Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina | Web Agency Brescia
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Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina


Amazon ha appena reso disponibile all’acquisto in Italia il suo Echo Auto, un accessorio da montare nei veicoli per avere Alexa con sé durante gli spostamenti. Ammettiamo che c’è un qualcosa di inquietante nel volersi portare Alexa a spasso ovunque, ma d’altra parte se abbiamo l’app installata sullo smartphone è già così, semplicemente non possiamo sfruttare comodamente le sue funzioni. E poi diciamolo, spesso il viaggio è un momento morto in cui per ovvi motivi non possiamo sbrigare alcune faccende, e avere un’assistente che fa il lavoro per noi comandato solo con la voce, non è poi una brutta idea.

Amazon Echo Auto però deve essere inteso per quello che è, altrimenti si rischia di caricarci di aspettative disattese. Si tratta di uno strumento il più semplice possibile per equipaggiare la nostra auto con Alexa, l’assistente virtuale made by Amazon, stop. Non può sostituire in toto il sistema di infotainment o il navigatore o Android Auto, è piuttosto un qualcosa in più per chi è circondato dall’ecosistema smart di Amazon e vuole sfruttarlo al 100%.

AMAZON ECHO AUTO


Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Fisicamente Amazon Echo Auto si presenta come un piccolo e leggero parallelepipedo in plastica da ancorare alle bocchette di areazione anteriori e da collegare alla presa USB o alla presa accendisigari per l’alimentazione.

Anteriormente c’è un led allungato che si illuminerà nelle interazioni vocali, superiormente il tasto per mettere in pausa il microfono e un generico tasto azione per richiamare Alexa senza il comando vocale. Il lato destro ospita una porta microUSB e quella jack audio da 3,5 mm. Sulla superficie sono incastonati ben 8 microfoni per la cattura dei comandi vocali in condizioni di forte rumorosità. Sul lato sinistro, infine, trova spazio una feritoia per l’emissione audio da parte di un piccolo speaker (non si usa per riprodurre musica ma solo per messaggi funzionali per la configurazione).

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La porta micro USB serve per l’alimentazione, può essere collegata tramite il cavetto in dotazione ad una eventuale porta USB disponibile sull’auto oppure ad un adattatore per la presa da 12V (accendisigari). Amazon Echo Auto si deve poi collegare all’impianto audio del veicolo tramite Bluetooth o attraverso la presa jack audio e un cavetto (presente in confezione) che va all’uscita AUX dell’auto.

In confezione troverete anche un semplice morsetto universale per ancorare il dongle alle bocchette d’areazione, è ben realizzato e compatibile con qualunque sistema. Il vantaggio di Amazon Echo Auto è il peso davvero ridotto che evita un sovraccarico del morsetto o il rischio di rovinare in qualche modo il cruscotto dell’auto. Il collegamento con il morsetto è magnetico, un’ottima soluzione per una facile rimozione.

Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

COSA CI PIACE

Esteticamente è gradevole, il LED accesso aiuta a rendere il tutto più moderno e minimale. E’ leggero e stabile, l’attacco magnetico poi è un’ottima idea.

COSA NON CI PIACE

I cavi. Purtroppo per rendere smart un’auto di vecchia generazione non ci sono alternative, però avere in mezzo alla plancia due cavi volanti non è proprio il massimo. Sulle macchine moderne invece, ad esempio quelle con Android Auto e Apple CarPlay integrati, che dispongono già di uno schermo e di un microfono, magari si poteva studiare qualcosa di diverso sfruttando il mirrorscreen.

COME FUNZIONA


Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Immaginate Amazon Echo Auto come un qualunque Amazon Echo ma collegato all’impianto audio della vostra auto. Per capirci, potreste anche pensare di costruirvi un Echo Auto con un Echo Spot, un cavetto AUX e un adattatore per la presa accendisigari. La differenza è che Amazon Echo Auto arriva già bello pronto per l’abitacolo, ha dei microfoni sensibili, un cavo di alimentazione adatto ed un morsetto per il fissaggio.

Una volta fissato il concetto è semplice intuirne il funzionamento: dopo la prima configurazione (davvero semplice e veloce), vi potrete mettere comodi in macchina, richiamare l’assistente con un “Alexa” ben detto e a quel punto sfruttare tutte le solite funzioni dell’assistente virtuale, né più, né meno di quello che fareste sul divano parlando al vostro Echo Plus.

Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Nel momento in cui collegate Echo Auto all’impianto via AUX le casse dell’auto vengono semplicemente sfruttate come altoparlante, il funzionamento è piuttosto lineare. Ma cosa succede se cercate di integrare tutto il sistema in un’auto più moderna con Bluetooth, sistema di infotainment e Android Auto?

Nulla di spiacevole, Amazon ha programmato bene Echo Auto per evitare sovrapposizioni fastidiose. Se per esempio chiedete ad Alexa di effettuare una chiamata, immediatamente la connessione Bluetooth verrà diretta al sistema dell’auto per cui partirà una normale chiamata telefonica via Bluetooth. Su alcuni sistemi (verificato con Ford e Nissan) non ci sarà alcun problema nell’utilizzare simultaneamente Android Auto/Apple CarPlay e Amazon Echo Auto, ma dipende dalla marca e dal modello della vostra autovettura, per esempio sulla nuova Ford Puma tutto fila liscio, mentre su una Peugeot 308 del 2018 bisogna scegliere necessariamente una sola sorgente Bluetooth alla volta.

A COSA SERVE?


Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Il livello di utilità di questo prodotto dipende strettamente dal quanto sfruttate normalmente Alexa sullo smartphone e a casa. L’assistente digitale di Amazon funziona molto bene come hub di controllo per i dispositivi domotici, può essere utilizzato per ascoltare musica con Amazon Music o Spotify Premium, raccoglie promemoria, imposta sveglie, permette di ricercare informazioni di qualunque genere e vi sa intrattenere con barzellette o canzoncine.

La verità è che Amazon Echo Auto ha senso nel momento in cui vi trovate già all’interno dell’ecosistema Amazon e fate largo uso del suo assistente, tanto che potete trovarne un’utilità anche per i tragitti in auto, per sfruttare produttivamente il tempo di guida per interagire con Alexa, magari per controllare le ultime mail, farvi leggere le notifiche, fare una chiamata all’Echo di casa, consultare le previsioni meteo, Il tutto senza staccare le mani dal volante.

Se avete un’auto di nuova generazione, con Bluetooth o magari Android Auto o Apple Carplay difficilmente Echo Auto potrà rappresentare una grande valore aggiunto (a meno che non siate strettamente abituati ad utilizzare Alexa), se invece intendete montare il prodotto su un’auto con un sistema audio classico, allora Echo Auto saprà darvi un tocco smart, non fosse altro che per l’ascolto di musica in streaming.

QUANTO COSTA


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Amazon propone Echo Auto a 59,99 Euro, un prezzo altino considerato l’hardware davvero minimale ma che assume un significato diverso se siete tra le persone che aspettavano proprio questo oggetto per avere Alexa in auto. Bisogna dare adito all’azienda di aver creato un sistema pratico, di semplice accesso e sempre funzionante, una qualità davvero rara nell’eterogeneo mondo dell’automotive.

Per il futuro una soluzione più efficace sarebbe quella di integrare Alexa all’interno di Android Auto o Apple Car Play o magari che Amazon sviluppasse un sistema proprietario da poter collegare semplicemente via wireless all’apparato base del veicolo. Rimanendo più sul concreto ci sarebbe piaciuto un Echo Auto un po’ più curato, magari con porta type-c, finiture gommate o ancor meglio una basetta di ricarica a induzione.

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