PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video | Web Agency Brescia
9059
post-template-default,single,single-post,postid-9059,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video


Con la presentazione di Sony avvenuta di recente, il quadro della next gen è ormai completo: specifiche tecniche, date di lancio, prezzi e lineup iniziali sono ormai sul piatto ed è giunto il momento di tirare le somme con un confronto finale che potrebbe aiutare a chiarire ogni dubbio.

Di Xbox Series X e Series S abbiamo già parlato anche in un articolo dedicato alla comparazione delle due proposte della casa di Redmond, pezzo che non si rende necessario con le due piattaforme Sony in quanto non sussistono differenze tecniche che vadano oltre all’assenza/presenza del lettore ottico.

4 CONSOLE NEXT GEN, UN SOLO DENOMINATORE: AMD


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Come già avvenuto con l’attuale generazione, anche a questo giro ci troviamo davanti a 4 piattaforme che si distinguono per nome, prezzo, filosofia e target di pubblico, ma che sono tutte accomunate dall’architetture di base realizzata da AMD. Nel caso di Xbox Series X e Series S assistiamo a due diverse interpretazioni, mentre Sony ha scelto di adottare la stessa su entrambe le console. Prima di addentrarci sulle differenze, diamo uno sguardo agli elementi in comune:

  • CPU: AMD Zen 2 octa core
  • GPU: AMD RDNA 2
  • RAM: memoria di tipo GDDR6
  • USCITA VIDEO: HDMI 2.1
  • ALTRO: SSD, espandibilità della memoria, supporto al ray tracing, audio premium

PLAYSTATION 5 VS XBOX SERIES X VS SERIES S


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

PLAYSTATION 5 – IL TEMA DELLE FREQUENZE VARIABILI


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Come possiamo notare, la base delle console di Sony e Microsoft è praticamente la stessa: ogni piattaforma la declina in modo diverso, ma tutte poggiano sugli stessi concetti e architetture che rendono molto più semplice il confronto diretto tra le console, persino tenendo in considerazione l’elefante nella stanza: le frequenze variabili di PlayStation 5.

Questo tema ha suscitato i dubbi di molti in passato, specialmente in relazione alla capacità della console Sony di sostenere effettivamente la frequenza di punta della GPU per periodi prolungati. Come possiamo vedere dalla tabella proposta qui sopra, Sony ha scelto di interpretare in modo diverso il processore grafico della sua piattaforma, decidendo di optare per un numero di Compute Unit pari a 36, inferiore a quello di Xbox Series X, adottando però frequenze operative molto elevate.

Il dubbio di tanti è che l’eccessivo calore possa, nei fatti, impedire alla console di raggiungere il target dei 2,23GHz per periodi prolungati, tuttavia le precedenti dichiarazioni di Mark Cerny ci hanno rassicurato in questo senso: i 10,28 TFLOP di PlayStation 5 saranno sempre a disposizione, ma solo quando servono. Per approfondire la questione vi invitiamo a leggere la prima parte di questo articolo, che riassumiamo comunque nelle considerazioni a seguire.

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

PlayStation 5 è progettata per operare al massimo delle sue potenzialità e per fare in modo che tutte le console offrano lo stesso livello di performance sugli stessi titoli. Se così non fosse – quindi se il calore fosse una variabile in gioco – questo non sarebbe possibile, in quanto basterebbe posizionare la console in un ambiente più caldo per vedere le prestazioni degradare.

Il motivo dietro alle frequenze variabili, a detta di Cerny, deve essere ricercato nella questione del budget energetico del sistema e nella volontà di mantenere equilibrate le temperature tra CPU e GPU. Alle dichiarazioni di Cerny si aggiungono alcuni report del passato di Digital Foundry, che spiegano come sia davvero difficile mettere in crisi il nuovo Zen 2 e che molti sviluppatori non hanno bisogno di sfruttarlo al massimo delle sue potenzialità, preferendo puntare ai 2,23GHz costanti sulla GPU.

