Google, dal 7/7 i prompt di autenticazione a 2 fattori su tutti i dispositivi collegati | Web Agency Brescia
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Google, dal 7/7 i prompt di autenticazione a 2 fattori su tutti i dispositivi collegati

Google, dal 7/7 i prompt di autenticazione a 2 fattori su tutti i dispositivi collegati

Google, dal 7/7 i prompt di autenticazione a 2 fattori su tutti i dispositivi collegati


Google introdurrà il 7 luglio importanti cambiamenti alla procedura di autenticazione a due fattori per cui, a partire da quel giorno, non sarà più possibile scegliere quali dei propri dispositivi potranno ricevere i prompt di conferma: il messaggio pop-up si riceverà simultaneamente su tutti gli smartphone e tablet connessi in rete e collegati al proprio account. Per escluderne uno sarà dunque necessario scollegarsi dall’account stesso.

Il messaggio che preannuncia questo cambiamento è apparso inizialmente nella pagina dedicata alla 2FA delle impostazioni dell’account Google, e gli utenti hanno iniziato a ricevere delle email di avvertimento: la data del 7 luglio è stata ora confermata anche sul blog di Google.

A partire dal 7 luglio 2020 renderemo le richieste di verifica sul telefono il metodo principale di verifica a 2 fattori per tutti gli utenti idonei, a meno che non stiano già utilizzando le chiavi di sicurezza come loro metodo di scelta 2SV.

Dopo che hai inserito la tua password per accedere al tuo account Google, Google invia una richiesta “Stai cercando di accedere?” su ogni dispositivo mobile idoneo in cui hai effettuato l’accesso.

L’obiettivo di Google è rendere l’autenticazione a due fattori più semplice, ma si può argomentare che la ridotta flessibilità potrebbe comportare qualche grattacapo per qualcuno – soprattutto chi possiede più dispositivi meno personali degli smartphone, come i tablet, che vengono anche usati da figli e altri membri della famiglia. In questi casi può essere saggio usare altri sistemi, come ad esempio la chiavetta FIDO2 che offre questa opportunità ormai da un paio di anni. Attenzione, però: la funzione sarà attiva di default, e per utilizzare altri metodi sarà necessario disabilitarla manualmente.

I messaggi di conferma di Google sono dei semplici pop-up che vengono visualizzati sullo smartphone per confermare l’identità dell’utente prima di autenticarlo su un altro dispositivo o servizio Web. Basta cliccare sul pulsante incluso nel pop-up per completare la procedura; naturalmente dopo aver sbloccato lo smartphone con la propria sequenza, impronta digitale o altra caratteristica biometrica.

NOTA: articolo aggiornato il 17 giugno con la data ufficiale

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