ShareNow: i numeri del carsharing, aumenta il noleggio lungo termine | Web Agency Brescia
8491
post-template-default,single,single-post,postid-8491,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

ShareNow: i numeri del carsharing, aumenta il noleggio lungo termine

ShareNow: i numeri del carsharing, aumenta il noleggio lungo termine

ShareNow: i numeri del carsharing, aumenta il noleggio lungo termine


Share Now, il nuovo servizio risultante dalla fusione di car2go e DriveNow, opera in un territorio ormai ben noto al pubblico ma, nella pratica, ancora sconosciuto a livello di implicazioni future del business.

Abbandoni, ritorni e addii di vari servizi a due e quattro ruote, motorizzate e non, hanno dimostrato che siamo ancora in una fase di sperimentazione, dove il successo è difficile da ottenere, i costi per l’azienda sono alti e i margini ridotti. Bike sharing, monopattini e scooter, elettrici o meno ma condivisi, si sono diffusi molto di più delle auto, quest’ultime in grado di resistere in poche roccaforti come Milano (ma anche Roma e Torino) che, per natura, conformazione e “politica” è terreno favorevole…o meglio, più favorevole, ma non privo di difficoltà. Il recente calo del turismo lo ha dimostrato.

Nell’ottica di capire come (e se) si evolverà la mobilità nelle grandi città, risulta interessante soffermarsi sugli ultimi numeri comunicati dall’azienda e sull’aumento del noleggio a lungo termine (lungo per lo sharing, non in senso assoluto), lanciato a Milano come città pilota in Italia.

Nonostante un 2020 complicato a livello di mobilità, Share Now ha fatto registrare un aumento dei pacchetti giornalieri del 160% su base annua nei confronti del 2019. Più che un aumento vero e proprio, avendo compiuto un anno in questi giorni, si tratta di una prima conferma da parte del pubblico.

Diventa questo, infatti, il pacchetto acquistato più frequentemente, una proposta nata una rimodulazione dell’offerta che permettesse una soluzione intermedia tra il noleggio tradizionale e lo sharing.

Proseguendo nello spulciare i dati, si scoprono 150.000 chilometri percorsi con car sharing “lungo” (1 giorno), crescite a Roma (+34% dei km percorsi) e a Milano e Torino (+25% entrambe).

Disponibile in 15 città d’Europa, altro segnale che fa capire come le aziende vadano coi piedi di piombo visti gli sforzi economici nell’offrire un servizio del genere, il car sharing a lungo termine troverebbe nella possibilità di uscire dall’area operativa per più tempo la chiave della sua crescita, oltre al vantaggio di prenotare l’auto con 45 giorni di anticipo fissando luogo e orario di ritiro, inclusa l’eventuale consegna a domicilio.

No Comments

Post A Comment