Incentivi auto: potrebbero arrivare ulteriori 400 milioni | Web Agency Brescia
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Incentivi auto: potrebbero arrivare ulteriori 400 milioni

Incentivi auto: potrebbero arrivare ulteriori 400 milioni

Incentivi auto: potrebbero arrivare ulteriori 400 milioni


Il Governo starebbe valutando la possibilità di rifinanziare gli incentivi dedicati al mondo delle auto. La notizia arriva da un intervento del Viceministro all’Economia Misiani a SkyTg24 Economia riportato da ANSA. Il nuovo fondo, però, potrebbe arrivare solamente nella prossima manovra. La nuova Legge di Bilancio, dunque, potrebbe includere questa importante novità a sostegno del settore automotive duramente colpito dal lungo lockdown.

C’è una valutazione in corso, è molto importante sostenere l’automotive che vale il 6% del Pil. C’è un interesse anche ambientale, il nostro parco veicolare è molto vecchio e inquinante, accelerare il rinnovo del parco veicoli consente di ridurre l’inquinamento, ridurre i consumi ed è un’operazione sicuramente utile dal punto di vista della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile.

Secondo ANSA, si starebbe ragionando su di un nuovo fondo di 400 milioni di euro. Gli incentivi si sono dimostrati fondamentali per far ripartire il mercato dell’auto. Grazie a queste agevolazioni, nel mese di settembre è tornato il segno positivo. Purtroppo, però, il bonus per le auto con emissioni di CO2 comprese tra 91 e 110 g/km si è già esaurito. Inoltre, entro metà ottobre potrebbe terminare anche quello per i modelli 61-90 g/km di CO2. Serve, dunque, un rifinanziamento urgente.

Se però il Governo ha deciso di seguire la strada anticipata da ANSA, i nuovi fondi non arriverebbero subito e questo potrebbe rappresentare un problema. Come ha evidenziato UNRAE, si potrebbe andare a creare un buco di alcuni mesi che potrebbe mandare nuovamente in negativo un settore già duramente provato, con la conseguenza che le future nuove misure potrebbero non bastare più. Sarà quindi importante capire come intende muoversi davvero il Governo per continuare a sostenere il settore automotive.

Rimangono, invece, più che abbondanti i fondi per le auto con emissioni 0-60 g/km di CO2, cioè le elettriche e le Plug-in. Purtroppo, però, non possono essere utilizzati per rifinanziare le altre fasce.

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