Qualcomm e Jacoti migliorano l'audio Bluetooh per chi ha problemi uditivi | Web Agency Brescia
9575
post-template-default,single,single-post,postid-9575,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Qualcomm e Jacoti migliorano l’audio Bluetooh per chi ha problemi uditivi

Qualcomm e Jacoti migliorano l'audio Bluetooh per chi ha problemi uditivi

Qualcomm e Jacoti migliorano l’audio Bluetooh per chi ha problemi uditivi


La tecnologia può dare un contributo importante al miglioramento delle condizioni di vita sotto molteplici punti di vista. Un esempio è rappresentato dagli strumenti che aiutano a superare deficit fisici. La nuova collaborazione tra Jacoti e Qualcomm dimostra come un connubio software e hardware possa migliorare l’esperienza di ascolto tramite auricolari true wireless e cuffie Bluetooth per gli utenti che hanno problemi uditivi di grado lieve e moderato.

Jacoti opera nel campo della tecnologia audio, in particolar modo nello sviluppo di software che aiutano a sentire meglio. Ha sviluppato, tra l’altro, ListenApp, un’app per smartphone che svolge funzioni simili a quelle di un apparecchio acustico: parte dall’audiogramma dell’utente – il grafico che descrive le capacità uditive – e permette di compensare il deficit uditivo.

In base all’accordo raggiungo con Qualcomm, il software di Jacoti è supportato direttamente dai SoC Bluetooth a basso consumo della serie QCC5100. Gli obiettivi del software sono sostanzialmente due: dare all’utente la possibilità di eseguire in prima persona il test uditivo – viene svolto valutando la risposta a vari suoni e frequenze e si conclude con la produzione di un audiogramma – e modificare la riproduzione audio tramite cuffie e auricolari Bluetooth enfatizzando, ad esempio, quelle frequenze che l’orecchio dell’utente percepisce meno, ma anche riducendo quelle che potrebbero compromettere ulteriormente l’udito.

Il sistema prevede l’impiego di un’app per smartphone (Android e iOS) che serve a svolgere i test e ad individuare le opportune correzioni. Una volta fatti, gli algoritmi di compensazione del suono (che possono anche essere diversi tra orecchio destro e orecchio sinistro) e il profilo personale vengono memorizzati direttamente nel SoC QCC5100, vale a dire nella cuffia/auricolare che lo racchiude. Da sottolineare poi che l’audiogramma è archiviato nel cloud, ciò significa che non è necessario rifare il test di ascolto con ogni nuovo auricolare.

La correzione della risposta sonora può essere applicata a qualsiasi tipo di contenuto – dallo streaming musicale, alle chiamate vocali, alle conversazioni che si tengono quotidianamente in ambienti più o meno rumorosi. Il tutto senza incidere, stando ai dati ufficiali, sull’autonomia dei dispositivi impiegati per sfruttare tale tecnologia.

Grazie alla collaborazione con Jacoti, stiamo rendendo la tecnologia di miglioramento e personalizzazione dell’udito ancora più accessibile agli utenti. Per i nostri clienti, che devono affrontare un mercato ricco di player e in rapida evoluzione, tecnologie come questa offriranno un modo davvero interessante per differenziare e arricchire l’esperienza dell’utente finale – James Chapman, vice president and general manager, Voice, Music & Wearables, Qualcomm

No Comments

Post A Comment