In definitiva, PlayStation 5 è dotata di vari set di frequenze (quindi non aspettatevi clock che possano fluttuare liberamente) in previsione dei diversi carichi di lavoro, quindi la loro variabilità è esclusivamente legata agli scenari che devono fronteggiare. Inutile che la GPU lavori sempre al massimo della frequenza e produca una coda di dati che la CPU non riesce a processare nello stesso arco temporale: meglio adottare una configurazione bilanciata che riduca al minimo gli sprechi energetici e di cicli.

Ovviamente la bontà di questo approccio dovrà essere supportato dai fatti, ma per quelli dobbiamo aspettare il lancio delle console. Al momento possiamo solo spiegare il perché di una determinata scelta.

XBOX SERIES X E SERIES S – AD OGNI RISOLUZIONE LA SUA GPU E RAM


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Completamente diverso, invece, l’approccio di Microsoft alle architetture proposte da AMD. La casa di Redmond ha infatti optato per una configurazione molto spinta nel caso di Xbox Series X, grazie ad una CPU che lavora sempre alla frequenza di 3,8GHz (passando a 3,6GHz in SMT, ovvero quando vengono sfruttati i 16 thread) e una GPU dotata di molte più Compute Unit – un totale di 50 – che lavorano a 1,825GHz. La GPU è quindi in grado di sprigionare sempre una potenza di 12,15 TFLOP, garantendo un livello di prestazioni costanti in ogni scenario.

Lo stesso si può dire per Xbox Series S, che mantiene la configurazione e la filosofia della sorella maggiore, ma riscala il tutto per adattarsi alla gestione di risoluzioni più basse del 4K: il target in questo caso sono i 1440p e il FullHD, visto che le Compute Unit calano a 20 e la loro frequenza si riduce a 1,565GHz, per un totale di 4 TFLOP. Un bel salto rispetto alla GPU di Series X, mentre non troviamo differenze sostanziali in ambito CPU, se non 200MHz in meno su entrambe le frequenze (quindi 3,6 e 3,4GHz).

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Nel complesso la strategia di Microsoft garantisce che entrambe le console esprimano sempre il massimo della loro potenza e che questa sia appropriata agli scenari che devono fronteggiare. Nel caso di Series X è necessario poter contare su un comparto grafico che non possa essere messo in crisi dalla gestione del 4K ad almeno 60 fps, ma sappiamo benissimo che a Redmond guardano con interesse anche ai 120 fps, pronti a sbarcare su console con tutte le piattaforme della next gen.

Xbox Series S, invece, non ha bisogno di una tale potenza per digerire risoluzioni più contenute, visto il suo target di riferimento. La differenza con la sorella maggiore si fa sentire anche per quanto riguarda la memoria RAM a disposizione per i giochi: nel caso della più economica, infatti, troviamo solo 8GB GDDR6 a 224GB/s che possono essere utilizzati dai programmatori, mente su Series X hanno a disposizione 10GB GDDR6 a 560GB/s e 3,5GB GDDR6 a 336GB/s, quindi un totale di 13,5GB di memoria di miglior qualità.

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Nei fatti questo non dovrebbe comportare problemi alla macchina meno potente, in quanto il target di riferimento torna a giocare un ruolo fondamentale anche in questo campo: i pesanti asset ad alta definizione utilizzati sui titoli Series X richiedono di velocità maggiori per essere processati nello stesso tempo di quello richiesto da quelli meno definiti di Series S.

Ovviamente la memoria non viene utilizzata solo per gli asset grafici, ma questi sono tra i più importanti, in quanto questa generazione farà largo uso dello streaming di dati in tempo reale per permettere un utilizzo della RAM più ottimizzato e maggiormente incentrato sulla gestione di risorse utili nell’immediato.

Quest’ultima parte del discorso è valida anche per le console Sony ed è direttamente legata alla presenza di serie di un SSD: c’è un motivo se la si chiama già SSD next-gen.

