Apple pensa a un iPhone pieghevole con lo schermo che si ripara da solo | Web Agency Brescia
9254
post-template-default,single,single-post,postid-9254,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Apple pensa a un iPhone pieghevole con lo schermo che si ripara da solo

Apple pensa a un iPhone pieghevole con lo schermo che si ripara da solo

Apple pensa a un iPhone pieghevole con lo schermo che si ripara da solo


Forse non lo vedremo presto, forse non lo vedremo mai: ma sappiamo da tempo che Apple comunque sta lavorando all’idea di un iPhone pieghevole. Nell’ultimo brevetto depositato press l’USPTO, il colosso di Cupertino dopo aver pensato a un modo per eliminare la piega dallo schermo, affronta una criticità strutturale molto precisa.

Sappiamo che i foldable sono prodotti ancora problematici sotto vari aspetti, su tutti la fragilità degli schermi pOLED, che non solo si graffiano più facilmente di quelli in vetro, ma possono essere seriamente danneggiati e compromessi da polvere e detriti che fanno ingresso tramite il meccanismo a cerniera. Per questo Apple sta pensando a uno schermo fatto di materiale autorigenerante.

Proprio così: secondo la descrizione contenuta nel documento, il display sarebbe protetto da uno strato di materiale in grado di riparasi autonomamente, anche senza alcun intervento esterno da parte dell’utente, grazie al calore, alla luce o all’elettricità, tutti fattori che potrebbero essere impiegati anche per accelerare il processo di “guarigione”.

Quando il calore viene utilizzato come stimolo per il processo di autoriparazione, lo strato di copertura del display può includere conduttori trasparenti che formano uno strato riscaldante all’interno di questo. Lo strato riscaldante può essere utilizzato per generare calore e quindi attivare la riparazione automatica. Lo strato di riscaldamento può inoltre essere utilizzato per generare calore in risposta all’input dell’utente, secondo un programma predeterminato o quando il dispositivo elettronico è in carica.

Non è molto chiaro come funzioni questa soluzione dai tratti un po’ fantascientifici, ma è in pieno stile Apple non puntare ad implementare una nuova tecnologia o un form factor innovativo prima degli altri, ma concentrarsi su come farlo meglio dei concorrenti. Anche per l’iPhone pieghevole, la linea guida deve essere quella di portare un prodotto che non abbia svantaggi estetici o strutturali rispetto a uno smartphone tradizionale. Staremo a vedere se questa o altre soluzioni diventeranno realtà, prima o poi.

No Comments

Post A Comment