E se per la fibra si sfruttasse il superbonus del 110%? | Web Agency Brescia
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E se per la fibra si sfruttasse il superbonus del 110%?

E se per la fibra si sfruttasse il superbonus del 110%?

E se per la fibra si sfruttasse il superbonus del 110%?


Il superbonus del decreto Rilancio potrebbe essere impiegato anche per il cablaggio verticale fibra dei condomìni. Il suggerimento arriva da Antonio Nicita, ex Commissario dell’Agcom, che oggi sul quotidiano Il Sole 24 ore, spiega come il tema del cablaggio di prossimità sia ancora un elemento critico per la diffusione dell’FTTH (fiber-to-the-home). Molti utenti non a caso lamentano di essere stati raggiunti dalla fibra nel proprio quartiere e di essere in attesa del completamento del tratto finale.

Com’è risaputo, la disponibilità di canaline adeguate nei palazzi spesso ostacola il lavoro degli operatori; in alcuni casi si parla persino di canaline murate quasi inaccessibili. Aumentano i costi, si crea un corto circuito nella gestione dei progetti e spesso alcuni condòmini si mettono di traverso. Il decreto fibra del 2016, ha dimostrato di non essere sufficiente, anche nel caso gli operatori siano disposti ad accollarsi ogni spesa.

Ecco quindi la proposta di sfruttare il superbonus per gli interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico per ogni tipo di abitazione. Giocare insomma la carta della detrazione del 110% delle spese anche per una canalizzazione verticale adeguata per la fibra. In questo modo tutti i palazzi o le abitazioni indipendenti, presenti anche nei centri storici, favorirebbero ogni progetto infrastrutturale, abbassando notevolmente i costi. Oggi gli operatori, nel migliore degli scenari, si confronto comunque con spese piuttosto alte che possono essere ammortizzate solo con la permanenza del cliente per uno/due anni.

Nelle città d’arte e nei palazzi storici la situazione sarebbe più complessa, ma secondo Nicita la possibilità di integrare, in uno stesso intervento, iniziative legate all’ecobonus con opere civili dedicate alla fibra sarebbe comunque più efficiente.

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