LA NEXT GENERATION BASATA SU SSD


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Le nuove memorie di massa ad altissima velocità rappresentano il vero punto di svolta in ambito console e la loro inclusione sta avendo ripercussioni anche in ambito PC, grazie allo sviluppo di tecnologie come le API DirectStorage e RTX IO (potete approfondire qui). Riguardo il motivo per cui la memoria SSD è ormai fondamentale vi rimando nuovamente all’articolo linkato: in questa sede mettiamo a confronto le scelte fatte da Sony e Microsoft sulle rispettive piattaforme.

La casa di Redmond è l’unica ad aver differenziato il taglio di memoria delle sue console, anche se le caratteristiche restano invariate. Come abbiamo visto poco fa, la stessa scelta non è stata fatta in ambito RAM – dove Series S è dotata di memorie più lente -, quindi il fatto che anche la variante economica adotti lo stesso SSD da 2,4GB/s ci lascia capire quanto questo elemento sia cruciale per la piena compatibilità tra le piattaforme.

Cambia però il taglio di memoria e quella da 1TB che troviamo su Series X lascia il posto a 512GB su Series S, un dimezzamento che però nell’atto pratico potrebbe tradursi in un 30% di spazio a disposizione in meno e non in un -50%. Jason Ronald (Director of Program Management di Xbox) ha infatti confermato che la scelta di puntare ai 1400p massimi su Series S permetterà ai titoli di avere un peso ridotto del 30% rispetto alle controparti per Series X, questo per via dell’utilizzo di asset in bassa definizione.

A tutto ciò ci aggiungiamo il fatto che il passaggio alla memoria SSD comporterà una riduzione generalizzata del peso dei videogiochi – in quanto verranno rimossi molti dati ridondanti, fondamentali in presenza di un HDD -, quindi ci appare subito chiaro come sia difficile confrontare direttamente il reale valore di 1GB, sia tra le generazioni che tra le stesse piattaforme.

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Per quanto riguarda PlayStation 5, invece, la scelta di Sony è ancora diversa. Troviamo infatti un’unità da 825GB in grado di raggiungere velocità operative più che doppie rispetto a quelle di Series X e Series S – parliamo di 5,5GB/s con dati non compressi -, tuttavia non è ancora chiaro come potrà essere capitalizzato questo vantaggio. Sappiamo che Microsoft ha lavorato anche alla creazione della Velocity Architecture di Xbox e al momento non è chiaro se le ottimizzazioni applicate dalla casa di Redmond possano in qualche modo pareggiare i conti con la memoria ultra rapida di PlayStation 5.

In ogni caso è probabile che il vantaggio della console giapponese possa essere sfruttato a pieno solo sulle produzioni first party o third party esclusive, in quanto – come ben sappiamo – è quasi sempre il minimo comune denominatore ad essere più influente nel campo dei multipiattaforma.

Come nota finale, è bene segnalare che Xbox Series X e Series S sono dotate di uno slot di espansione della memoria (schede proprietarie), mentre PlayStation 5 permetterà di utilizzare SSD esterni certificati.

PLAYSTATION 5: L’UTILIZZO DEI SENSI PER DIVERSIFICARSI


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Prima di passare ai giochi è bene evidenziare un altro dettagli unico di PlayStation 5: il forte focus posto da Sony in ambito sensoriale. La console è infatti equipaggiata con il Tempest Engine, un motore in grado di offrire accelerazione hardware per tutti i calcoli dedicati alla gestione dell’audio 3D e non solo. Si tratta a tutti gli effetti di uno degli elementi più importanti all’interno dell’architettura di PS5, in quanto permette alla console di non dover impegnare la CPU per svolgere calcoli molto gravosi, lasciandola libera di dedicare tutta la sua potenza ai giochi.

I sensi vengono chiamati in causa anche dal nuovo controller, il DualSense. Anche qui troviamo delle caratteristiche uniche assenti nella concorrenza, ovvero il supporto alla vibrazione aptica e i grilletti dorsali R2 e L2 in grado di variare in tempo reale la loro resistenza, diventando così più o meno facili da premere a seconda di ciò che sta avvenendo sullo schermo. In combinazione con la vibrazione aptica, offriranno sensazioni che nessun altro pad ci ha offerto prima. Si tratta senza dubbio di un aspetto da considerare in fase di scelta: volete provare qualcosa di nuovo o siete soddisfatti di ciò che già conoscete?

