Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima | Web Agency Brescia
8955
post-template-default,single,single-post,postid-8955,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima


Milestone si prepara al rilascio di Ride 4, il suo nuovo titolo di corse dedicato agli amanti delle due ruote. Sebbene si tratti del quarto capitolo del franchise, la software house è nota per altre produzioni affini come il più recente MotoGP 20. Ma in questo titolo sono le moto, stradali o naked che siano, le vere protagoniste. Tantissime le categorie a disposizione e la R1 2020 presente in copertina testimonia la continuità nella partnership tra Milestone, Yamaha Motor e Bridgestone.

Abbiamo potuto visionarlo in anteprima a un evento media promosso da Milestone, durante il quale il producer Luigi Crocetta e il marketing director, Paolo Pavesio, hanno illustrato le principali novità e mostrato alcune sequenze di gameplay. Per coloro che se lo fossero perso, ecco il trailer ufficiale del gioco.

Successivamente abbiamo potuto provare la versione preliminare del gioco, una preview build che non può essere presa come riferimento per una recensione definitiva ma che permette di farci un’idea delle principali novità. Nonostante manchi quasi un mese all’uscita, il titolo dimostra sin da subito di avere delle basi solide e il suo arrivo anche sulle console next-gen non può che essere una buona notizia. Vediamo quali carte intende giocare Milestone in questo quarto episodio.

MODALITA’ DI GIOCO E CUSTOMIZZAZIONE


Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

RIDE 4 ci permette di gareggiare tra le più celebri piste del globo a bordo di centinaia di moto. I marchi più blasonati saranno a disposizione nel gioco definitivo. Tra le modalità disponibili soltanto al momento del lancio troveremo la Carriera, in cui potremo decidere un continente di partenza e fare gavetta fino a ottenere l’accesso alle competizioni più esclusive. Immancabili, inoltre, le gare singole e le classiche prove a tempo. Prevista anche la modalità online multiplayer per gareggiare con la nostra rete di amicizie, al momento ancora disattivata nella preview build. Particolarmente interessante è la nuova modalità Endurance. In quest’ultima affronteremo gare piuttosto intense della durata minima di 20 minuti (ma è possibile arrivare fino a 24 ore), durante le quali una corretta strategia di cambio gomme e gestione del carburante potrà fare la differenza. La versione in test non ci ha permesso di addentrarci nella modalità carriera e, come riportato sopra, non ci è stato possibile provare il multiplayer online. Attendiamo quindi la versione definitiva del gioco per darvi un parere più oculato.

Il titolo di Milestone offre un’esperienza a tutto tondo non limitata alle sole gare, ma arricchita da una sempre più completa sezione di customizzazione della propria moto, dove la sostituzione di ogni componente o la differente taratura andrà a modificare in modo realistico le prestazioni in pista.

Ma se questa non è propriamente una novità, troveremo anche un Editor potenziato anche per il nostro avatar, dove non solo potremo modificare il suo vestiario, ma sarà anche presente una sezione specifica per la personalizzazione del casco e di ogni altro elemento, dai guanti agli stivali. Saranno disponibili i più noti brand del settore per consentirci una personalizzazione completa. Nel caso in cui non volessimo addentrarci nella creazione manuale potremo valutare il download di modelli creati da altri utenti, similmente a quanto già visto in altri titoli racing simili.

COMPARTO GRAFICO PROMETTENTE


Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

A livello grafico ci sono importanti novità rispetto a RIDE 3. L’introduzione del ciclo giorno/notte e le condizioni meteo dinamiche vanno a migliorare drasticamente il realismo dei tracciati, quindi l’approccio alle gare risulta sempre diverso portando il giocatore a dover adattare lo stile di guida a seconda del contesto di gioco.

La trasposizione grafica delle motociclette è anch’essa protagonista di un sensibile miglioramento. Rispetto ai precedenti capitoli della serie, il team sviluppatori si è affidato a un uso intensivo di scansioni 3D e ai dati CAD ufficiali. Il 97 % delle moto disponibili si basa sui dati di fabbrica e si traduce in un maggiore realismo.

Per migliorare ulteriormente l’interazione tra le superfici e le luci, Milestone ha riprodotto 50 materiali diversi di uso comune nelle motociclette. Queste ed altre migliorie grafiche si traducono in proporzioni delle moto più corrette e in un dettaglio grafico superiore. Anche i tracciati disponibili sono stati migliorati grazie all’uso intensivo di droni e scanning laser, e il realismo generale sembra trarne giovamento, ma è presto per dare un giudizio obiettivo che coinvolga tutte le piattaforme.

