Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro! | Web Agency Brescia
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Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!


Anche in questo 2020, come accaduto lo scorso anno, Xiaomi porta sul mercato una seconda famiglia di smartphone con caratteristiche da top di gamma ad un prezzo estremamente competitivo. E se lo scorso anno dopo Mi 9 toccò a Mi 9T quest’anno la sequenza non può che essere da Mi 10 a Mi 10T.

A differenza di quanto accadeva 12 mesi fa, tuttavia, il nuovo prodotto arriva in contemporanea nella nostra penisola in tutte le sue declinazioni: Mi 10T Lite, Mi 10T e Mi 10T Pro. Per scoprire le differenze e i prezzi dei tre modelli potete andare a leggere la notizia riguardante la disponibilità dei prodotti sul nostro mercato. Qui, ora, parleremo invece solo di Mi 10T Pro, che sto utilizzando come mio smartphone personale da qualche giorno e di cui vi racconto subito tutto quello che c’è da sapere.

SOMMARIO

BEN REALIZZATO E NON MANCA NULLA, QUASI


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

La prima sensazione una volta estratto Mi 10T Pro dalla scatola è quella di avere tra le mani un prodotto realizzato indubbiamente con cura. La cornice in materiale metallico contribuisce a dare solidità a tutta la costruzione mentre fronte e retro sono caratterizzati da due pannelli di vetro Gorilla Glass 5, tecnicamente studiato per resistere in maniera efficace a urti e graffi.

Siamo quindi di fronte ad uno smartphone solido e curato nell’assemblaggio ma allo stesso tempo imponente nelle sue dimensioni. Il display da 6,67 pollici è la principale causa di ciò e nonostante il rapporto d’aspetto allungato la larghezza rende comunque molto difficoltoso l’utilizzo ad una sola mano. Del resto è il prezzo da pagare per un display di queste dimensioni, se volete uno smartphone maneggevole non potete pretendere che abbia anche un display ampio.

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro! Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Il peso di questo Mi 10T pro è un’altro elemento sicuramente da tenere in considerazione. Parliamo di 218 grammi che non sono assolutamente pochi ma per i quali la batteria, di cui parleremo dopo, gioca un ruolo sicuramente determinante. In generale il mio consiglio è quello di utilizzare questo smartphone con due mani, anche se il grip è buono e in confezione trovate una cover in silicone molto ben fatta e rifinita che vi consente comunque di ripararlo un pochino da eventuali cadute.

Dicevamo della cornice in lega di alluminio che ospita la USB-C, il carrellino per la doppia scheda SIM, bilanciere del volume, i microfoni, il sensore a infrarossi e il tasto di accensione e spegnimento con sensore per il riconoscimento delle impronte integrato. Trovo questo posizionamento sempre comodo e efficace, soprattutto se il sensore è rapido e preciso come quello del Mi 10T Pro. Incastrato nella parte alta della cornice del display c’è anche il LED di notifica, comunque sempre comodo.

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro! Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Ovviamente lungo la cornice trovano posto anche gli speaker che sono in questo caso due. Il primo è a fianco della Type-C mentre il secondo è nascosto sotto alla capsula auricolare. Il suono di quest’ultimo esce quindi dalla griglia frontale ma anche da un foro praticato nel frame superiore. Il risultato è un audio di buona qualità e con un volume discreto, sia in caso di contenuti multimediali che per quanto riguarda il vivavoce.

E allora cosa manca a questo Mi 10T Pro? Per la verità davvero poca roba. Non abbiamo il jack audio, anche se ormai siamo quasi tutti dotati di auricolari wireless, manca la memoria espandibile, ma il taglio di memoria più basso è comunque da 128 GB e quindi è più che sufficiente. Per finire non c’è certificazione IP che ne attesta la resistenza alle infiltrazioni di acqua ma Xiaomi adotta da tempo un rivestimento nanoparticellare impermeabile che protegge comunque gli smartphone da schizzi, piccoli quantitativi di acqua e pioggia. Ecco, magari non ci farei il bagno in piscina o la doccia, ma per il resto state tranquilli.

