Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10 | Web Agency Brescia
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Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10

Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10

Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10


Col tempo abbiamo imparato ad associare il brand Pixel a una qualità fotografica superiore, un riferimento per tutto il mercato degli smartphone. Ma il cambio di strategia di Google, che quest’anno ha deciso di non presentare un flagship vero e proprio, ma una via di mezzo tra la fascia alta e quella media, sembra aver intaccato anche questo punto di forza.

DxOMark ha infatti appena pubblicato la sua approfondita analisi del comparto fotografico di Pixel 5, con un risultato che sorprende: è fuori dalla top 10. Nel complesso il punteggio è molto buono, ma se messo a paragone con le aspettative si può considerare una mezza bocciatura.

Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10

Intendiamoci: il colosso di Mountain View ha sempre puntato tutto sull’ottimizzazione software, in grado di far rendere al meglio un hardware inferiore a quello concorrente, sia qualitativamente che quantitativamente. E infatti già Pixel 4, pur garantendo ottimi scatti, non era stato particolarmente premiato da DxOMark che lo aveva sì messo in top 10, ma solo come ottavo.

Detto questo, vediamo nel dettaglio quali sono le luci, e quali le ombre (quelle che neanche l’ottimo Night Sight riesce a bucare) del nuovo smartphone di Google. Anzitutto, va precisato che il comparto fotografico è composto solo da due sensori, in controtendenza rispetto a tutto il resto del mercato che invece fa a gara a collezionarne il più possibile: il principale da 12,2 MP, 27mm con f/1.7, 1/2,55″ con autofocus Dual PDAF e OIS; il grandangolare è invece da 16 MP f/2.2, e si tratta di un sensore con pixel da 1.0 µm e campo visivo di 107°. La registrazione dei video arriva fino a 4K a 30/60 fps, mentre a 1080p si spinge fino a 240 fps con stabilizzazione EIS tramite giroscopio.

DxOMark fa notare come, in generale, l’hardware sia l’aspetto che penalizza Pixel 5 nel confronto diretto con i dominatori attuali della classifica come Xiaomi Mi 10 Ultra e Pro, Huawei Mate 40 Pro+, Samsung Galaxy Notre Ultra e – in attesa di iPhone 12 Pro – anche iPhone 11 Pro Max, che gli è sopra in classifica con quattro punti di distacco. L’assenza di un teleobiettivo periscopico per lo zoom e di un sensore ToF o LiDAR sono elementi che incidono in negativo, fatalmente.

Pixel 5, la fotocamera non convince DxOMark: fuori dalla top 10

Il software però resta eccezionale, e capace di far performare il comparto fotografico ben oltre le proprie capacità nominali: e in fondo resta il fatto che Pixel 5 scatta foto e registra video di ottima qualità. Semplicemente non è all’altezza dei competitor più carrozzati: ad esempio, nel confronto rispetto a sua maestà Huawei Mate 40 Pro+, che da poco ha scalzato Mi 10 Ultra dalla prima posizione, l’unico parametro superiore è quello relativo all’autofocus e all’attendibilità del viewfinder.

Una cattiva gestione del rumore, che lascia il segno in tutte le immagini (e nei video), è l’aspetto che finisce per penalizzare più pesantemente il dispositivo. Anche qui, non dimentichiamolo, il riferimento in termini qualitativi sono gli smartphone top. La camera grandangolare poi dà prova di un campo visivo limitato, nonostante gli scatti siano validi.

La modalità Notturna, che quando è stata introdotta da Google qualche anno fa sembrava quasi magica, resta ottima: ma il punto qui è che la concorrenza nel frattempo ha imparato la lezione e recuperato parecchio terreno in questo ambito. Pixel 5 si comporta bene pure con i video, dove non spicca sugli altri, ma li guarda da vicino con una stabilizzazione e una messa a fuoco affidabili (la migliore, anzi). Anche in questo caso il punto debole sta nella gestione del rumore, che purtroppo lascia un po’ a desiderare.

Insomma, per concludere: Pixel 5 non è più un top, ma quasi. E infatti non scatta come un vero top: ma quasi. La magia della Google Camera forse è finita, anche se resta ancora un ottimo comparto fotografico. Ma la concorrenza non è stata a guardare, nel frattempo.

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