Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza | Web Agency Brescia
8379
post-template-default,single,single-post,postid-8379,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza


Huawei non si è accontentata di due smartphone per presidiare la fascia più alta del mercato; la vera punta di diamante, pieghevoli a parte, è infatti il P40 Pro Plus, una variante più pregiata del suo fratello minore e con un comparto fotografico ancora più spinto. Inutile stare a ripetere quanto già visto su P40 Pro, praticamente speculare quasi in tutto, così ho deciso di focalizzarmi sulla cosiddetta Ultra Vision Leica Penta, un complesso sistema di cinque sensori d’immagine che insieme puntano decisi alla vetta del mobile.

Non è solo una questione di numeri, sia chiaro, la casa cinese sta costruendo la sua reputazione su questo campo da diversi anni, migliorando semestre dopo semestre e aggiungendo via via qualche tassello in più che ci porta oggi ad uno smartphone particolarmente ambizioso sotto il profilo fotografico. Lo sto provando ormai da circa due mesi come “companion” e l’ho portato con me anche in qualche viaggio, dove si è dimostrato un compagno eccezionale grazie ai diversi punti di vista offerti.

Da segnalare piccole ma importanti differenze del P40 Pro Plus che sfrutta ceramica per la back cover anziché vetro, un tocco più ricercato che aumenta inevitabilmente il peso (226g) ma anche il pregio. Maggiore anche la memoria interna con ben 512 GB pronti a soddisfare anche i più esigenti; il resto è praticamente invariato.

COME FATTA LA PENTACAMERA


Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

La fotocamera periscopica non è una soluzione inedita, sono diversi gli smartphone che la montano, ma solo su questo P40 Pro Plus si ha un complesso sistema che necessita inevitabilmente più spazio, il modulino posteriore è infatti poco più lungo e largo rispetto a quello montato su P40 Pro.

Prima di mostrarvi tutti gli scatti realizzati un breve riassunto delle principali specifiche tecniche:

  • Principale: Ultra Vision 23mm da 50 MP e f/1.9 OIS RYYB da 1/1,28 pollici
  • Grandangolo: Cine Lens 18mm da 40 MP f/1.8
  • Telefoto 3x: 8MP 125mm f/2.4 OIS
  • Telefoto 10x: 8MP 250mm f/4,4 OIS obiettivo periscopico
  • Sensore di profondità 3D ToF

LA PERISCOPICA CHE TUTTI VORREBBERO


Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Inizio da questa perché si tratta della fotocamere più particolare del gruppetto e anche quella che mi ha più incuriosito viste le capacità mostrate. Al mio iniziale scetticismo per l’ennesima “super tele” – che promette chissà cosa – ha fatto posto una consapevolezza da puntualizzare subito: è la miglior fotocamera periscopica mobile in commercio, è anche l’unica vera zoom 10x. Possiamo poi discutere all’infinito sulle reali necessità di un’ottica così spinta, di eventuali confronti, ma la verità nuda e cruda è questa e Huawei ha davvero fatto enormi passi in avanti rispetto alla prima periscopica montata su P30 Pro.

C’è da dire che sono cambiati anche i presupposti, all’ottica 5x (125mm equivalenti) di quest’ultimo si è passati ad un obiettivo a doppio riflesso 10x (equivalente a 250mm) che sfrutta un complesso sistema interno per far correre la luce lungo un percorso di 28,21mm altrimenti impossibile da avere su smartphone. Per questo motivo il modulo corre orizzontalmente all’interno, consideriamo che è stato oltretutto aggiunta la stabilizzazione ottica, fondamentale quando si vuole sfruttare la periscopica e serve un minimo di precisione.

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza
Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Agganciare quindi elementi minuti alla giusta distanza non è utopia, anche l’autofocus lavora in maniera adeguata e riesce così a supportare questa complicatissima fotocamera che da sola vale “il prezzo del biglietto” – si fa per dire – visto che il costo di questo smartphone è eccezionalmente alto e pari a 1399 euro. Non c’è da stupirsi più di tanto.

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Per capire poi la differenza tra tutte e quattro le fotocamere montate su questo P40 Pro+ basta guardare la carrellata che segue realizzata dal ponte Margherita a Budapest, un fantastico spot per godersi la vista sul Danubio e il Bastione dei Pescatori di Buda (lontano almeno 1 km da quel punto).

Visualizza a Schermo Pieno

Scattando questa sequenza e analizzandola successivamente su un monitor più ampio ho notato una diversa gestione del bianco e temperatura differente. In queste condizioni, la grandangolare è sembrata addirittura la più bilanciata fra le quattro, solo leggermente più calda del dovuto, mentre la principale (1x) e la Tele (3x) hanno evidenziato tonalità più fredde, a differenza della periscopica che chiude e torna su tonalità molto calde.

