DJI Mini 2 ufficiale, il drone da 249gr con OcuSync 2.0 che registra in 4K | Web Agency Brescia
9785
post-template-default,single,single-post,postid-9785,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

DJI Mini 2 ufficiale, il drone da 249gr con OcuSync 2.0 che registra in 4K

DJI Mini 2 ufficiale, il drone da 249gr con OcuSync 2.0 che registra in 4K

DJI Mini 2 ufficiale, il drone da 249gr con OcuSync 2.0 che registra in 4K


DJI ha finalmente svelato il suo nuovo drone ultraleggero che, come anticipato dai tanti rumor dei mesi scorsi, l’azienda ha voluto differenziare dalla linea Mavic. Lo ha fatto adottando una nuova nomenclatura, si chiama DJI Mini 2 e va a sostituire il fortunato Mavic Mini (qui la nostra recensione), dal quale prende le migliori caratteristiche e ne introduce di nuove.

Ritroviamo l’apprezzato design pieghevole e il peso di 249gr, caratteristiche che hanno fatto la fortuna del primo modello. Ma le vere novità sono sotto la scocca. DJI Mini 2 incorpora la tecnologia di trasmissione OcuSync 2.0, che è in grado di assicurare una connessione stabile, efficiente e a lunga distanza tra il controller ed il drone. La tecnologia a doppia frequenza cambia automaticamente le sorgenti, in modo da evitare le interferenze.

DJI Mini 2 ha una distanza di trasmissione massima di 4 km, che se saranno confermati dai test sul campo, rappresentano un aumento notevole a confronto con l’originale Mavic Mini (2 km massimi). I propulsori sono stati aggiornati e assicurano un’autonomia di volo di 31 minuti, accelerazione e velocità maggiori, oltre alla capacità di sopportare venti superiori a 38 km/h. Ovviamente presenti i sensori di posizione ed il GPS per la corretta posizione e altezza da terra, assenti come da rumor i sensori di rilevamento ostacoli.

Arriviamo ai miglioramenti dedicati alla CAM, dotata di sensore 1/2.3 pollici CMOS da 12MP e finalmente in grado di registrare video ad una risoluzione massima di 4K/30fps a 100 Mbps. Le immagini possono essere salvate in JPEG standard e RAW, permettendo anche agli utenti più esperti di modificare i montaggi successivamente.

A rendere stabilizzati i video e le foto ci pensa il gimbal a 3 assi, in grado di compensare il movimento del drone e il vento. Quando si registra in 1080p è possibile avvicinarsi di più al soggetto senza muovere il drone, è infatti disponibile l’opzione Zoom 4X (2X senza perdita di qualità). Troviamo infine delle nuove modalità intelligenti pre-programmate davvero utili ai neofiti che vogliano realizzare filmati straordinari con grande semplicità.

QUICKSHOTS

  • Dronie: – DJI Mini 2 sale spostandosi all’indietro e continuando a inquadrare il soggetto. Limite di quota impostato a 40, 60, 80, 100 o 120m.
  • Helix: DJI Mini 2 si muove intorno al soggetto con un movimento a spirale in salita. Limite di quota impostato a 40, 60, 80, 100 o 120m.
  • Rocket: DJI Mini 2 sale in direzione verticale, continuando a inquadrare il soggetto. Limite di quota impostato a 40, 60, 80, 100 o 120m.
  • Cerchio: DJI Mini 2 si muove in circolo intorno al soggetto da un’altezza e distanza fisse.
  • Boomerang: DJI Mini 2 si muove seguendo percorso di volo simile a quello di un boomerang intorno al soggetto, iniziando ed interrompendo il video nello stesso punto.
  • Panorama: Cattura una prospettiva più ampia selezionando diverse modalità panoramiche.
  • Sfera: DJI Mini 2 scatta automaticamente 25 immagini e le unisce per creare un’unica immagine cristallina.
  • 180°: Scatta 8 foto per creare un’immagine a sfondo unico. – Grandangolo: Scatta un’unica immagine 3×3, comprendente di 9 immagini.

MODALITA’ FOTO

  • Triplo scatto AEB: Auto Exposure Bracketing (AEB) scatta 3 foto a diverse esposizioni e le unisce per creare un’unica immagine vivida. Quest’ultima può essere modificata successivamente per creare un High Dynamic Range (HDR).
  • Scatto ritardato: Tieniti una manciata di secondi extra come margine prima di scattare.

Con DJI Mini 2 lo smartphone può connettersi al drone senza bisogno del controller remoto, facilitando la condivisione dei dati. Si può quindi utilizzare l’app DJI Fly per piccoli editing rapidi e l’app DJI mini 2 per il controllo e la condivisione rapida con i social. I filmati possono occupare molto spazio, così è possibile scegliere di dividerli in diversi segmenti e scaricare solo quelli desiderati.

Infine l’ultima novità non molto sponsorizzata da DJI è il controller, che abbandona il discutibile form-factor precedente, ereditando il design e le funzionalità del controller di Mavic Air 2. DJI proporrà anche alcuni accessori opzionali, visibili nella gallery superiore e di seguito descritti.

  • Paraeliche circolari 360°: Rendi DJI Mini 2 ancora più sicuro con le paraeliche che ricoprono i propulsori.

  • Borsa DJI Mini : Colorata e alla moda, la nuova borsa aggiunge brio al tuo outfit.

  • Case di ricarica e display: Mostra il tuo DJI Mini 2 in una campana illuminata.

  • Kit creativo DYI: Personalizza il tuo Mini 2 con adesivi personalizzati o vuoti per creare il tuo capolavoro.

  • Adattatore a scatto: Un adattatore che si attacca alla parte superiore di Mini 2 e che permette l’aggancio di un piccolo schermo LED con cui scrivere dei messaggi.

E chiudiamo con l’informazione più attesa, il prezzo. Come al solito DJI propone due bundle distinti, il pacchetto standard include il drone, un radiocomando e una batteria al prezzo di 459€. Il Mavic Mini 2 Fly More Combo è disponibile ed include il drone, il radiocomando, 3 batterie, una borsa per il trasporto e una stazione di ricarica delle batterie al prezzo di 599€.

No Comments

Post A Comment