Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro | Web Agency Brescia
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Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro


Sono passati oltre due anni da quando è stato annunciato il primo smartphone della serie Poco. La ricetta del modello originale era molto semplice: specifiche hardware al top per un’esperienza da vero top di gamma, ma tagliamo su reparti come fotocamera, design, costruzione e display.

Il frutto di questa formula è stato Pocophone F1, uno smartphone che ha fatto innamorare numerosi utenti, me compreso. A grande richiesta arriva a metà 2020 il suo erede Poco F2 Pro by Xiaomi, che ripropone una parte di quelle ideologie portate dal primo esemplare ma che perde un po’ del fasciono che aveva contraddistinto l’originale. Scopriamolo nella sua recensione in cui lo confronteremo anche con il diretto avversario Realme X50 Pro.

INDICE

COSTRUZIONE: ADDIO PLASTICA


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

C’è stato un abbandono della plastica presente sul precedente F1 per abbracciare dei materiali più nobili e premium al tatto: metallo per il frame laterale e vetro per il retro. Gli assemblaggi sono di alto livello, in mano offre la sensazione di essere costruito egregiamente e di appartenere a una fascia di prezzo più alta. Non è uno smartphone piccolo e compatto e le sue dimensioni lo rendono quello che in gergo viene chiamato un “padellone”, ovvero un dispositivo grande, piatto e con misure abbondanti.

È disponibile in quattro colorazioni diverse: bianca, blu, nera e viola. Noi abbiamo testato la variante più chiara che risulta cangiante quando esposta alla luce diretta. La parte posteriore è abbastanza pulita con un unico elemento dominante costituito dal modulo delle fotocamere circolare. La forma ricorda il design di alcuni vecchi Motorola, ma risulta molto sporgente. In confezione è tuttavia presente una custodia in plastica trasparente che risolve il problema.

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Ho trovato utile e piacevole il tasto di accensione e spegnimento colorato di rosso. Questo dettaglio dà più carattere allo smartphone che altrimenti risulterebbe un po’ anonimo e aiuta a distinguerlo dal bilanciere del volume posizionato sullo stesso lato destro.

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

75.4 x 163.3 x 8.9 mm
6.67 pollici – 2400×1080 px

75.2 x 155.5 x 8.8 mm
6.18 pollici – 2246×1080 px

Poco F2 Pro va contro corrente e contro tutte le mode stilistiche che hanno caratterizzato gran parte dei dispositivi del 2020: Xiaomi ha deciso infatti di non adottare un display con foro per la fotocamera anteriore ma di sfruttare un meccanismo pop up e offrire di conseguenza un display full screen senza interruzioni di notch o altri elementi. Lo scorso anno la maggior parte dei produttori aveva scelto questa soluzione ma attualmente è difficile trovare uno smartphone con caratteristiche simili.

Uno schermo del genere offre un impatto visivo incredibile, ma l’avere delle parti meccaniche in movimento incide negativamente sul peso: F2 Pro è un bel mattoncino da 218 grammi. La cosa positiva è che è ben bilanciato e quando lo si impugna dal basso non tende a cadere in avanti. La pop-up incide in maniera negativa anche nella possibilità di certificazioni: non c’è alcuna attestazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere.

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Ho trovato interessante la presenza dei led all’interno della fotocamera anteriore che si illuminano all’apertura e possono essere sfruttati anche per avvisarci dell’arrivo di una notifica. Per i miei gusti personali ho preferito disattivare questa funzione per avere un aspetto più minimale. Se però vi dovesse interessare tenete presente che si tratta di luci RGB quindi si può regolare il colore secondo le vostre preferenze.

DISPLAY: SI SENTE LA MANCANZA DEI 90HZ


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

La superficie frontale è dominata dal grande display da 6,67 pollici di diagonale che oltre ad essere privo di notch o fori ha anche delle cornici molto sottili e quasi del tutto simmetriche, con l’unica eccezione di quella inferiore leggermente più spessa delle altre. Il pannello è un Super Amoled con risoluzione Full HD Plus (2400 x 1080 pixel) e frequenza di aggiornamento di 60 Hz. In esterna si vede benissimo anche sotto la luce diretta del Sole perché spinge la luminosità massima ad alti valori e sopratutto c’è un buon trattamento anti riflesso del Gorilla Glass posto a protezione.

