Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido | Web Agency Brescia
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Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido


Si potrebbe certo dire che le dimensioni contano guardando il nuovo Moto G9 Plus, smartphone della nuova famiglia Motorola che debutta sul mercato italiano proprio in queste settimane. Si tratta di uno dei primi di questa generazione, sono certo che tanti altri arriveranno nei prossimi mesi e copriranno un po’ tutti i tasselli possibili come già avvenuto lo scorso anno; è probabile che il “Plus” sia il più grande di tutti.

O almeno lo auguro visto che ci troviamo davanti ad un terminale da ben 223g e 170 mm di altezza, quasi un record ed in linea con i modelli più generosi in assoluto. La scelta non avviene quindi per caso, punta infatti chi predilige smartphone di grandi dimensioni e non si lascia certo spaventare dal gigantesco display da 6.8 pollici.

La dotazione complessiva è buona ma non eccellente, Motorola lo ha posizionato secondo me un po’ troppo in alto, oltretutto a ridosso dell’eccellente Moto G 5G Plus che di certo ha una marcia in più (forse anche due).

SOMMARIO

PAROLA D’ORDINE: POLICARBONATO


Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Realizzato interamente in plastica, sia per la back cover sia per il frame, in una finitura lucida Blu Indigo che attira e trattiene tutte, ma proprio tutte le impronte. In confezione c’è posto come di consueto per una cover trasparente che evita questo fastidioso effetto ma, al contempo, rende tutto ancor più ingombrante.

Per i miei gusti è fin troppo grande ma so bene che è una valutazione del tutto soggettiva, c’è infatti chi ama le grandi diagonali e alimenta questa infinita tendenza, che sfida quasi la natura delle nostre mani e le tasche dei pantaloni. Tralasciando quindi le preferenze, il Moto G9 Plus segue le linee morbide e pulite già viste anche lo scorso anno con la precedente generazione, nessun azzardo.

Non certo comodissimo da tenere in mano, rispetto al Moto G 5G Plus aggiunge infatti oltre 15g nonostante la batteria sia la medesima (5.000mAh) e la piattaforma hardware affine. Ergonomia che si scontra con le misure extra-large e design senza particolari accenti, con il lettore d’impronte posizionato (bene) sul fianco destro, rapido e facile da raggiungere con il pollice.

Display quasi identico ma poco più grande, stiamo sempre parlando di un IPS LCD Max Vision con risoluzione FHD+ e supporto HDR10, luminosità adeguata e ottimi angoli di visuale ma si resta fermi sui canonici 60Hz. Non è certo d’obbligo offrire di più ma il refresh rate a 90/120/144Hz è una delle novità che più sta prendendo piede sul mercato mobile e piace agli utenti, qualcosa che differenzia di certo dalla massa e rende anche l’esperienza ancor più fluida. Peccato.

LA SCELTA DEL SYSTEM ON CHIP


Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Se volessi essere particolarmente critico allora punterei il dito contro Snapdragon 730G, SoC dello scorso anno a cui è già susseguita una revisione con la variante SD732G che alza leggermente le frequenze per fornire un po’ più potenza su tutti i fronti. Dettagli, è vero, ma in questo preciso momento bisogna metter sul piatto tutto, comprese le nuove soluzioni di casa Qualcomm che prospettano un’avanzata dirompente del 5G.

Snapdragon 750 e 690 sono ad esempio due delle ultimissime piattaforme che permettono di portare il 5G su smartphone più economici, sotto i 300 euro; un supporto che possiamo tuttavia considerare non determinante adesso, visto lo stato delle reti. Questione di punti di vista, ciò che conta è il risultato finale e su Moto G9 Plus non ci si può certo lamentare troppo visto che Android 10 gira bene quanto basta.

E poi c’è la memoria, con 4GB di RAM che sembrano lo stretto necessario e lo storage, su cui Motorola ha voluto evidentemente risparmiare qualcosa. Secondo i benchmark non si va infatti oltre i 483 MB/s in lettura e 189 MB/s in scrittura, quindi delle UFS 2.0 che pagano pegno rispetto ad altri smartphone della medesima categoria. La buona notizia è il taglio da 128GB (espandibile) che alza il livello e non da certo spazio ad ansie da archiviazione limitata.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • SoC:
    • CPU: Octa-Core Qualcomm Snapdragon 730G @2,2GHz
    • GPU: Adreno 618
  • Display: 6,8″ Max Vision con risoluzione FHD+ e supporto HDR10
  • Memoria:
    • 4GB di RAM
    • 128GB di memoria di archiviazione UFS 2.0
  • Fotocamera:
    • Quadrupla Posteriore: 64+8+2+2MP (principale, ottica f/1.8 + ultra grandangolare, ottica f/2.2 + macro, ottica f/2.2 + profondità, ottica f/2.2)
    • Anteriore: 16MP, ottica f/2.0
  • Connettività: Bluetooth 5.0, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, GPS, AGPS, GLONASS, Galileo, USB-C, jack da 3,5mm
  • Sensori: impronta digitali laterale
  • Batteria: 5.000 mAh con supporto alla ricarica rapida TurboPower a 30W
  • Dimensioni e peso:
    • 170 x 78,1 x 9,7 mm
    • 223 grammi
  • Colorazioni: Oro rosa, Blu Indigo
  • Sistema operativo: Android 10

