Google: Chrome mette il turbo, Pay pronto alla rivoluzione e tanto altro | Web Agency Brescia
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Google: Chrome mette il turbo, Pay pronto alla rivoluzione e tanto altro

Google: Chrome mette il turbo, Pay pronto alla rivoluzione e tanto altro

Google: Chrome mette il turbo, Pay pronto alla rivoluzione e tanto altro


Nelle ultime ore ci sono stati diversi aggiornamenti e novità importanti per alcune app e servizi Google; particolarmente interessante è Chrome, che con la versione 87 presenta quello che la società di Mountain View definisce l’incremento prestazionale più significativo degli ultimi anni. Ecco di seguito tutti i dettagli.

CHROME METTE IL TURBO, PRESTO VERSIONE PER APPLE SILICON

Chrome 87, l’ultima build del per 2020 il 2020 del browser dominatore del mercato, rappresenta a detta di Google uno degli incrementi di velocità più significativi degli ultimi anni, niente meno; soprattutto per chi è abituato a sessioni con molte schede aperte in contemporanea. Le novità chiave sono le seguenti:

  • Su Android il caricamento delle pagine usando i comandi Avanti e Indietro è istantaneo
  • L’autonomia è incrementata drasticamente grazie alla priorità sulle schede aperte. Quelle in background consumeranno quindi molta meno energia – Google stima fino a 5 volte in meno di impatto sul processore, e fino a un’ora e mezza di autonomia in più.
  • Nella barra degli indirizzi sarà possibile cercare le schede aperte, in modo tale da passarci direttamente senza rischiare di aprirne una seconda duplicata inutilmente. Questa funzione è in arrivo prima su Chrome OS, poi arriverà anche su Windows, macOS e Linux.
  • La pagina “nuova scheda” includerà alcune card che permetteranno di riprendere la sessione di navigazione che si era interrotta precedentemente, raggruppando in modo organico schede aperte precedentemente. Inizialmente il browser si concentrerà su cucina e shopping, e l’anno prossimo, dice Google, aggiungerà anche l’intrattenimento.
  • La barra degli indirizzi ospiterà anche quelle che sono definite “Chrome actions“. Si tratta sostanzialmente di comandi che si possono dare al browser – per esempio “cancella la mia cronologia” o “modifica password”. Basterà semplicemente digitare ciò che si vuole fare e il completamento automatico suggerirà i comandi compatibili.

Google: Chrome mette il turbo, Pay pronto alla rivoluzione e tanto altro

Intanto, si segnala che la versione nativa per Apple Silicon è in arrivo; in effetti è stata addirittura resa disponibile con la versione 87, ma solo per un brevissimo periodo di tempo. Google si è resa conto che un bug causava un crash del browser e si è vista costretta a ritirarlo. È emblematico osservare che si vocifera di una versione nativa ARM di Chrome da anni – praticamente da quando Microsoft ha creato una variante di Windows 10 compatibile con i chip Qualcomm Snapdragon; ma non è mai arrivata.

GOOGLE CAMERA: OTTIMIZZAZIONE DELLO SPAZIO

La versione 8.1 di Google Camera è in distribuzione già da qualche giorno, ed è importante soprattutto per i Pixel meno recenti, visto che porta l’app in pari con quanto visto sui modelli di ultima generazione (in particolare si aggiorna l’UI e su alcuni dispositivi arriva il Cinematic Pan).

Tuttavia, c’è un’altra novità che finora era passata inosservata: una funzione “salvaspazio” che altera automaticamente una serie di parametri delle impostazioni per comprimere quanto più possibile foto e video, per chi preferisce la quantità alla qualità. Sulla pagina di supporto dedicata, Google dice che la funzione è esclusiva dei Pixel 4a (sia 4G sia 5G) e 5, ma alcuni utenti riportano di averla ricevuta anche su dispositivi meno recenti. Dettagli secondari a parte, è una modifica benvenuta soprattutto calcolando che Google Foto cesserà di offrire lo spazio di archiviazione illimitato entro qualche mese – anche per i Pixel.

GOOGLE HOME: TORNANO LE ROUTINE DI ASSISTANT

Google Home 2.31 è un aggiornamento importante perché torna il supporto completo alle Routine di Assistant: era stato tolto a settembre, e mentre da qualche settimana era possibile gestirle, modificarle e crearne di nuove grazie a una nuova pagina dedicata a schermo intero, non era possibile eseguirle. Ora sì, ed è possibile specificare anche su che dispositivo si vuole lanciare la routine per default. L’opzione predefinita è “questo dispositivo”.

L’altra grande novità è un design tutto nuovo per i controlli multimediali, che mostra una lista dei contenuti in coda per la riproduzione e un’organizzazione più razionale dei controlli. Sotto alla seek bar è possibile scegliere il dispositivo o il gruppo di dispositivi (speaker) destinato alla riproduzione. Infine, nelle impostazioni di Wifi è possibile specificare l’attività preferita, in modo tale che gli smart router della società ottimizzino di conseguenza le risorse di rete. Per il momento è possibile specificare solo il gaming, Stadia incluso, ma è lecito supporre che in futuro ci saranno altre attività.

YOUTUBE, PI INFORMAZIONI SUI VACCINI CONTRO IL CORONAVIRUS

YouTube ha apportato alcune piccole modifiche ai suoi pannelli di fact checking sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e la pandemia di COVID-19 in corso: oltre al link per ottenere informazioni ufficiali e attendibili sullo sviluppo della pandemia, ora ce n’è un secondo per le informazioni aggiornate sui vaccini in sviluppo – naturalmente sempre da fonti autorevoli come l’OMS. I pannelli compaiono automaticamente sotto alcuni video sulla piattaforma di streaming che parlano del coronavirus, oppure tra i risultati di ricerca di termini correlati. La novità è già in distribuzione negli USA, mentre per il resto del mondo dovrebbero volerci ancora un paio di giorni al massimo.

GOOGLE PAY PRONTO ALLA RIVOLUZIONE

Questa è giusto una piccola anticipazione: Google Pay è pronto alla rivoluzione. La nuova versione del servizio sarà presentata questa sera in live streaming. Google promette che la nuova Pay aiuterà l’utente ad avere una relazione migliore con il denaro; da indiscrezioni sappiamo che le novità dovrebbero concentrarsi in suggerimenti intelligenti per gestire i propri budget e miglior supporto per i servizi bancari digitali. Potrebbe anche debuttare la Google Card, che dovrebbe essere una carta di debito – in contrasto con la Apple Card, che è di credito.

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