Lo schermo è ottimo per la visione dei contenuti multimediali grazie anche al supporto dell’HDR nelle piattaforme di streaming Netflix e Youtube, ma nell’utilizzo di tutti i giorni ho sentito la mancanza di un refresh rate più elevato. Durante gli scorsi mesi ho avuto modo di provare e utilizzare come dispositivo principale numerosi smartphone da 90 o 120 Hz. Tornare a usare uno smartphone con un display più tradizionale mi ha fatto un po’ storcere il naso perché non si riesce a percepire del tutto la potenza di Poco F2 Pro.

L’impiego della tecnologia OLED permette di collocare sotto al pannello un sensore ottico per il riconoscimento dell’impronta digitale. Nei giorni di test si è dimostrato veloce e affidabile anche se il primo approccio non è stato molto piacevole: il posizionamento è leggermente più alto rispetto al normale, inizialmente mi ha creato qualche difficoltà ma dopo qualche giorno mi sono abituato e l’esperienza è divenuta più gradevole. È disponibile anche lo sblocco 2D con la camera frontale ma non è molto comodo in quanto bisogna attendere qualche istante prima che la pop-up si apra e ci identifichi.

HARDWARE: SNAPDRAGON 865 E ZERO COMPROMESSI


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Xiaomi ha scelto di indirizzare tutte le sue forze sul reparto hardware, realizzando uno smartphone con componentistiche interne paragonabili a quelle presenti su dispositivi che costano oltre mille euro. Sotto la scocca troviamo il SoC Qualcomm più potente dell’anno, lo Snapdragon 865, che con 6 o 8 GB di memoria RAM è in grado di sprigionare un’elevata potenza sia nei task più comuni e quotidiani (app di messaggistica, navigazione web e video streaming) sia quando si spinge leggermente di più con programmi esigenti, specialmente i giochi.

Per quanto riguarda lo storage sono disponibili due varianti con 128 e 256 GB: entrambe UFS 3.1 con velocità di lettura e scrittura eccellenti. Questa caratteristica torna utile quando dobbiamo accedere rapidamente ai dati, ad esempio durante il caricamento dei file all’apertura di un’applicazione.

SPECIFICHE TECNICHE POCO F2 PRO BY XIAOMI

  • SoC: Qualcomm Snapdragon 865, processo produttivo a 7 nanometri, CPU octa-core Kyro 585, GPU Adreno 650
  • Display: 6,67″ AMOLED, risoluzione FHD+ (2400×1080 pixel), luminosità 500 nits / 800 nits (High Bright Mode), HDR10+, DC Dimming, sampling rate del touch a 180Hz, Gorilla Glass 5, rapporto schermo-corpo 92,7%
  • Memoria:
  • Fotocamera:
    • Posteriore quadrupla:
      • 64MP: sensore Sony IMX686 da 1/1,7″, dimensione dei pixel 1,6μm, modalità Super Pixel (4-in-1), ottica 6P con apertura f/1.89, AF
      • 13MP: ottica ultra grandangolare 5P con apertura f/2.4, angolo di visione di 123°
      • 5MP: macro sensore con pixel da 1,12μm, ottica 4P con apertura f/2.2, distanza di messa a fuoco 3-7cm, AF
      • 2MP: profondità di campo, dimensione dei pixel 1,75μm, ottica 3P con apertura f/2,4, fuoco fisso
      • Registrazione video 8K@24fps, 4K@60fps, 4K 30fps time lapse, night mode 2.0, supporto formato HEIF
    • Anteriore pop-up:
      • 20MP, dimensione dei pixel 1,6μm
      • Supporto slow motion a 120fps
      • Led di notifica multi colore
      • Protezione contro le cadute
  • Connettività: dual SIM dual standby, LTE, 5G sub 6G NSA (n77/n78), Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1, NFC e trasmettitore IR
  • Audio: jack audio da 3,5mm, certificazione audio Hi-RES
  • Sensori: sensore di impronte integrato nel display, triplo sensore di luminosità
  • Batteria: 4.700 mAh con supporto alla ricarica rapida a 30W, caricabatterie da 33W fornito in dotazione
  • Dimensioni e peso:
    • 163,3×75,4×8,9 mm
    • 218 grammi
  • Altro: sistema di raffreddamento con camera di vapore da 3.345mm2, grafite multi strato e grafene, certificazione Widevine L1
  • Colori disponibili: Neon Blue, Electric Purple (con trattamento antiriflesso), Cyber Grey (con trattamento antiriflesso), Phantom White
  • Sistema operativo: Android 10 con interfaccia utente MIUI 11

