Google, grosse novit per gli smart display: pi risalto al touch screen | Web Agency Brescia
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Google, grosse novit per gli smart display: pi risalto al touch screen

Google, grosse novit per gli smart display: pi risalto al touch screen

Google, grosse novit per gli smart display: pi risalto al touch screen


Gli smart display basati su software di Google sono in procinto di ricevere diverse novità notevoli, il più dei quali incentrata sul renderli più interattivi, valorizzando maggiormente il touch screen. Finora, il paradigma di interazione che è stato fondamentale nel mondo di smartphone e tablet è rimasto in secondo piano rispetto ai comandi vocali – gli smart display sono dopotutto delle derivazioni degli smart speaker – ma Google ritiene che ci sia il potenziale per renderlo più centrale.

La novità principale sarà l’interfaccia: invece che su una pagina sola sarà organizzata su cinque, che si potranno scorrere lateralmente come le pagine di una homescreen su Android. Ecco quali saranno; il loro scopo è facile da intuire già solo dal nome, ma aggiungeremo qualche piccolo dettaglio in più.

  • Your Day: in realtà il nome preciso cambierà in base al momento della giornata, usando espressioni come Your Morning, Your Afternoon, Your Evening e così via. Raccoglierà informazioni sulle cose da fare, gli appuntamenti, le notifiche e le informazioni utili per quel determinato momento della giornata (esempio: meteo della giornata al mattino e previsioni per l’indomani la sera). Stesso principio seguiranno gli shortcut domotici – spegni il riscaldamento la sera e apri le persiane la mattina.
  • Home Control: sarà l’hub per controllare tutti i dispositivi smart home disponibili in casa. Ogni dispositivo avrà una propria scheda dedicata – anche qui, l’obiettivo è cercare di prevedere i pattern d’uso dell’utente e quindi offrire un ordinamento dinamico e personalizzato.
  • Media: controlli per la riproduzione di musica, film, video in streaming, podcast e via dicendo. Non solo su quello specifico dispositivo, ma su tutti quelli disponibili nella smart home. Anche qui è prevista l’inclusione di suggerimenti personalizzati di musica e altri contenuti.
  • Communicate: molto semplicemente, l’interfaccia di chiamate di Google Duo.
  • Discover: suggerimento di articoli, video e servizi.

Google ha inoltre annunciato che presto sarà possibile collegare agli smart display fino a cinque accout Meet separati, in modo tale da risultare utile a tutti coloro che abitano una casa – e magari separare il mondo lavorativo da quello privato, tutto su un solo smart display. Sarà possibile inoltre visualizzare i partecipanti a una videochiamata in una griglia di quattro persone, e usare il pinch per zoomare su dettagli e informazioni durante una presentazione.

È infine in arrivo un tema scuro, perfetto per quei casi in cui gli smart display vengono usati in camera da letto con funzioni di sveglia avanzata. Sempre in questo caso d’uso, arriveranno anche dei nuovi rumori di fondo pensati per aiutare l’utente ad addormentarsi, e si potrà chiedere ad Assistant di continuare a riprodurli tutta la notte o di andare a sfumare dopo un certo tempo. Al contrario, al mattino si potrà attivare una modalità che incrementa la luminosità del display in un arco di tempo piuttosto lungo, pari a 30 minuti.

Google non è stata troppo precisa dal punto di vista delle tempistiche di rilascio: alcune novità, come l’interfaccia a più schede, arriveranno tra qualche giorno; altre, come il tema scuro, richiederanno qualche mese in più; altre, come il supporto a più account di Meet, sono già in distribuzione.

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