TikTok nei guai: spiava gli utenti Android | Web Agency Brescia
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TikTok nei guai: spiava gli utenti Android

TikTok nei guai: spiava gli utenti Android

TikTok nei guai: spiava gli utenti Android


TikTok spiava gli utenti tracciando gli indirizzi MAC dei loro smartphone. La scoperta è stata fatta dal Wall Street Journal, secondo cui la raccolta dei dati personali sarebbe avvenuta bypassando il sistema di protezione di Android utilizzando un livello nascosto di crittografia. La pratica sarebbe poi stata interrotta dall’app cinese lo scorso novembre.

Si torna dunque a parlare dei timori sulla sicurezza della piattaforma social di proprietà di ByteDance, bannata ufficialmente dalla Casa Bianca con un’ordinanza – assieme a WeChat – e in attesa di essere (eventualmente) acquisita. Da un lato c’è Microsoft, il cui interesse è stato manifestato pubblicamente pochi giorni or sono, dall’altro Twitter, anche se sono diversi gli analisti che ritengono che la società guidata da Jack Dorsey non abbia le capacità economico-finanziarie per un’operazione di questo genere. TikTok, ricordiamo, viene valutata attorno ai 50 miliardi di dollari, ed è la prima app non games più scaricata al mondo.

Torniamo al test condotto dal WSJ: i tecnici incaricati hanno esaminato tutte le versioni dell’applicazione rilasciate dal 2018 al 2020. L’anomalia è stata riscontrata per 15 mesi e fino alla fine del 2019 (l’aggiornamento che ha rimosso la “funzione” è datato 18 novembre). Il tracciamento tramite indirizzo MAC

  • era nascosto da un livello aggiuntivo di crittografia
  • non era eliminabile, resettabile o personalizzabile
  • non poteva essere approvato dall’utente in quanto attivato di default prima che l’utente stesso potesse eventualmente accorgersene

Da diverso tempo ormai Google vieta alle app presenti sul Play Store di tracciare gli utenti attraverso identificatori univoci, come lo sono gli indirizzi MAC e i codici IMEI. TikTok avrebbe così aggirato il divieto “ingannando” il sistema continuando a monitorare gli utenti.

Tutto tace – per il momento – dalla camera ovale della Casa Bianca, dove Trump si sta preparando a censurare definitivamente l’app estromettendola dal mercato americano: la deadline è stata fissata per metà settembre. TikTok, intanto, si è limitata a rilasciare uno stringato comunicato che dice:

L’attuale versione di TikTok non raccoglie indirizzi MAC,

che suona più come un’ammissione di colpa che come una prova di innocenza.

Credits immagine d’apertura: Pixabay

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