FOTOCAMERE: DISCRETE MA SI POTEVA FARE DI PIÙ


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Per mantenere i costi bassi Poco ha dovuto tagliare su qualcosa e nel F2 Pro si è risparmiato sulle fotocamere che sono solamente discrete. Leggendo però le specifiche tecniche, il comparto sembrerebbe molto valido perché ci sono quattro sensori con principale da 64 MP con lente standard, secondario da 13 MP con lente grandangolare, un terzo da 5 MP per foto macro e infine un 2 MP sfruttato solo per catturare informazioni sulla profondità di campo.

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La principale e la ultra-wide lavorano bene, ma i colori sono sempre un po’ spenti e le alte luci gestite male. Alcune parti dell’immagine spesso sembrano sovraesposte e le foto generalmente sono modeste. La macro è divertente per scattare qualche foto particolare ma non credo sia particolarmente utile e fondamentale in uno smartphone, specialmente alla sola risoluzione di 5 MP. La qualità complessiva non è cattiva in senso assoluto, è sufficiente, ma questa mediocrità stona se confrontata con le altre caratteristiche del telefono che sono invece di alto livello.

I video si possono girare fino in 4K a 60 fps, ma a questa risoluzione la stabilizzazione non è convincente. In teoria anche qui c’è l’opzione per registrare in 8K ma questa funzione è ancora troppo immatura per essere considerata valida, ci vorranno ancora degli anni prima che gli smartphone siano in grado di spingersi così tanto e riescano a farlo i maniera ottimale.

La camera anteriore da 20 MP soffre un po’ quando abbiamo delle sorgenti luminose poste dietro il soggetto di scatto, in condizioni normali le foto sono piuttosto buone, ma anche in questo caso non eccellenti.

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SOFTWARE: MIUI 11 E ANDROID 10


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Il sistema operativo è la solita MIUI vista precedentemente sui Mi 10 e Mi 10 Pro. Tecnicamente quella su F2 Pro dovrebbe essere una versione personalizzata per Poco, ma a parte il Poco Launcher le differenze rispetto al software visto su altri smartphone Xiaomi sono pochissime. È basata su Android 10 e le patch di sicurezza sono aggiornate al mese di aprile.

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Ho notato che su questo smartphone ha bisogno di essere ottimizzata ancora, perché qualche volta mi sono imbattuto in alcuni bug fastidiosi. I primi giorni non mi era permesso di modificare, aggiungere o rimuovere toggle delle impostazioni rapide nella tendina delle notifiche. Per fortuna sono riuscito a risolvere il problema con un semplice comando su adb, se per caso doveste incorrere anche voi in questi errori basterà:

  • attivare le impostazioni da sviluppatore
  • attivare la modalità di debug USB e concedere i permessi
  • collegare lo smartphone al proprio PC
  • da terminale su Windows, Linux o Mac lanciare il seguente comando:

    adb shell settings put secure sysui_qs_tiles default

  • riavviare il telefono

BATTERIA, AUDIO E CONNESSIONI


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Internamente c”è una grande batteria con la capacità di 4.700 mAh che permette di concludere tutte le giornate, anche quelle più impegnative: a sera si arriva sempre con il 20/30% di carica residua, non sufficiente però per completare i due giorni d’uso ma comunque comoda per ripartire la mattina successiva in attesa di ricaricarlo totalmente. A tal proposito la ricarica avviene dallo zero al 100 % in circa un ora grazie all’alimentatore da 33 W.

Purtroppo manca l’audio stereo e non si sfrutta la capsula auricolare come secondo speaker. Nella parte inferiore c’è difatti una sola cassa – abbastanza potente – e di fianco troviamo anche la porta USB Type-C. Sul lato superiore c’è il jack audio 3.5 mm per collegare cuffie con cavo e anche un sensore a infrarossi per comandare alcuni elettrodomestici casalinghi come condizionatore o TV. Grazie al modem Qualcomm di ultima generazione c’è il supporto alle reti 5G. Gli slot per la SIM sono due.

