Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua | Web Agency Brescia
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Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua


Huawei ha da poco messo in commercio una nuova variante del P30 Pro, flagship dello scorso anno che abbiamo già visto in tutte le salse e sul quale l’azienda vuole ancora puntare, dato che è l’ultimo di fascia alta ad essere arrivato sul mercato con servizi e app di Google.

Su Huawei P30 New Edition ci sono 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, insieme alla elegantissima colorazione Silver Frost. In sintesi sono queste le differenze che lo separano dal classico P30 Pro, ma la domanda a cui voglio rispondere è: “vale la pena pensare di acquistare questo dispositivo nato con un progetto del 2019?” Scopriamolo.


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua




Android
27 Mag



Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua




Android
08 Mag


INDICE

SPECIFICHE ANCORA ATTUALI


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Lasciando per un attimo da parte la qualità costruttiva e l’aspetto estetico concentriamoci sulle specifiche tecniche, vero punto cruciale nel momento in cui si va ad acquistare un prodotto relativamente “vecchio” di progetto. In basso potete confrontare il P30 Pro con il P40 Pro, subito sotto le specifiche complete del Huawei P30 Pro New Edition.

  • Schermo:
    • FullView da 6,47″ FHD+ (2340 x 1080 pixel, 398 ppi), OLED, 19,5:9, Dewdrop Design
    • Huawei Acoustic Display Technology (emissione sonora tramite il display)
  • Processore:
    • Kirin 980 octa-core, processo produttivo a 7nm, doppia NPU (Neural Processing Unit)
    • Frequenze Core: 2 x Cortex A76 (2,6 GHz) + 2 x Cortex A76 (1,92 GHz) + 4 Cortex A55 (1,8 GHz)
  • Memoria:
    • 8GB di RAM
    • configurazioni con 256GB di memoria di archiviazione espandibile tramite NanoSD
  • Fotocamera posteriore:
    • principale da 40MP, f/1.6
    • grandangolare da 20MP, f/2.2
    • teleobiettivo da 8MP, f/3,4 con zoom ibrido 10x
    • sensore ToF
    • fotocamera principale e teleobiettivo con supporto alla funzione Dual-View Recording (registrazione video simultanea)
  • Fotocamera anteriore:
    • 32MP, f/2.0, supporto HDR+
  • Sistemi di autenticazione biometrica: sensore di impronte integrato nel display, riconoscimento bidimensionale del viso
  • Batteria: 4.200 mAh con supporto alla ricarica rapida SuperCharge 40w, wireless e inversa
  • Connettività: dual SIM, 4G LTE Cat.21 4.5G, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, GPS a doppia frequenza, NFC, USB 3.1 Tipo C, MTP, OTG, Huawei Share, Wireless Desktop
  • Sensori: gravità, prossimità, luce ambientale, bussola digitale, giroscopio, hall, infrarossi
  • Certificazioni: IP68 (resiste agli schizzi, alle gocce, alla polvere, all’immersione in acqua sino a 1,5 metri per un massimo di 30 minuti)
  • Dimensioni e peso:
    • 158 x 73,4 x 8,41 mm
    • 192 grammi
  • Sistema operativo: Android 10 con EMUI 10.1
Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Tenendo conto che Huawei P40 Pro è un ottimo esempio di come dovrebbe essere un top di gamma nel 2020, possiamo dare uno sguardo alle differenze principali con il predecessore, ma lasciamo un attimo stare la fotocamera a cui dedicheremo un paragrafo.

SCHERMO

Questo è ciò che mi è pesato di più dopo aver provato gran parte dei flagship 2020. Sul P30 Pro NE c’è infatti il solito FullHD a 60 Hz AMOLED, che è un ottimo display, attenzione, però si percepisce chiaramente la differenza con la schiera di 90 e 120 Hz dei nuovi prodotti. Su P40 Pro è stata anche aumentata leggermente la risoluzione, pure questo mi è piaciuto anche se in proporzione incide di meno sulla qualità generale.

5G

Manca il 5G, cosa che non sarebbe concepibile per un flagship 2020. Che questo sia un problema oppure no è da decidere in base alle proprie esigenze, le mie per esempio non lo vedono come una priorità. Considerate comunque che ci vorranno un paio d’anni almeno prima di sfruttare veramente il 5G e che alcuni dei top 2020 hanno un 5G ancora incompleto.

