NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento | Web Agency Brescia
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NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento

NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento

NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento


NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento

NIO BaaS, acronimo di Battery as a Service, è il servizio di noleggio della batteria lanciato dal produttore di auto elettriche. L’idea Dalla (ri)nascita del mondo EV, tutti abbiamo fantasticato sul battery swap, la possibilità di cambiare al volo la batteria così da sostituirla in poco tempo.

BATTERY SWAP…FACILE, NO?


NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento

L’idea semplicistica, a cui moltissimi hanno pensato, era quella di risolvere il problema dei tempi di ricarica con un cambio dell’intero accumulatore, un pezzo di hardware che può pesare anche 700 chilogrammi. Sulla carta? Ottima trovata, ma difficile da attuare nella realtà.

Anche contando su una penetrazione di mercato importante, allestire postazioni di cambio rapido della batteria è una spesa e costringe ad altissimi costi di gestione, senza contare tutta la parte di approvvigionamento e produzione (per ogni auto in circolazione servono più batterie nei “magazzini” sparsi per il Paese). Tradotto? Non si può fare ovunque e bisogna partire da un mercato o da un territorio ridotto, oltre a non poter essere universale per tutte le auto elettriche ma legato ad un brand o ad un progetto di piattaforme realizzate ad hoc seguendo determinate linee guida.

NIO BaaS: elettriche più economiche, batteria nuova in 3 minuti e abbonamento

Tutto vero e progetto quasi impossibile in moltissimi mercati, a meno che non ti chiami NIO e non operi in Cina. Qui, infatti, il produttore è recentemente riuscito a creare uno standard per lo swapping ed è nata una bozza in associazione con CATARC (China Automotive Technology & Research Center) e diverse aziende operanti nell’automotive che sono riuscite a mettersi d’accordo.

In Cina, la rete di NIO può contare su 143 stazioni di cambio rapido in 64 città e, alla data attuale, sono stati sostituiti 800.000 pacchi in due anni, da quel maggio 2018 in cui è stata inaugurata la prima. Tramite app sappiamo quante batterie e con che livello di carica sono disponibili nella stazione più vicina. Prenotiamo la nostra e in 3 minuti il processo di “ricarica” è completo.

Inoltre la politica cinese stessa ha tarato gli incentivi intorno a questa tecnologia: i veicoli elettrici più costosi di 300.000 RMB (poco meno di 37.000€) possono accedere ai sussidi statali solo se hanno la capacità di sostituire la batteria. In aggiunta, le stazioni di battery swap sono state inserite nel piano di infrastrutture nazionale.

BaaS, COME FUNZIONA


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BaaS di NIO non è quindi – solo – uno swap volto ad avere batteria sempre cariche (quello già si faceva da un paio d’anni) ma un modello di business dove la batteria è intesa come servizio, non si acquista e questo consente di ridurre il costo iniziale.

I clienti comprano l’auto pagandola circa 8.500€ in meno (70.000 RMB, tutte le cifre sono riferite al cambio attuale) e non dovranno mai pensare alla batteria, al suo degrado e alla sua manutenzione. Fatto questo si sceglie il pacchetto ideale per le proprie necessità: una batteria da 70 kWh costa 120€ al mese (+10€ se non si ha il piano Worry-Free Service).

Questa scelta consente di rendere le elettriche accessibili eliminando lo scalino iniziale del prezzo e, allo stesso tempo, di non inficiarne il valore futuro in caso di vendita dell’usato: l’acquirente avrà infatti sempre la garanzia di un accumulatore nuovo.

Per supportare il nuovo business è nata Battery Asset Company, con quattro partner paritari (al 25%): NIO, CATL, Contemporary Amperex Technology Co. e il gruppo di investimento Hubei Science Technology. Battery Asset Company si occuperà di acquistare e gestire i pacchi batterie, NIO li renderà disponibili agli utenti e gestirà l’installazione nelle stazioni NIO Power.

Con l’agosto 2020 inizia quindi una nuova era delle elettriche in Cina, i primi utenti hanno immatricolato auto omologate per essere vendute senza la batteria e il progetto assume prospettive interessanti. In futuro vedremo quindi nuove possibilità, dall’aggiornamento dell’auto (nuova batteria dopo qualche anno ad esempio) alla creazione di pacchetti che potranno introdurre nella realtà quanto concettualizzato da Renault Morphoz: batteria piccola per la città, grande per i viaggi.

I modelli compatibili sono NIO ES8, recentemente aggiornato, NIO ES6 e NIO EC6 (l’anti-Tesla Model Y), tutti con il pacco da 70 kWh.

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