Il titolo non appare per nulla pesante, tant’è che i nostri test iniziali sono stati eseguiti con un PC fisso spinto da Intel i5-7400 Kaby Lake, 16GB di RAM DDR4 e scheda grafica GeForce GTX 1060 con 6GB di RAM. Una configurazione definibile datata, che permette di far girare la preview build al massimo dettaglio (Ultra e tutti gli effetti abilitati) con risoluzione 2560 x 1080 e un framerate che nemmeno nelle sequenze più complesse scende sotto i 70 FPS. Ci riserviamo di valutare meglio questo aspetto nella recensione finale, visto che la versione in anteprima beta ha evidenziato alcuni glitch grafici e saltuarie compenetrazioni poligonali poco convincenti. Sarà interessante valutare, ad esempio, l’impatto di risoluzioni maggiori e del ray-tracing con le schede grafiche e le console di nuova generazione, tutti aspetti che andranno analizzati caso per caso.

A.N.N.A., INTELLIGENZA ARTIFICIALE SUPERIORE


Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

Dedichiamo qualche parola a parte alla gestione dell’intelligenza artificiale in RIDE 4. Milestone ha lavorato parecchio al miglioramento del livello di sfida e al realismo offerto dai piloti virtuali. Ha quindi sviluppato un sistema di intelligenza artificiale basato sul machine learning chiamato A.N.N.A. Come risultato di un training di circa 16 milioni di ore, l’AI si è dimostrata in grado di migliorare il comportamento dei piloti in relazione a condizioni ambientali, categorie di gara e altri parametri. Secondo Milestone, i piloti virtuali sono in grado di operare scelte più convincenti anche in sessioni di gioco lunghe come le Endurance, dove la corretta scelta del pit stop o dei componenti da utilizzare risulta fondamentale.

Se già con MotoGP 20 c’era stato un deciso passo in avanti sul fronte dell’intelligenza artificiale, con RIDE 4 si è fatto un ulteriore step. Lo si evince da subito con le prime gare, poiché i piloti avversari tendono ad avere un comportamento più realistico, staccando in modo convincente e approcciando ai sorpassi con astuzia e intelligenza. Le situazioni di bagarre tendono quindi a essere più coinvolgenti, peccato per le animazioni delle cadute e la gestione dei contatti tra le moto, aspetti non sempre convincenti, che abbiamo sperimentato anche con le precedenti produzioni.

CONCLUSIONI


Milestone prova a stupire con RIDE 4, lo abbiamo provato in anteprima

RIDE 4 non punta a stravolgere l’esperienza precedente ma sembra voler prendere il meglio degli altri capitoli ponendo l’accento sul realismo. L’entità di questi miglioramenti potrà essere valutata solamente con la versione finale del gioco, ma i presupposti per un titolo solido ci sono tutti. L’ampliamento delle modalità di gioco e i miglioramenti alla Carriera non possono che essere ben accolti. Infine, l’ampia scelta di marchi, moto e possibilità di personalizzazione sempre più avanzate sembrano spingere il titolo nella giusta direzione. La prima disamina grafica che abbiamo effettuato con la preview build è promettente, ma come scritto poco sopra, c’è grande curiosità per i miglioramenti offerti da console e schede grafiche di ultima generazione, dovremo attendere.

Il nostro breve test è avvenuto solamente per la versione beta su PC, ma ricordiamo che RIDE 4 sarà disponibile dal prossimo 8 ottobre anche per Playstation 4 e Xbox One. E per quanto riguarda le console next-gen?

Bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo, RIDE 4 arriverà anche su Playstation 5 e Xbox Series X a partire dal 21 gennaio 2021. E non è tutto, poiché Milestone fa sapere che acquistando la versione PS4, sarà possibile scaricare gratuitamente il gioco anche per PS5 fino al 30 aprile 2021, senza costi aggiuntivi e con tutti i DLC in possesso. Stesso discorso anche per gli acquirenti Xbox One, che potranno scaricare automaticamente la versione Xbox Series senza costi aggiuntivi grazie alla funzionalità Smart Delivery.

GALLERY

No Comments

Post A Comment