PLAYSTATION VS XBOX: PAROLA AI GIOCHI


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Tutti i discorsi fatti sino ad ora sono molto interessanti dal punto di vista dell’appassionato di hardware, ma perdono di significato davanti al vero tema centrale in fase di scelta di una piattaforma: la proposta videoludica e di servizi. Sì, perché ormai il mondo dell’intrattenimento sta mutando e con esso cambia anche il modo in cui è possibile accedere ai videogiochi. Ad esempio, potreste trovarvi del tutto disinteressati all’acquisto di una console e optare invece per lo streaming (in tal caso abbiamo la guida che fa per voi), preferendo quindi la praticità del mezzo al solo catalogo.

Ecco perché diventa importante parlare di servizi e non solo delle lineup di lancio. Anche perché – diciamolo chiaramente – questa next gen si appresta a partire con il freno a mano tirato sotto il profilo della proposta videoludica, al punto che le vere esclusive per la prossima generazione – contando tutte le piattaforme – si contano sulle dita di una mano monca.

Tra queste troviamo Demon’s Souls Remake e Destruction All Stars (non è chiaro se Godfall sarà presente al lancio, visto che il sito Sony non conferma la data) in casa PS5 e The Falconeer in casa Microsoft. Ora, senza voler togliere nulla a nessuno, è chiaro che l’unico titolo di richiamo potrebbe essere proprio il remake di Demon’s Souls, visto che il resto delle lineup sarà disponibile anche su PlayStation 4 e Xbox One. Nel dettaglio troviamo:

PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

PLAYSTATION 5 (INCLUSI CROSS GEN):

  • Marvel’s Spider-Man Miles Morales
  • Demon’s Souls Remake
  • Astro’s Playroom (preinstallato su PS5)
  • Destruction All Stars
  • Sackboy: A Big Adventure

XBOX SERIES X/S (INCLUSI CROSS GEN):

  • Gears Tactics
  • Yakuza Like a Dragon
  • The Falconeer
  • Tetris Effect

MULTIPIATTAFORMA (TUTTI CROSS GEN):

  • Assassin’s Creed Valhalla
  • NBA 2K21
  • Madden 21
  • Devil May Cry V Special Edition
  • Call of Duty: Black Ops Cold War
  • Destiny 2
  • Dirt 5
  • Watch Dogs Legion
PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Insomma, una lineup molto debole per entrambe le console, che da sola non basta a giustificare l’acquisto di una determinata piattaforma rispetto all’altra, senza contare che stiamo già assistendo ad un importante aumento dei prezzi proprio sui titoli next gen. Il biglietto da visita non è dei migliori, ma in aiuto potrebbero arrivare proprio i servizi in abbonamento delle due aziende.

Come ben sappiamo, Microsoft sta puntando forte sull’offerta incredibile rappresentata dal Game Pass (qui per tutti i dettagli di ciò che include) e molti potrebbero valutare di entrare in questa generazione nella maniera più indolore possibile, ovvero premiando la combinazione del Game Pass unito al prezzo basso di Xbox Series S. In ogni caso l’offerta di servizi di Microsoft potrebbe davvero rappresentare un fattore di scelta determinante per molti utenti.

Sony invece sembra essere più indietro su questo punto, anche se la recente presentazione di PlayStation Plus Collection sembra porre le basi per una proposta più allettante in arrivo nei prossimi mesi. Per il momento sappiamo che tutti gli abbonati a PlayStation Plus potranno accedere ad una ricca raccolta di giochi pescati tra le migliori esclusive per PlayStation 4. Si tratta senza dubbio di una soluzione interessante per chi si avvicina solo ora al mondo PlayStation e per tutti coloro che sceglieranno la versione All Digital, perdendo quindi la possibilità di poter utilizzare i vecchi giochi PS4 su disco tramite la retrocompatibilità.