PROCESSORE

Tra il Kirin 980 e il Kirin 990 non cambia l’architettura e ci sono più che altro boost di frequenza. I core meno prestanti sono addirittura migliori sul precedente modello, mentre gli A76 sono spinti più in alto per P40 Pro. Morale della favola? Cambia davvero poco se non nulla in termini di reattività. Espandendo però il confronto con un flagship con Snapdragon 865 allora il divario è maggiore soprattutto per merito della grafica affidata alla GPU Adreno 650.

Complessivamente dunque, per l’utilizzo spiccio quotidiano fatto di mail, social, navigazione, foto, chiamate e poco altro usare P30 Pro NE non è così diverso dall’esperienza che si ha con uno dei nuovi flagship fiammanti del 2020. A proposito, avete già visto il nostro confrontone?


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Android
24 Apr


DESIGN E NUOVA COLORAZIONE


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Tra me e Huawei P30 Pro non è mai scattata la scintilla, lo ammetto. Però devo dire che questa colorazione Silver Frost è di una eleganza sopraffina. L’abbiamo già vista nella recensione del compatto Huawei P40 e rende davvero bene dal vivo.

La qualità costruttiva di Huawei P30 Pro è paragonabile a qualunque prodotto di fascia alta uscito negli ultimi mesi, è resistente all’acqua con certificazione IP68, i materiali sono nobili, le finiture molto curate.

A proposito di resistenza all’acqua e estate, Huawei P30 Pro NE è uno dei pochissimi smartphone con un accessorio dedicato alle foto subacquee, una sorta di cover scafandro che vi permette di catturare scenari sottomarini con una qualità sorprendente. Ve ne abbiamo parlato la scorsa estate e ora si trova a prezzi interessanti, vi lascio il link all’articolo.




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Huawei
19 Ago


Di questo prodotto non mi fanno impazzire le dimensioni e il design frontale, in particolare la forma a goccia del notch anteriore con la fotocamera, ormai quasi del tutto abbandonato in favore dei fori più o meno grandi. Se proprio vogliamo dire la verità comunque tanto meglio così che con quel pachidermico doppio foro di P40 Pro, o sbaglio?

Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Inserisco qui un secondo aspetto che non mi ha mai convinto fino in fondo di questo smartphone: l’audio. Lo smartphone è infatti dotato di un particolare sistema chiamato “acoustic display technology” che permette di eliminare la capsula auricolare e di sfruttare piccole vibrazioni del display per emettere il suono.

Questo da un lato rende il volume in chiamata non particolarmente elevato e dall’altro obbliga a rinunciare all’uscita stereo in vivavoce e per i contenuti multimediali. Senza dubbio avrei preferito un sistema più classico, anche perché grossomodo tutti i nuovi flagship 2020 sono migliorati – e non di poco – su questo aspetto.

AUTONOMIA COME VALORE AGGIUNTO


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Non fatevi ingannare dal valore espresso in mAh (4200) del modulo batteria, sembrerebbe persino un po’ sacrificata rispetto ai diversi 4.500 mAh che si sono visti negli ultimi mesi. In realtà Huawei P30 Pro NE è attualmente uno degli smartphone con migliore autonomia nella fascia alta.

L’ottimizzazione hardware e software su un prodotto del genere è invidiabile e per una volta la longevità del progetto rappresenta un valore aggiunto. Sono riuscito ad utilizzarlo quasi sempre per due giorni, con 7 ore di display attivo senza rinunce. Proprio questa autonomia nel passato mi aveva fatto scegliere P30 Pro come smartphone per il viaggio di nozze a Cuba, in quel caso avevo la possibilità di scegliere tra tutti i top del 2019 e ho avuto pochi dubbi.

SOFTWARE CON SERVIZI DI GOOGLE


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Bisogna contestualizzare bene questo paragrafo, perché segnalare la presenza dei servizi di Google su uno smartphone Android è un po’ come puntualizzare sull’umidità dell’acqua. Purtroppo però, stante il sempre più problematico rapporto tra Huawei e USA, ci troviamo addirittura a dover specificare questa caratteristica.