IL SOSIA: REDMI K30 PRO


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

In apertura vi h raccontato di come questo smartphone avesse perso un po’ del fascino che aveva caratterizzato il primo Poco e questo credo sia dovuto principalmente al fatto che F2 Pro non è stato pensato per essere un Poco, ma un dispositivo della famiglia Redmi, più nello specifico un K30 Pro.

Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

75.4 x 163.3 x 8.9 mm
6.67 pollici – 2400×1080 px

75.4 x 163.3 x 8.9 mm
6.67 pollici – 2400×1080 px

Sono due telefoni gemelli che condividono la maggior parte delle specifiche tecniche: K30 Pro è stato annunciato in Cina a marzo, F2 Pro è arrivato in Italia a maggio. Penso che non ci sia nulla di male nell’importare uno smartphone con un nome differente, era accaduto anche lo scorso anno con K20 e Xiaomi Mi 9T, ma mi sarebbe piaciuto che avessero lasciata intatto quell’alone di esclusività e unicità appartenente al primo Pocophone che aveva fatto innamorate gli utenti.

CONFRONTO REALME X50 PRO


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Poco F2 Pro non è l’unico smartphone dal prezzo contenuto con specifiche hardware al top, perché nella stessa fascia di prezzo troviamo anche Realme X50 Pro che abbiamo recensito a maggio, con cui condivide lo stesso SoC Snapdragon 865.

Oltre a un fattore puramente estetico, i due smartphone differiscono principalmente per il display: su Realme è presente un pannello OLED Full HD Plus con doppio foro per la fotocamera e, sopratutto, con refresh rate di 90 Hz, mentre su Poco abbiamo un approccio più classico con un 1080p a 60 Hz ma senza notch e con meccanismo pop-up.

Il reparto audio risulta migliore sul Realme in quanto può vantare la presenza di un potente doppio speaker con effetto stereo, ma sul Poco rimane il Jack Audio 3.5 mm. Le fotocamere sono molto diverse sul piano tecnico ma il giudizio degli scatti che riescono a realizzare è pressochè identico: sono entrambi sufficienti ma non eccellono, forse l’F2 Pro ha una gestione migliore dell’algoritmo HDR. L’utilizzo della Google Camera risolve tutti i problemi e porta entrambi sullo stesso livello.

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L’altra discriminante risiede nel sistema operativo che appare diverso sia nel design sia nelle opzioni disponibili all’interno delle impostazioni di sistema. La batteria dello Xiaomi ha una capacità di 4.700 mAh contro i 4.200 di X50 Pro che ha però dalla sua la possibilità di essere ricaricato dallo zero al 100% in solo 35 minuti grazie al potente alimentatore incluso in confezione da 65W. Il prezzo di listino di X50 Pro è leggermente più alto perché si parte da 599 euro.

CONCLUSIONI E PREZZI


Recensione Poco F2 Pro: vale davvero la pena? Confronto con Realme X50 Pro

Nonostante si perda un po’ del vecchio fascino, Poco F2 Pro è nella sua sobrietà uno smartphone molto convincente, specialmente per l’ottimo rapporto tra prezzo / prestazioni e qualità. Nell’utilizzo quotidiano è una scheggia e gli sporadici lag di sistema verranno sicuramente risolti con i prossimi aggiornamenti software. Ad oggi è l’unico smartphone con hardware top dotato di display senza notch o fori e sicuramente farà la gioia di tutti gli utenti che desiderano uno schermo senza interruzioni o distrazioni.

Come vi abbiamo accennato in precedenza il prezzo di listino è molto più contenuto rispetto ad altri dispositivi dotati dello stesso processore SD865: qui si parte da 549 euro per la variante con 6 GB di memoria RAM e 128 GB di storage. Attualmente però è scontato a 499 euro e questo prezzo verrà mantenuto sicuramente anche nei prossimi mesi.

VOTO: 8,1

PRO E CONTRO

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VIDEO

Poco F2 Pro è disponibile online da Amazon a 480 euro. Il rapporto qualità prezzo è discreto ed è uno dei migliori dispositivi in questa fascia di prezzo. Per vedere le altre 29 offerte clicca qui.

(aggiornamento del 21 giugno 2020, ore 04:17)

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