Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity | Web Agency Brescia
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Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity


Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

C’è voluto un bel po’ di tempo ma finalmente la Kia e-Niro è arrivata in Italia. Si tratta di un modello molto atteso in quanto nella sua versione con batteria da 64 kWh promette una grande autonomia e di far scordare l’ansia da ricarica. Visti gli ottimi risultati ottenuti dalla “cugina” Hyundai Kona Electric (Qui la nostra prova) c’è molta curiosità di verificare la percorrenza massima reale che può offrire.

In questi giorni abbiamo in prova proprio la versione dotata dell’accumulatore più grande e vista la necessità di effettuare per lavoro un viaggio importante sul fronte della distanza abbiamo deciso di mettere subito alla frusta le capacità di questo crossover elettrico. La prova è stata effettuata senza alcun particolare accorgimento, utilizzando l’auto come fosse un normale modello endotermico.

Verso la fine del viaggio è stata compiuta una piccola deviazione per sperimentare le capacità di ricarica in corrente continua presso una stazione Ionity per capire effettivamente quanto tempo è necessario per fare un rifornimento di energia. Si ricorda che Kia dichiara un’autonomia sino a 455 Km secondo il ciclo WLTP (Qui la nostra guida).

DIMENSIONI E SCHEDA TECNICA

Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Kia e-Niro è un crossover elettrico da 4.375 mm di lunghezza x 1.805 mm di larghezza x 1.570 di altezza. Il passo è di 2.700 mm. Il bagagliaio dispone di una capacità di 451 litri che sale a 1.405 litri abbattendo gli schienali. La massa complessiva è di 2.230 Kg. L’auto dispone di un motore elettrico sincrono a magneti permanenti in grado di erogare 150 kW (204 CV). La coppia arriva a 395 Nm.

Parlando di prestazioni, la velocità massima raggiunge i 167 Km/h. L’accelerazione da 0 a 100 Km/h richiede 7,8 secondi. L’auto è alimentata da un pacco batteria da 64 kWh (457 Kg di peso) con garanzia di 7 anni o 150.000 Km, quale che sia il limite raggiunto prima, per perdite di capacità al di sotto del 65%.

RICARICA AC/DC, TEMPI E COSTI

Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Kia e-Niro può ricaricare sia in corrente alternata con un connettore Tipo 2 sia in corrente continua attraverso un connettore CCS Combo 2. Nel classico scenario della ricarica da casa, si può utilizzare quello che il costruttore definisce come il cavo di ricarica d’emergenza con ICCB (230V /12A) che permette di alimentare l’auto ad una potenza massima di 2,5 kW. In tale contesto, ci vogliono 29 ore per fare il pieno. Da una classica colonnina AC da 22 kW si potrà ricaricare a 7,2 kW o a 11 kW a seconda del caricatore presente (monofase o trifase). In questi scenari, rifornire al 100% la batteria richiede, rispettivamente, 9 ore e 35 minuti o 7 ore.

In corrente continua, a patto di trovare colonnine adatte, è possibile alimentare l’auto sino ad una potenza massima dichiarata di 80 kW. In questo caso, l’80% della capacità della batteria, partendo da 0, viene raggiunto in 54 minuti. Parlando di costi, questa guida può aiutare a verificare la spesa a seconda dei vari sistemi di ricarica. Comunque, ricaricando a casa, il costo per un pieno completo si aggira sui 16 euro.

RICARICA IONITY


Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Le colonnine della rete Ionity permettono di ricaricare al massimo delle potenzialità della batteria presente all’interno della Kia E-Niro grazie al fatto che offrono potenze sino a 350 kW. Il limite in questo caso è l’accumulatore visto che sarà lui a “dire” quanta potenza è in grado di ricevere in base alle possibilità del sistema.

Il grafico che abbiamo ottenuto monitorando la ricarica è molto chiaro e mostra una curva non lineare, molto diversa da quella di Mercedes EQC nelle stessa situazione, con bruschi crolli una volta raggiunti precisi livelli. Il calo significativo avviene subito dopo aver raggiunto il 75% della capacità. Se si deve viaggiare, il suggerimento è quello di arrivare all’80% e poi di staccare visto che a quella soglia il computer di bordo segnava ben 48 minuti per il completamento della ricarica. Il picco massimo di potenza raggiunto nel test è stato di 74 kW con la batteria al 45%.

Quanto costa ricaricare con Ionity? In questo caso è stata utilizzata una normale tessera Enel X che non prevede tariffe agevolate. Dunque, si paga 0,79 euro a kWh prelevato. Passare dal 43% al 100% è costato poco più di 32 euro. Un pieno completo (64 kWh) che corrisponde ad un’autonomia media compresa tra 300 e 400 Km a seconda del percorso. Partendo da 0, può arrivare a costare sino a poco più di 50 euro. Molto, ma queste colonnine permettono di ridurre sensibilmente i tempi di viaggio e del resto sono pensate proprio per tali situazioni e non certo per le ricariche quotidiane.

CONSUMI REALI


Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Il percorso che abbiamo affrontato ci ha portati da Rogorotto di Arluno (MI) sino a Treviso con la piccola deviazione per testare la ricarica presso Ionity poco prima di arrivare a Vicenza. Il viaggio complessivo di 308 Km, deviazione inclusa, è stato compiuto prevalentemente in autostrada. Un tragitto sicuramente impegnativo per un’elettrica. Nulla, però, è stato fatto per ottimizzare i consumi, spremendo l’auto senza troppi problemi. Il cruise control adattivo è stato impostato fisso a 135 Km/h, velocità che è sempre stata mantenuta, traffico permettendo. Inoltre non sono mancate le accelerazioni decise per effettuare qualche veloce sorpasso.

Viste le temperature esterne estive (tra 34 e 36 gradi), il condizionatore è stato sempre acceso ed impostato sui 23 gradi (consumo medio segnato di 0,90 kW). In autostrada sono stati utilizzati anche tutti gli ADAS a disposizione oltre al navigatore. L’auto è stata guidata utilizzando la modalità “Normal” e quindi nessun accorgimento elettronico è stato sfruttato per ottimizzare i consumi. Dunque, qual è l’autonomia reale della Kia e-Niro?

Il percorso complessivo è stato compiuto ad una velocità media di 106 Km/h che tiene conto anche dei brevi tratti di statale. In autostrada, comunque, la media dei consumi si è attestata sui 19,5 kWh per 100 Km. Questo significa che con un pieno è possibile raggiungere i 320-330 Km di percorrenza reale. Un dato che migliora nettamente sulle strade statali. Nei brevi tratti percorsi (70-80 Km/h), i consumi sono scesi attorno ai 14,8 kWh.

Se non si devono percorrere solo autostrade, i 400 Km di autonomia reale non sono difficili da raggiungere e superare. La Kia e-Niro, dunque, si dimostra un’auto adatta anche ai viaggi che possono essere affrontati senza particolari ansie da ricarica.

PREZZO


Kia e-Niro in viaggio: consumi reali in autostrada e prova di ricarica con Ionity

Kia e-Niro è disponibile in due versioni, una con batteria da 39,2 kWh e motore da 100 kW ed una con accumulatore da 64 kWh e motore da 150 kW. La prima è offerta con l’allestimento Style a partire da 39.850 euro. La seconda può essere scelta nella versione Style da 44.350 euro e in quella Evolution con prezzi da 47.600 euro.

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