TikTok, c' la svolta: negli USA l'app passa a Oracle e Walmart. Cina sul piede di guerra | Web Agency Brescia
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TikTok, c’ la svolta: negli USA l’app passa a Oracle e Walmart. Cina sul piede di guerra

TikTok, c' la svolta: negli USA l'app passa a Oracle e Walmart. Cina sul piede di guerra

TikTok, c’ la svolta: negli USA l’app passa a Oracle e Walmart. Cina sul piede di guerra


Trump rinvia il ban a TikTok di 7 giorni. La notizie viene data direttamente dallo US Department of Commerce, che fa slittare la deadline di una settimana “in seguito ai recenti sviluppi positivi”:

Alla luce dei recenti sviluppi positivi, il Segretario del Commercio Wilbur Ross, sotto la direzione del Presidente Trump, rimanda il divieto delle transazioni identificate ai sensi dell’Ordine Esecutivo 13942, relativo all’applicazione mobile TikTok che sarebbe stata effettiva a partire da domenica, 20 settembre, al 27 settembre 2020 alle 11.59PM.

Dunque la situazione pare essersi sbloccata, dopo che il numero uno della Casa Bianca aveva firmato l’ordine esecutivo contro l’app di ByteDance lo scorso 6 agosto. Tutto sembrava ormai segnato, considerando che le trattative tra l’azienda cinese e Oracle parevano essere arrivate a un punto morto dopo le perplessità sull’operazione espresse da Trump e dal Governo centrale cinese. Le motivazioni di questo dietrofront sarebbero sostanzialmente due (correlate tra loro).

1. ORACLE

Gli “sviluppi positivi recenti” di cui si parla nel comunicato del Dipartimento del Commercio riguardano un riavvicinamento di Oracle che, con il supporto di Walmart, è pronta ad acquisire le attività di ByteDance negli Stati Uniti. In pratica, la prima sarà partner tecnologico, la seconda metterà a disposizione le sue competenze in ambito commerciale. Alle nuove condizioni Trump ha approvato l’accordo, dando tempo ancora una settimana per definire i dettagli e arrivare alla conclusione dell’affare.

Quali condizioni, dunque? Innanzitutto ByteDance non avrà una quota di maggioranza: TikTok – il nome resterà invariato – sarà “100% sicuro” e “100% USA“, visto che l’app sarà completamente controllata (negli USA) da Oracle e Walmart. Sarà completamente indipendente dalla Cina e permetterà di creare 25.000 posti di lavoro. La sede sarà in Texas.

TikTok, c' la svolta: negli USA l'app passa a Oracle e Walmart. Cina sul piede di guerra

La conferma arriva anche da Vanessa Pappas, a capo di TikTok dopo le dimissioni del CEO Kevin Mayer:

Nonostante siamo fortemente in disaccordo con le implicazioni di TikTok come minaccia alla sicurezza nazionale, capiamo comunque le preoccupazioni. […] Siamo lieti di aver confermato oggi una proposta che pone fine alle preoccupazioni dell’Amministrazione sulla sicurezza e risponde alle domande sul futuro di TikTok negli Stati Uniti. Il nostro piano è esteso e coerente con le precedenti risoluzioni CFIUS, incluso il lavoro con Oracle, che sarà il nostro fornitore cloud e tecnologico responsabile della protezione completa dei dati dei nostri utenti. Ci impegniamo a proteggere i nostri utenti a livello globale e ad offrire i più alti standard di sicurezza. Sia Oracle che Walmart prenderanno parte al round di finanziamento pre-IPO di TikTok Global in cui possono acquisire fino a una quota cumulativa del 20% nella società.

Dunque Oracle non sarà solo partner tecnologico, ma acquisirà anche il 12,5% di TikTok Global.

2. LA MINACCIA CINESE

L’accordo arriva nel momento giusto, visto che il Governo di Pechino è passato al contrattacco creando a sua volta una lista di aziende americane vietate in Cina: sarebbero 15, per il momento, incluse Apple, Qualcomm, Boeing, Cisco e FedEx (rea di non aver consegnato prodotti Huawei negli USA), anche se al momento non è ancora stato pubblicato nessun documento ufficiale. Lo stop alle attività, all’export e all’import sarebbe addirittura già scattato ieri per proteggere la Cina da quelle società straniere ritenute potenzialmente pericolose per la sicurezza nazionale, lo sviluppo economico e gli interessi cinesi.

Molto probabilmente la (poco) velata minaccia ha convinto il Presidente USA ad approvare l’asse TikTok-Oracle-Walmart. Basti pensare che un blocco dell’import-export costerebbe carissimo agli Stati Uniti: la sola Apple lo scorso anno ha venduto in Cina beni elettronici di consumo per 44 miliardi di dollari (1/5 del totale), senza contare che proprio in Cina vengono realizzati e assemblati i suoi prodotti.

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