Fortnite Ban, Google presenta istanza di archiviazione per Android | Web Agency Brescia
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Fortnite Ban, Google presenta istanza di archiviazione per Android

Fortnite Ban, Google presenta istanza di archiviazione per Android

Fortnite Ban, Google presenta istanza di archiviazione per Android


Nella lotta Antitrust portata avanti da Epic Games nel caso del ban di Fortnite la discussione è incentrata prevalentemente su Apple e iOS/macOS, e spesso si trascura che la software house ha denunciato anche Google, che ha riservato al gioco free-to-play lo stesso trattamento visto sui sistemi della Mela. Pare tuttavia che il caso contro il colosso di Mountain View sia molto meno solido – o almeno, è quello che credono gli avvocati di Google, che hanno presentato una mozione di archiviazione.

L’argomentazione è che Android è molto più aperto di iOS: è vero che il Play Store è il principale veicolo per ottenere app e giochi, ma non è l’unico. Gli utenti Android possono installare con relativa facilità store alternativi – più in generale app di qualsiasi natura scaricandole da internet. Per esempio, se Epic decidesse di fornire sul proprio sito ufficiale un APK di Fortnite potrebbe farlo senza problemi – anzi, in effetti lo faceva già fino ad aprile 2020. Gli sviluppatori, suggerisce Google, possono anche cercare accordi con i produttori di smartphone per preinstallare i loro software di fabbrica (è una tattica a cui Microsoft per esempio fa molto ricorso, specialmente con Samsung).

Insomma, le premesse sono analoghe a quelle di iOS, ma le differenze sono notevoli. Su iPhone o passi dall’App Store o ricorri al jailbreak, che è una procedura delicata e può portare a problemi di garanzia (almeno fino a che il software non è ripristinato alle condizioni di fabbrica). Google viene quindi accusata di monopolio con il Play Store, ma i fatti dimostrano che le alternative ci sono. Resta da capire cosa deciderà il giudice.

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