DISPLAY IPS DI OTTIMA QUALITA’


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Nella descrizione di questo prodotto ho parlato del display e di come questo influenzi le dimensioni dello smartphone. Ebbene sì, 6.67 pollici sono tanti ma se il pannello è di buona qualità come quello di questo Mi 10T Pro siamo tutti più felici di scendere a compromessi. Parliamo di uno schermo IPS con risoluzione FHD+, supporto HDR10 e un rapporto d’aspetto di 20:9.

Lo so, vi vedo già che storcete il naso e pensate “Ah, non è un AMOLED….”, ma vi assicuro che in quasi una settimana d’uso non ho mai sentito la necessità di una tecnologia diversa. Il contrasto offerto da questo display è comunque ottimo e i neri sono sufficientemente profondi. Il sensore per la regolazione automatica della luminosità funziona bene e consente quindi di conservare una visibilità ottimale in tutte le situazioni.

Si raggiunge un valore di picco di oltre 600 cd/mq mentre i 500 nit sono garantiti in maniera costante. Il pannello è quindi perfettamente leggibile anche sotto la luce del sole, con il vantaggio di avere dei colori che sono anche più precisi e fedeli alla realtà senza perdere in vividezza. I delta E, con l’impostazione sRGB, sono inferiori a 3 sia per i grigi che per i colori; valori che in emergenza e in mobilità vi consentono di usare il display di Mi 10T Pro per revisionare lavori che richiedono una certa accuratezza in termini di precisione nella riproduzione delle tonalità.

In tutto ciò non dobbiamo poi dimenticare il refresh rate dinamico che può raggiungere i 144Hz. Si tratta di un valore esagerato, allo stato attuale è difficile trovare applicazioni che supportano i 120 e ci vorrà un po’ prima che i giochi mobile si adattino a queste frequenze di aggiornamento. In ogni caso meglio troppo che troppo poco e alla peggio, quando arriveranno i primi giochi e le prime app che supporteranno i 144Hz voi sarete già pronti.

WIDE, ULTRA-WIDE E MACRO


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Nella cover posteriore di questo Mi 10T Pro trova poi posto il comparto fotografico che è formato da tre moduli, ognuno con sensore e lente differente per raggiungere diversi scopi. Abbiamo quindi una fotocamera principale con sensore da 108 megapixel, angolo di visione di 82°, apertura f/1.7 e stabilizzazione ottica, segue una grandangolare con 113 gradi di campo visivo e sensore da 13 megapixel e chiude il terzetto un modulo con lente macro e sensore da 5 megapixel.

La 108 megapixel non è ormai più una novità e Xiaomi sta di volta in volta ottimizzando gli algoritmi per farla rendere sempre al meglio. Le foto scattate di giorno sono ottime, e sarei stupito del contrario. I colori sono sempre vividi, il bilanciamento del bianco è corretto, i dettagli nitidi e la messa a fuoco è rapida e precisa. Ho molto apprezzato anche il modo in cui viene applicato l’HDR che non risulta mai eccessivo ma svolge il suo lavoro in maniera efficace.

Bene anche le foto con poca luce grazie alla possibilità di sfruttare la modalità notturna. La stabilizzazione ottica garantisce una discreta stabilità e la possibilità di scattare quindi con tempi un pochino più lunghi; caratteristica importante per facilitare il lavoro dell’algoritmo. Le immagini sono quindi luminose, ma senza risultare finte, e il bilanciamento del bianco è sempre molto buono.

Parlando della fotocamera grandangolare, a mio parere la migliore e più utile interpretazione di seconda fotocamera, possiamo dire che le foto scattate di giorno offrono lo stesso livello di qualità del modulo principale. Le immagini catturate sono nitide, con colori brillanti e generalmente contraddistinte da un’ottima gestione delle zone di luce e di ombra.

