Anteprima Huawei Mate 40 Pro: le 5 cose che (forse) non sapete | Video | Web Agency Brescia
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Anteprima Huawei Mate 40 Pro: le 5 cose che (forse) non sapete | Video

Anteprima Huawei Mate 40 Pro: le 5 cose che (forse) non sapete | Video

Anteprima Huawei Mate 40 Pro: le 5 cose che (forse) non sapete | Video


Mate 40 Pro è da oggi disponibile in pre-ordine non solo su Huawei Store, ma anche presso i negozi della grande distribuzione, gli operatori telefonici e Amazon.it. Annunciato settimana scorsa, il top gamma di Huawei mette a disposizione degli utenti l’ecosistema proprietario basato sugli HMS (non sono dunque presenti i servizi Google), inclusi una sempre più ricca App Gallery e il widget di ricerca Petal Search.

Sono tanti gli elementi che distinguono lo smartphone dalle proposte della concorrenza, a partire dall’Horizon Display costituito da un pannello OLED da 6,7″ curvo 88° con refresh rate a 90Hz e frequenza di campionamento a 240Hz, il processore Kirin 9000, la tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50MP, il grandangolo da 20MP e il tele da 12MP con zoom periscopico 5x.

Si tratta di uno smartphone dalle grandi potenzialità date proprio dal comparto fotografico, nonché dal refresh rate del display, dalla possibilità di ricaricare la batteria in modo ultra-rapido a 66W tramite cavo o a 50W in modalità wireless e dalla compatibilità con una rinnovata M-Pen 2, che spalanca le porte ad un utilizzo professionale del dispositivo. Di lui si è parlato in lungo e in largo in questi giorni, avendo catturato l’attenzione di addetti ai lavori e di semplici appassionati curiosi di scoprire se le promesse della scheda tecnica corrispondono effettivamente ad un funzionamento da vero top di gamma.

Noi abbiamo avuto la possibilità di avere un primo contatto con lo smartphone, e mostrandovelo vogliamo focalizzarci su 5 aspetti di Huawei Mate 40 Pro che (forse) non sapevate.

  1. É il primo smartphone in commercio che può contare sulle prestazioni del processore Kirin 9000, a sua volta primo SoC a 5nm con modem 5G integrato. Realizzato da TSMC, ha 15,3 miliardi di transistor e integra una GPU Mali-G78MP24 a 24 core – anche qui è un debutto sul mercato – che l’azienda cinese stessa definisce “la più potente mai vista su un dispositivo Huawei“. Il processore è un octa-core costituito da 1 core Cortex-A77 @3,13GHz, 3 core Cortex-A77 @2,54GHz e 4 core Cortex-A55 @2,05GHz.

    Nuove sono anche NPU Dual Big Core + Tiny Core ed ISP, ovvero l’Image Signal Processor, arrivato alla sua sesta generazione. Con questa soluzione Huawei garantisce una migliore elaborazione HDR per video e immagini.

    Ultimo, ma non certo per importanza, è il modem 5G integrato: si tratta del modello multi-mode Balong 5000, capace di gestire contemporaneamente lo spettro sub-6GHz del 5G e le reti di generazione precedente.
  2. Mate 40 Pro è lo smartphone che offre il sistema di ricarica più rapido al mondo: la batteria da 4.400mAh può infatti affidarsi a due modalità differenti, ovvero il SuperCharge cablato a 66W o il SuperCharge wireless a 50W. Insomma, sulla carta i tempi per la ricarica non saranno più un problema.
  3. A rendere pressoché unica l’estetica di Mate 40 Pro ci pensa lo Space Ring Design, modulo circolare che ospita le tre fotocamere posteriori: 50MP f/1,9, 20MP grandangolare f/1,8 e 12MP tele f/3,4 con OIS. DxOMark ha già premiato lo smartphone definendolo “un mostro del range dinamico“. 136 punti e primo in classifica, con plauso speciale per le foto – ottime anche in condizioni di luce scarsa, AF rapido e buon bilanciamento tra rumore e conservazione dei dettagli. I video non sono da meno con la registrazione fino a 4K @60fps: 116 punti e anche qui primo posto in classifica.
  4. Le modalità di controllo con gesture di Mate 30 Pro non vi convincevano? Nessun problema, Mate 40 Pro le migliora e ci affianca la possibilità di gestire le impostazioni anche con i classici pulsanti laterali, che qui rappresentano un gradito ritorno. Più in generale, Mate 40 Pro mette a disposizione lo Smart Gesture Control per controllare lo smartphone senza toccarlo: il classico movimento è passare la mano sopra il display per attivarlo o, in alternativa, per scorrere tra le pagine web. Piccola chicca è anche l’Eyes on Display, che consente di alzare o abbassare il volume e di accedere a schermate personalizzabili semplicemente guardando il display.

    Se dunque per controllare lo smartphone abbiamo la doppia opzione gesture/pulsanti, per effettuare una ricerca possiamo affidarci al motore universale Petal Search, che mette a disposizione anche un comodo widget per trovare le app preferite e ricevere suggerimenti.
  5. Su Mate 40 Pro sono pre-installati Petal Maps e la suite Huawei Docs che offrono tutti gli strumenti necessari per navigare (Maps) e per lavorare (Docs). Su Petal Maps anche qui entrano in gioco le gesture per interagire senza toccare lo schermo: ci sono mappe immersive in 2 e 3D, servizi di posizionamento, ricerca dei luoghi, aggiornamenti in tempo reale su traffico e trasporti.

    Docs permette di lavorare in cloud sia da soli che con i colleghi: è previsto il supporto a più di 50 formati.

Il prezzo di Huawei Mate 40 Pro è di 1.249 euro. Come detto, lo trovate in preordine sul sito ufficiale e, da oggi, anche nei negozi di elettronica e su Amazon.it. Chi preordina entro il 15 novembre (o completa l’acquisto) riceverà gratis Huawei FreeBuds Pro, 6 mesi di Huawei Music, 3 mesi di Huawei Video e 50GB di spazio extra su Huawei Cloud per 12 mesi.

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