Google e l'ambiente: i materiali di Pixel 5 e la visione del futuro | Web Agency Brescia
9648
post-template-default,single,single-post,postid-9648,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Google e l’ambiente: i materiali di Pixel 5 e la visione del futuro

Google e l'ambiente: i materiali di Pixel 5 e la visione del futuro

Google e l’ambiente: i materiali di Pixel 5 e la visione del futuro


Google rinnova la promessa di essere un’azienda eco-sostenibile e rilancia con nuovi obiettivi da raggiungere nei prossimi anni. Già a settembre il CEO Sundar Pichai aveva presentato agli stakeholder – fornitori, concorrenti, dipendenti ma anche utenti finali – il suo libro verde sull’ambiente, e ora l’azienda di Mountain View intende alzare ulteriormente l’asticella con ulteriori iniziative volte a salvaguardare il pianeta.

I punti definiti da Google sono essenzialmente quattro: prodotti sostenibili, utilizzo dei materiali, stop alle discariche e packaging.

PRODOTTI SOSTENIBILI

Più che di una promessa, qui si tratta di obiettivo raggiunto, dice Google. L’esempio è Pixel 5: lo smartphone annunciato a fine settembre ha la scocca posteriore realizzata interamente in alluminio riciclato. Ciò significa nessuna estrazione di materiale e, nel contempo, riduzione del 35% dell’impronta di carbonio nella produzione della scocca stessa rispetto all’impiego di nuovo materiale.

E nel portfolio di prodotti green non c’è solo l’ultimo modello di Pixel: la parte esterna di Nest Audio, anch’esso fresco di presentazione (la recensione la trovate QUI) è fatta per il 70% di plastica riciclata, il termostato Nest con tecnologia touch ha il supporto in plastica riciclata per il 75%.

PIXEL 5

MATERIALI

Riguardo i materiali l’obiettivo cambia, e Google ha intenzione di stringere i tempi: entro il 2025 verranno utilizzati materiali riciclati in almeno metà della plastica impiegata nella produzione dei prodotti.

BASTA DISCARICA

Google punta alla certificazione UL 2799 Zero Waste to Landfill in tutti i suoi siti produttivi entro il 2022. Ciò significa in pratica che l’azienda vuole rinunciare definitivamente all’utilizzo delle discariche per i suoi rifiuti generati lungo l’intera filiera impiegando – ove possibile – unicamente materiale riciclabile.

PACKAGING SENZA PLASTICA

Entro il 2025 Google inserirà i propri prodotti all’interno di confezioni completamente prive di plastica, realizzate invece con materiali completamente riciclabili. I primi passi in questa direzione erano stati compiuti nel 2016 con una riduzione parziale della plastica nel packaging: entro cinque anni il processo verrà completato sino ad essere environmental friendly.

No Comments

Post A Comment