Lo stesso non si può dire delle immagini riprese la sera o in presenza di poca luce. La lente poco luminosa, l’assenza della stabilizzazione e l’impossibilità di sfruttare la modalità notte con questa fotocamera rendono le immagini spesso poco nitide e caratterizzate da un diffuso rumore di fondo. Diciamo che vanno bene per essere condivise sui social ma nulla di più.

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

E infine ecco la macro, una fotocamera che utilizzo sempre molto poco; avrei probabilmente preferito uno zoom ottico, anche non esagerato. Questo tipo di lente permette di avere un punto di vista sicuramente particolare grazie alla messa a fuoco che funziona anche a distanza molto ravvicinata, ma le situazioni in cui vi capiterà di averne bisogno sono davvero poche. Anche qui, come per la grandangolare, meglio limitarne l’utilizzo alle condizioni di luce ottimale.

Frontalmente troviamo poi una fotocamera inserita in un foro nell’angolo in alto a sinistra del display. Il sensore è qui da 20 megapixel e parliamo di un modulo con prestazioni tutto sommato buone. I selfie sono discreti in tutte le situazioni e ho sicuramente apprezzato il fatto di poter attivare la modalità notturna anche con la fotocamera frontale.

Parlando invece di video, con il modulo standard possiamo arrivare fino ad una risoluzione massima di 8K a 30 fps, ma sappiamo bene come ancora si tratti solo di una sorta di prova di forza ed è evidente che i risultati migliori si ottengono registrando in 4K a 60 fps. I video sono molto buoni in termini di qualità dell’immagine e di rapidità e precisione della messa a fuoco ma, a mio parere, devono migliorare nella stabilizzazione. Come possiamo osservare dalla clip integrata qui sopra, il 4K non è esattamente fermo e basta una camminata per vedere qualche oscillazione di troppo. Alcuni concorrenti riescono a ottenere risultati migliori anche alla massima risoluzione e con meno margine di crop per l’intervento della stabilizzazione elettronica.

SNAPDRAGON 865 PER PRESTAZIONI DA TOP


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Abbiamo parlato di video in 8K a 30 fps che non sarebbero ovviamente possibili se all’interno di questo Mi 10T Pro non ci fosse un SoC Qualcomm Snapdragon 865. Si tratta della proposta top di Qualcomm per questo 2020, fatta eccezione per l’865 plus che comunque è ancora riservato a pochi prodotti. Diciamo pure che la versione base di questo chipset resta attualmente la migliore scelta per un top di gamma se guardiamo al rapporto qualità-prezzo.

Un processore top quindi, accompagnato da 8 GB di memoria RAM LPDDR5 e da 128 o 256 GB di storage su memorie UFS 3.1. Anche qui, sia per la RAM che per la memoria interna, si tratta delle migliori soluzioni sul mercato in termini di velocità. Tutto questo non può che tradursi in prestazioni all’altezza di tutti i top di gamma sul mercato in ogni situazione.

Le applicazioni girano sempre alla perfezione, il sistema è reattivo in tutti i frangenti e il multitasking viene gestito molto bene. Gli 8 GB di ram permettono poi di mantenere aperte in background 4-5 applicazioni senza troppi problemi e di passare quindi da una all’altra senza attendere caricamenti vari.

SCHEDA TECNICA XIAOMI MI 10T PRO

  • Dimensioni: 165.1 x 76.4 x 9.33 mm per 218 grammi
  • Sistema operativo: Android 10 con MIUI 12.0.4
  • Display: IPS da 6,67” FHD+ con refresh rate a 144Hz, Corning Gorilla Glass 5, Reading Mode 3.0, Sunlight Mode 3.0
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 865
  • GPU: Adreno 650
  • 8GB di RAM LPDDR5
  • 128/256 GB di memoria interna UFS 3.1
  • Connettività: 5G VoLTE, NFC, WiFi 802.11aX, Bluetooth 5.1, USB Type-C, GPS, Dual-SIM
  • Tripla cam posteriore da 108+13+5MP
  • Cam anteriore da 20MP
  • Batteria: 5000mAh con ricarica rapida a 33W