PREZZI, DATE E VERSIONI DIGITALI


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Veniamo quindi alla questione centrale: date, prezzi, digitale sì, digitale no. Sia Microsoft che Sony hanno a listino una console sprovvista di lettore ottico, solo che nel caso di Sony non troviamo altre differenze sotto il profilo tecnico, mentre Microsoft ha riservato questa scelta alla sua console più economica.

Sta a voi decidere se accettare le proposte esclusivamente digitali o se restare ancorati alla sicurezza offerta dal supporto fisico. In ogni caso è bene che siate a conoscenza di questi elementi fondamentali:

  • Il supporto fisico è, ad oggi, un semplice sostituto del download: è necessario solo in fase di installazione (e come forma di autenticazione sul possesso legittimo della copia)
  • Una libreria digitale non richiede la sostituzione del disco ad ogni avvio: un aspetto da non sottovalutare se volete spostarvi, portando la console con voi, e non avete intenzione di portarvi dietro ogni singolo disco
  • Le console digitali vi legheranno in maniera molto più marcata all’ecosistema scelto: se vorrete rivenderle, non potrete capitalizzare la vostra libreria
  • Per sfruttare le console digitali al meglio è necessaria una buona connessione, visto che internet è il solo modo che avete per installare i giochi
  • Le console digitali vi tagliano fuori dalle possibili offerte su Amazon e altri canali di distribuzione dei giochi
  • Con le console digitali perderete l’accesso all’usato
PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Se questi punti sono chiari, sta a voi metterli sulla bilancia e valutare se il risparmio di 100 euro (nel caso di PS5) o di ben 200 euro (nel caso di Series S) è sufficiente a giustificare eventuali compromessi che vi ritroverete a fronteggiare. Di seguito trovate date e prezzi di listino delle quattro console:

  • Xbox Series S – 299 euro – dal 10 novembre
  • Xbox Series X – 499 euro – dal 10 novembre
  • PlayStation 5 All Digital – 399 euro – dal 19 novembre
  • PlayStation 5 – 499 euro – dal 19 novembre

QUALE SCEGLIERE?


PlayStation 5 vs Xbox Series X e Series S: quale scegliere | Video

Un articolo di confronto senza alcun consiglio sarebbe incompleto, quindi ecco quali potrebbero essere i motivi per orientarsi su una console rispetto ad un’altra, premesso il fatto che la vostra principale stella polare devono essere i giochi: compriamo le console per divertirci, quindi la proposta videoludica deve essere prioritaria rispetto a TFLOP, controller futuristici e quant’altro. Ricordiamoci inoltre che il PC è probabilmente il più grande vincitore in questa next gen: le nuove RTX stanno facendo registrare prestazioni da urlo e la maggior parte dei giochi annunciati per le console arriveranno anche su questa piattaforma. Detto ciò:

SCELGO XBOX SERIES S SE:

  • L’idea di una console digitale non mi spaventa, non ho un televisore 4K – né ho intenzione di cambiarlo a breve -, voglio la porta d’accesso ai servizi Microsoft più economica, cerco una piattaforma per giocare saltuariamente senza dover affrontare un prezzo di listino elevato

SCELGO PLAYSTATION 5 ALL DIGITAL SE:

  • Il mondo digitale non mi spaventa ma non voglio compromessi sulla potenza, voglio accedere alle esclusive di casa Sony, non avevo un catalogo PS4 da sfruttare e mi bastano i titoli di PlayStation Plus Collection, sono attratto dalle novità introdotte dal DualSense

SCELGO XBOX SERIES X SE:

  • Voglio il GamePass e voglio godermelo al massimo delle sue potenzialità, non accetto compromessi in termini hardware, la presenza del lettore è importante per rendere la mia console il centro multimediale del salotto e per accedere all’usato, voglio la retrocompatibilità fisica sino alla prima Xbox

SCELGO PLAYSTATION 5 SE:

  • I limiti della versione digital mi stanno stretti (usato e accesso ai giochi fisici)

VIDEO

No Comments

Post A Comment