Facebook: come capire se una notizia falsa con 3 domande | Web Agency Brescia
7854
post-template-default,single,single-post,postid-7854,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Facebook: come capire se una notizia falsa con 3 domande

Facebook: come capire se una notizia falsa con 3 domande

Facebook: come capire se una notizia falsa con 3 domande


Facebook ha dato il via ad una campagna di alfabetizzazione mediatica con lo scopo di informare le persone sulla fonte delle notizie diffuse in rete, mettendole in condizione di prendere delle decisioni informate su ciò che vedono online.

L’iniziativa è portata avanti in collaborazione con alcuni partner di fact-checking, prevede una serie di annunci pubblicitari e un sito web dedicato (link in FONTE) e si colloca nel più ampio progetto portato avanti dal colosso dei social e volto a combattere la diffusione delle notizie false, esigenza particolarmente sentita durante l’emergenza sanitaria.

Un aspetto centrale della nuova iniziativa è la campagna “Le tre domande per aiutare a sradicare le notizie false“.

Sono tre semplici interrogativi che ciascuno dovrebbe porsi per esaminare al meglio le informazioni contenute nei post (di Facebook, ma più in generale di qualsiasi piattaforma social):

DA DOVE VIENE LA NOTIZIA?

  • E’ consigliato controllare la sezione “Chi siamo” della fonte
  • E’ opportuno chiedersi perché la fonte sta condividendo una notizia
  • Se non c’è una fonte bisogna cercarla
  • Nel caso delle immagini è possibile scoprire dove sono apparse in precedenza
  • Per le storie, i motori di ricerca possono aiutare a scoprire dove sono state pubblicate per la prima volta
  • Attenzione ai particolari poco convincenti: le notizie false possono essere diffuse da siti web creati per sembrare affidabili. A svelare l’inganno possono essere dettagli come indirizzi URL strani, errori grammaticali o un aspetto poco professionale

COSA MANCA?

  • E’ opportuno andare oltre il titolo e leggere tutto l’articolo
  • Nella lettura del testo si deve fare attenzione a immagini, numeri e citazioni senza fonte o usati fuori contesto
  • Le immagini e i video possono essere stati modificati; anche immagini reali possono mostrarsi per quello che non sono se data e didascalia sono false
  • Controllare quello che riportano anche altre fonti affidabili (testate giornalistiche e fact-checker): una notizia importante – viene subito ripresa

COME TI SENTI?

  • Facebook sottolinea che chi realizza false notizie punta a manipolare le emozioni: se chi crea la notizia falsa riesce a far arrabbiare o preoccupare chi la legge è più facile che chi la legge la condivida subito. Se la notizia provoca agitazione è bene fermarsi un attimo e riflettere su come verificarla prima di condividerla
  • Chi crea notizie false punta anche sul sentimento della speranza per manipolare chi legge: nella maggior parte dei casi la cura miracolosa però non esiste
  • Attenzione alle battute e alla satira online, non sempre possono essere facili da individuare. Possono aiutare a capire che si tratta di satira e non di una notizia vera aspetti come dettagli divertenti o sopra le righe e lo stesso tono con cui la notizia è scritta

NEL DUBBIO NON CONDIVIDERE

Se il percorso articolato nelle tre domande sopra illustrate non è sufficiente per stabilire se una notizia è falsa o meno, l’invito che Facebook rivolge all’utenza è quello di non condividerla.

Facebook ha recentemente introdotto le notifiche di contesto per avvisare gli utenti che si apprestano a condividere una notizia che è stata pubblicata più di 90 giorni.

No Comments

Post A Comment