Huawei P30 Pro New Edition, come il P30 Pro del resto, godono pienamente della presenza delle applicazioni e servizi di Google, ricevono puntualmente le patch di sicurezza e sono aggiornati ad Android 10 con EMUI 10.1 (patch attualmente aggiornate ad aprile, ci aspettiamo quelle di luglio). Indubbiamente questo fa una gran differenza all’interno dell’ecosistema Huawei, soprattutto se consideriamo che l’attuale P30 Pro NE è il miglior smartphone a catalogo del colosso cinese basato su GMS e non HMS.


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Android
16 Apr


COMPARTO FOTOGRAFICO


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Partiamo dai dati tecnici di Huawei P40 Pro:

  • Fotocamera posteriore:

    • principale da 40MP, f/1.6
    • grandangolare da 20MP, f/2.2
    • teleobiettivo da 8MP, f/3,4 con zoom ibrido 10x
    • sensore ToF
    • fotocamera principale e teleobiettivo con supporto alla funzione Dual-View Recording (registrazione video simultanea)
  • Fotocamera anteriore:
    • 32MP, f/2.0, supporto HDR+

E’ evidente che guardando solo le specifiche potremmo tranquillamente attribuirle ad uno dei flagship 2020, d’altra parte prendendo come confronto P40 Pro le differenze non sono poi così significative. Il sensore principale passa da 40 a 50 MP ma perde in luminosità, la grandangolare è quella che ha fatto il salto più grande, sul teleobiettivo viene riproposto nuovamente un periscopico con ingrandimento ottico 5X, stesso sensore TOF per la profondità e identica fotocamera anteriore.

Se dunque guardiamo alla qualità delle immagini e alla versatilità di utilizzo, Huawei P30 Pro non ha proprio nulla da temere rispetto ai nuovi arrivi, anzi, può sfruttare un software che nel tempo è stato migliorato ed affinato. Ad esempio non sbaglia mai nella messa a fuoco, è molto rapido nello scatto e c’è una buona uniformità di colori tra i tre sensori, tutti punti deboli del P40 Pro, per dirne uno.

Sempre parlando di qualità le differenze con dispositivi come Xiaomi Mi 10, Samsung Galaxy S20 Plus, OnePlus 8 Pro sono davvero minime, e in alcuni casi è addirittura il P30 Pro NE che riesce a far meglio.

Volendo trovare i limiti di questo pacchetto direi certamente i video, c’è un bello scarto rispetto al P40 Pro ed è indietro anche nei confronti dei flagship di Samsung e OnePlus, non sono disponibili i 60 fps per il 4K, che ormai è diventato lo standard di valutazione sulla fascia alta.

La grandangolare è in linea con alcuni competitor mentre su P40 Pro ha fatto un bel salto in avanti, stesso discorso per i selfie, bene ma ci sono diversi prodotti che fanno meglio.

IN CONCLUSIONE


Recensione Huawei P30 Pro New Edition: pu ancora dire la sua

Huawei P30 Pro New Edition è stato lanciato a 849 euro (ricordiamo che dispone di 8 GB di RAM e 256 GB di archiviazione), un posizionamento poco appetibile considerando che il gemello P30 Pro si trova quasi a metà prezzo. Di fatto ora è già in promozione sul sito ufficiale a 749 euro e in più vi regalano le Freebuds 3 (valore 179 euro) o un caricabatterie wireless.

Se non vi interessa disporre di tanto spazio valutate anche il P30 Pro classico, che condivide tutto il resto delle specifiche e per il quale rimangono valide le considerazioni espresse in questa recensione.

Uno smartphone che vale la pena prendere in considerazione per alcune sue doti, autonomia e fotocamere su tutto, preso al giusto prezzo può darvi davvero grandi soddisfazioni e farvi risparmiare un bel po’.

Se rispetto ai flagship la differenza di prezzo è un argomento importante, che dire dei nuovi medio gamma con Snapdragon 765? Dipende dalle esigenze, personalmente non scambierei il 5G con una più elevata qualità costruttiva, impermeabilità e migliori foto, ma entrano poi in gioco altre considerazioni, ad esempio riguardo il futuro supporto software: qui P30 Pro ha un anno di svantaggio, anche se Huawei ci ha confermato che P30 Pro NE verrà supportato per i futuri aggiornamenti anche oltre il periodo previsto per il P30 Pro standard.

VIDEO

Huawei P30 Pro New Edition disponibile online da Mobzilla a 549 euro oppure da Unieuro a 849 euro. Per vedere le altre 5 offerte clicca qui.

(aggiornamento del 01 luglio 2020, ore 02:02)

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