche più avanzate, scalate poi pian piano col tempo sui modelli più economici. Edge Plus è così il giusto rappresentante per Motorola, in effetti il vero e proprio flagship del brand se si toglie il Moto Razr, appartenente a tutt’altra categoria.

Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti

Ha spiazzato tanti con il suo prezzo di listino da 1.199€, certamente alto vista l’offerta ma in linea con molti altri terminali che integrano SD865. Non per questo “giustificato”, già nelle prime settimane sta trovando un posizionamento più consono attorno la soglia critica dei mille euro, dove a mio avviso dovrebbe stare. Di sicuro una scelta azzeccata per chi deciderà di acquistarlo, di smartphone belli, concreti e con autonomia super come Edge Plus non c’è ne sono molti in giro.

PRO E CONTRO

Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti SINGLE SIMRecensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti RICARICA NON RAPIDISSIMA (18W)Recensione Motorola Edge Plus: a testa alta per giocarsela con tutti TESTATO COME IP68 MA NON CERTIFICATO TALE

VOTO 9.0

VIDEO

Motorola Edge Plus disponibile online da Unieuro a 1,090 euro. Per vedere le altre 7 offerte clicca qui.

(aggiornamento del 13 giugno 2020, ore 22:42)

No Comments

Post A Comment