Audio in capsula buono e speaker mono, posizionato in basso a fianco della Type-C, abbastanza potente ma da solo non può fare tantissimo. I cavalli sotto al cofano poi non mancano e giocare risulta piacevole e senza particolari limitazioni anche con titoli più impegnativi, la GPU Adreno 618 è infatti in grado di sostenere il carico e fare il tutto su un display così grande aumenta l’immersività.

L’autonomia è quella “standard”, almeno per Motorola che ha ormai alzato l’asticella e deciso di implementare unità da 5.000mAh su quasi tutti i suoi medio gamma; per noi è una buona notizia. Il comportamento è quello atteso, anche perché si tratta di un connubio software-hardware ormai più che rodato: carica a sufficienza per terminare anche le giornate più stressanti e adattatore rapido da 30W in confezione. Aggiungerei “finalmente” visti i tempi di ricarica fin troppo lunghi invece imposti sulla precedente generazione.

FOTO E VIDEO


Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

I produttori di smartphone non vantano particolare fantasia di questi giorni, soprattutto quando si parla di medio gamma di ultima generazione che si affidano a due soluzioni: il sensore d’immagine da 64MP o quello da 48MP. Su Moto G9 Plus si è scelto il primo, soluzione già vista e rivista che permette di scattare in automatico a 16MP e assicura ottimi risultati di giorno e buona resa anche di notte (apertura f/1.8) tramite la tecnologia Quad Pixel.

A fianco troviamo poi la stessa fotocamera grandangolare da 8MP montata su Moto G 5G Plus, apertura F2.2 e campo catturabile di 118°. L’ho trovata meno interessante di tante altre, forse a causa di una copertura cromatica limitata e poco dettaglio.

Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Le altre due fotocamere sono quelle classiche di accompagnamento, quindi una 2MP di profondità e una macro, sempre da 2MP, che a causa del fuoco fisso risulta come sempre difficile da utilizzare. Standard anche il modulo anteriore inserito nel forellino in alto a sinistra, una 16MP f/2.0 capace di scattare foto di buona qualità.

Visualizza a Schermo Pieno

Video che possono essere registrati in 4K a 30fps, raggiungono la sufficienza e vanno anche un po’ oltre grazie ad una qualità delle immagini del tutto soddisfacente, autofocus mediamente rapido nei passaggi e buon bilanciamento del bianco.

CONCLUSIONI


Recensione Motorola Moto G9 Plus: grande, grosso e timido

Moto G9 Plus non è certo lento e neppure approssimativo, porta a casa i risultati ma sembra che lo faccia con il minimo sforzo; di “Plus” ci sono oggettivamente solo le dimensioni e mancano un po’ quelle chicche che gli permettono di differenziarsi davvero dalla concorrenza arrembante. Motorola è stata conservativa a questo giro, ha osato poco e per renderlo più appetibile dovrà a mio avviso riposizionarlo più in basso dei 299€ proposti a listino; così com’è lo vedo bene a 100€ circa in meno e l’immediata svalutazione che sta avvenendo online lo dimostra (guardate poco più sotto).

Poter contare su un’interfaccia My UX rapida, leggera e intuitiva, come quella che ormai Motorola ha previsto su tutti i suoi nuovi smartphone, è comunque un valore aggiunto, soprattutto per chi non ama le personalizzazioni asiatiche più spinte. Spero solo che la casa di Chicago non si accomodi sugli allori, al giorno d’oggi non serve infatti essere solo “belli”, bisogna dimostrare qualcosa di più e Moto G9 Plus fa fatica a dire la sua.

PRO E CONTRO

VOTO 7,2

VIDEO

Motorola Moto G9 Plus è disponibile online da Amazon a 264 euro. Il rapporto qualità prezzo è buono. Ci sono 49 modelli migliori. Per vedere le altre 10 offerte clicca qui.

(aggiornamento del 30 ottobre 2020, ore 18:52)

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