Ma Snapdragon 865 non è solo prestazioni, anzi, tra le caratteristiche più importanti di questo SoC c’è sicuramente l’integrazione di un modem 5G che, per quanto ancora poco utile, resta comunque un elemento da non sottovalutare in ottica futura. La ricezione è comunque sempre buona e il segnale viene agganciato e mantenuto senza problemi nella maggior parte delle situazioni.

Oltre al 5G non manca l’NFC per i pagamenti contactless e il WiFi 6 che comincia a prendere piede ed è ora disponibile su alcuni router dal prezzo decisamente democratico. Il bluetooth è poi in versione 5.1 e abbiamo ovviamente il GPS con A-GPS, Glonass, Beidou e Galileo. Radio FM? Presente.

MIUI 12 E 5000 MAH


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Prima di tirare le somme voglio lasciarvi con due considerazioni sul software e sull’autonomia. A bordo di questo Mi 10T Pro abbiamo Android 10 personalizzato con la MIUI 12.0.4 e patch di sicurezza aggiornate al mese di settembre. Ovviamente arriverà l’aggiornamento ad Android 11 ma quello che voglio evidenziare in questo caso e il lavoro svolto da Xiaomi sull’interfaccia.

Di versione in versione sono migliorati davvero tanti aspetti ma quello che più apprezzo di questa MIUI 12 è il design e la pulizia della icone e dei menu. Ovviamente come ogni giudizio estetico è un parere soggettivo e come tale va preso ma credo che in generale si sia raggiunta un’usabilità ottima ed è giusto che si guardi un pochino di più anche a questo aspetto. Oltretutto, per quanto piena di funzioni e di possibilità di personalizzazione, la MIUI resta un’interfaccia abbastanza leggera e in grado di girare bene sui top di gamma come sui modelli meno costosi.

Parlando invece di autonomia, all’interno di questo Mi 10T Pro troviamo una batteria con una capacità di 5000 mAh che vi consentirà di arrivare a sera senza alcun problema anche in caso di utilizzo intenso. Utilizzando lo smartphone meno di frequente potreste anche pensare di arrivare a coprire i due giorni pieni d’uso senza necessitare di una ricarica intermedia.

C’è comunque la ricarica rapida fino a 33W con il caricatore in confezione che permette di caricare completamente lo smartphone in circa 90 minuti.

CONSIDERAZIONI FINALI


Recensione Xiaomi Mi 10T Pro, tutto quello che serve a 599 euro!

Questo Mi 10T Pro costa 599 euro nella versione 8-128 e 649 euro in quella con 8 GB di RAM e 256 GB di storage. A mio modo di vedere sono prezzi corretti, specie considerando la dotazione hardware offerta. Come già ribadito si tratta a tutti gli effetti di un top di gamma e se consideriamo anche l’andamento dello street price è facile immaginarsi un posizionamento ancora più aggressivo entro breve.

Potrebbe essere l’ennesimo best buy sfornato da Xiaomi in questo 2020? Io direi proprio di si. Le alternative sul mercato non mancano, è vero, molti top di 6 mesi fa sono ora disponibili a cifre simili, ma credo non sarà difficile vederlo presto sotto la soglia dei 500 euro.

Se siete interessati, inoltre, fino al 31 ottobre potete partecipare al concorso a premi che, registrando la prova di acquisto vi permette di ricevere in regalo un paio di Mi True Wireless Earphone 2S e una Mi Band 5. Dalle 13.00 del 1 ottobre, inoltre, solo su mi.com e fino a esaurimento scorte, acquistando Mi 10T Pro si potrà ottenere in regalo un Mi Scooter Essential.

PRO E CONTRO

VOTO 8,5

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