Quando la recensione su Amazon un fake: lo scandalo del Regno Unito | Web Agency Brescia
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Quando la recensione su Amazon un fake: lo scandalo del Regno Unito

Quando la recensione su Amazon un fake: lo scandalo del Regno Unito

Quando la recensione su Amazon un fake: lo scandalo del Regno Unito


Di Amazon abbiamo parlato appena pochi giorni fa nel nostro podcast Intervallo. É indubbio che la piattaforma di e-commerce abbia tratto vantaggio dalla situazione in cui la stragrande maggioranza della popolazione mondiale si è ritrovata a causa della pandemia: il lockdown ha favorito gli acquisti online, ma c’è chi ne ha approfittato per lucrarci in modo illegale. Non che prima ciò non avvenisse, ma è certo che il boom dell’e-commerce abbia incentivato anche comportamenti illeciti.

Il discorso verte sulle review pubblicate dagli utenti: nel Regno Unito Amazon si è trovata costretta a cancellarne addirittura 20.000, scritte e pubblicate tra l’altro da 7 dei suoi 10 principali recensori. L’indagine avviata dal Financial Times ha fatto emergere un giro di “favori” tra recensori e piccoli venditori, molti dei quali di origine cinese. In pratica, le aziende offrivano in regalo i prodotti in cambio di una recensione positiva. Tutti soddisfatti, dunque, sia il venditore che otteneva una buona pubblicità, sia il recensore che si intascava gratuitamente la merce. Peccato però che a rimetterci fossero gli utenti, ignari di queste attività.

Tra i reviewer indagati c’è Justin Fryer, uno dei più attivi su Amazon UK, che solamente ad agosto ha recensito prodotti per 15 mila sterline (quasi 17 mila euro), inclusi smartphone, scooter elettrici e attrezzi per il fitness. Lo stesso utente ha poi messo in vendita gli stessi prodotti su eBay – descritti come “mai utilizzati”, “pari al nuovo” – lucrandoci 20 mila sterline. Insomma, la tecnica era questa: ricevo i prodotti gratis in cambio di una recensione positiva e li rivendo su eBay (tra l’altro a prezzo maggiorato). Tra questi c’era anche uno scooter elettrico, definito da Fryer su Amazon “il mio gioco preferito“. Guarda caso una settimana dopo lo stesso modello di scooter lo vendeva su eBay…

Amazon ha dichiarato che proseguirà le indagini per verificare se esistono altri casi di false review sulla sua piattaforma, assicurando sospensioni, ban e denunce verso chi violerà le sue regole. Del resto non è la prima volta che l’azienda di Jeff Bezos si ritrova a dover contrastare simili comportamenti: Amazon ha sempre dichiarato che le recensioni non autentiche rappresentano meno dell’1% del totale, ma c’è chi stima che il dato possa essere decisamente più alto.

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