Facebook, smart working fino a luglio 2021 e bonus per attrezzarsi | Web Agency Brescia
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Facebook, smart working fino a luglio 2021 e bonus per attrezzarsi

Facebook, smart working fino a luglio 2021 e bonus per attrezzarsi

Facebook, smart working fino a luglio 2021 e bonus per attrezzarsi


Anche i dipendenti di Facebook, più o meno come quelli di Google, potranno lavorare da casa fino a luglio 2021. La dirigenza della società l’ha annunciato nelle scorse ore. Lo scopo naturalmente è contrastare quanto più possibile la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 e della malattia che esso causa, la COVID-19.

La notizia giunge in un periodo di relativa tranquillità della pandemia in Europa, ma in America, dove si concentra il grosso della forza lavoro del social network e degli altri grandi colossi tech, le cose stanno continuando ad andare molto male, con 160.000 morti complessivi (ormai intorno ai 2.000 al giorno di questi tempi) e contagi in costante crescita.

Come Google, Facebook verserà 1.000 dollari (o l’equivalente negli uffici esteri) per permettere ai dipendenti di acquistare le attrezzature per lavorare al meglio da casa. Nel frattempo, comunque, inizieranno le riaperture graduali degli uffici, naturalmente nelle zone in cui l’attività del virus è sotto controllo e sempre seguendo i consigli delle autorità sanitarie. Detto questo, l’azienda ritiene che difficilmente riuscirà a tornare operativa in USA o in America Latina prima dell’anno prossimo. In precedenza, la società aveva detto che per il futuro prevede che almeno la metà della forza lavoro lavorerà da casa su base regolare.

La pandemia ha favorito molto lo smart working, e l’ascesa dei servizi che lo facilitano, come Zoom, Microsoft Teams o Google Meet. Twitter ha proposto il lavoro da casa “a vita” per i dipendenti che lo desiderano, tuttavia altre aziende come Microsoft argomentano che ci sono delle controindicazioni piuttosto serie da valutare – non tanto per loro, quanto per i dipendenti. Se non si sta attenti, le giornate lavorative si allungano, non c’è più distinzione netta tra vita privata e vita lavorativa, e guai a non fare la giusta dose di attività fisica. Però insomma, se come luogo di lavoro si sceglie un paradiso tropicale come le Barbados…

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