Una differenziazione che non mi entusiasma particolarmente, in altre condizioni tale differenza è meno accentuata ma l’uniformità di gestione di questi elementi è fondamentale quando si hanno diverse fotocamere a disposizione. I passaggi sono tuttavia meno bruti e più lineari di quanto non accadesse in passato, sarà il nuovo SoC Kirin 990 e l’ottimizzazione software derivata.

LA FOTOCAMERA PRINCIPALE

Per quanto sia entusiasmante poter scattare a 10x senza perdita di dettaglio in spazi aperti, non è detto che si abbia così spesso la necessità o possibilità di sfruttarla a pieno, entrano così in gioco le altre due protagoniste a partire dalla fotocamera principale. A stupire è naturalmente la dimensione, si tratta infatti del più grande sensore d’immagine fino ad ora utilizzato su uno smartphone (1/1,28 pollici): luminosissimo, con ottica curata a supporto e autofocus molto preciso. Ecco due scatti a 50 MP (6144 x 8192 pixel):

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Quando non selezioniamo la massima risoluzione il P40 Pro+ scatta a 12,5 MP con questo sensore d’immagine, le immagini hanno così un peso circa 4 volte minore ma la resa su mobile altrettanto buona. La regola è quindi sempre la stessa: a meno che non dobbiate stampare una foto o esser sicuri di raccogliere tutti i singoli dettagli, perfino quelli più minuti, basterà scattare in automatico.

Di sera si può poi passare alla modalità notte con gli eccellenti, soliti risultati; basta soltanto non esagerare e interrompere l’acquisizione al momento più opportuno. La cosa che mi ha sorpreso è stata la capacità di cattura della luce in movimento, con l’elemento centrale ben fissato e il resto che viene “illuminato” in qualche secondo grazie anche al processo tutto software che comanda questa funzione. Un esempio? Guardate il Colosseo ripreso al passaggio in auto con la modalità notte, si nota il lento movimento, ma Lui ha bordi ben definiti, nessun mosso!

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

GRANDANGOLARE E TELE PER CHIUDERE IL CERCHIO

Resta di gran livello la cosiddetta wide che, a questo giro, alza ulteriormente il tiro con un sensore Cine Lens da 40 MP che permette di divertirsi con questa fotocamera senza compromessi in termini di luce e risoluzione. Mi è piaciuta moltissimo di giorno, con colori vividi, accesi, dettagli ben definiti, poca distorsione e ottima resa complessiva, ma è di notte che fa la vera differenza vista la debolezza mostrata solitamente da queste fotocamere in condizioni di scarsa luminosità.

Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Decisamente meno entusiasmante questa Tele con zoom 3x, la considero come la pecora nera di questo dream team, non tanto perché abbia dei difetti quanto per la sua semplicità: è una fotocamera già vista, poco definita anche a causa del sensore da 8 MP che non lascia certo a bocca aperta. Fa numero.

AUTOSCATTI DI ALTO LIVELLO

Non mi sono certo dimenticato della fotocamera anteriore, elemento centrale per tanti appassionati che scelgono il proprio smartphone anche in base alle capacità di autoscatto. L’ho semplicemente tralasciata perché non ci sono variazioni sul tema rispetto al P40 Pro già discusso abbondantemente, quindi sensore d’immagine da 32 MP con apertura f/2.2 che vanta anche un sensore di profondità a fianco e autofocus.

Visualizza a Schermo Pieno

Viso sempre ben a fuoco, riproduzione cromatica della pelle quasi perfetta e un leggero effetto bokeh che stacca quanto basta il background creando quel lieve effetto ritratto. Naturalmente ci sono tutti i filtri del caso che io personalmente detesto perché appiattiscono dettagli, pixel e imperfezioni. L’effetto bellezza è la prima cosa che disabilito al primo avvio della fotocamera.

Dettaglio non indifferente la possibilità di registrare video in 4K a 60fps, cosa non certo scontata per la fotocamera anteriore che permette lo sblocco del terminale con il volto sfruttando l’IR.

CONCLUSIONI


Come funzionano le 5 cam del Huawei P40 Pro Plus e perch fanno la differenza

Credo sia chiaro il valore che porta questo smartphone, più un ambasciatore della tecnologia Huawei che un vero e proprio cavallo di battaglia volto alla vendite. Di certo qualcuno lo ha acquistato o lo acquisterà, a conti fatti nessuno dei diretti concorrenti può vantare un comparto fotografico così complesso e ben congeniato, penso alla periscopica che è ben più di un semplice zoom.

Huawei su questo punto ha mantenuto la promessa e realizzato qualcosa che si stacca davvero dal gruppo, non è più solo marketing, adesso sta divenendo la loro firma e gli altri dovranno necessariamente riportarsi al pari nelle foto. Non mi sono soffermato più di tanto sui video perché ci sarà tempo per un contenuto dedicato, anticipo soltanto la mia approvazione per un 4K ben fatto fino a 60fps piuttosto di una risoluzione maggiore claudicante. I salti in avanti bisogna farli quando si è davvero pronti.

No Comments

Post A Comment