Buon 35° compleanno, Windows! - HDblog.it | Web Agency Brescia
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Buon 35° compleanno, Windows! – HDblog.it

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Spegne oggi la sua trentacinquesima candelina uno dei software più importanti della storia dell’informatica: il 20 novembre 1985 arrivava infatti nei negozi Windows in versione 1.0. Sostituiva MS DOS, un sistema operativo ancora vecchio stile, con interfaccia testuale e linea di comando. Windows rappresentava una rivoluzione vera e propria: aveva un ambiente grafico, supporto al mouse e organizzava i contenuti in un modo talmente logico e intuitivo che ancora oggi, nonostante la rivoluzione touch e l’avvento degli assistenti virtuali, versioni rivedute e corrette ma fondamentalmente analoghe di quegli strumenti vengono usate per svolgere la maggioranza del lavoro negli uffici.

Forse in pochi lo sanno, ma la prima edizione di Windows fu tutt’altro che un successo: il sistema non era granché ottimizzato – di fatto si potrebbe definire un’interfaccia grafica per DOS, quindi si basava su fondamenta sostanzialmente antiquate. Ben diversa fu la sorte di Windows 3.1, e la consacrazione definitiva avvenne con Windows 95. Non tutte le “ciambelle” di Microsoft sono riuscite col proverbiale buco: basti ricordarsi la pessima reputazione ancora oggi di Windows ME e Windows Vista, e anche Windows 8 possiamo definirlo quantomeno controverso, anche se ha i suoi fan. Con Windows 10, uscito poco più di cinque anni fa, Microsoft ha optato per un cambio di paradigma radicale – un’idea di sistema operativo come servizio, costantemente aggiornato e supportato.

Anche qui, ci sono stati alti e bassi: il modello Windows as a Service ha dovuto subire diversi aggiustamenti, e la promessa di raggiungere il miliardo di utenti attivi entro 2-3 anni è stata clamorosamente mancata per via del fallimento nel settore mobile. Sono anche state introdotte alcune funzionalità software che non hanno avuto il successo sperato, come Paint 3D, Cortana e Contatti (My People), mentre altre hanno avuto bisogno di una ripartenza, come il browser Edge; ma intanto al miliardo di utenti attivi ci siamo arrivati, e non sembra esserci intenzione di fermarsi. Come vi raccontavamo cinque anni fa in occasione del trentesimo compleanno, quando Windows 10 era fresco fresco di presentazione, facciamo un bel ripasso di tutte le principali versioni uscite finora:

  • Windows 1.0 – 1985. Ha introdotto la prima interfaccia grafica a finestre, il supporto per il mouse e storiche applicazioni come MS‑DOS, Paint, Windows Writer, Blocco note, Calcolatrice, un calendario, un file di scheda e un orologio per la gestione delle attività quotidiane.
  • Windows 2.0 – 1987 Supportava le schede grafiche VGA che assecondarono un’interfaccia grafica ulteriormente ottimizzata. E’ stata la prima versione con Word ed Excel e quella che segna l’esordio del pannello di controllo.
  • Windows 3.0 – 1990 L’interfaccia utente era stata ulteriormente affinata con l’introduzione del File Manager e del Program Manager. L’aggiornamento alla versione 3.1 introdusse, tra l’altro, lo storico e inconfondibile gioco del Campo Minato
  • Windows NT 3.5 – 1994 Si trattò della seconda release della versione NT di Windows e quella che ha segnato in maniera importante l’ingresso di Windows nel settore business grazie alle importanti feature per la sicurezza e la condivisione dei file
  • Windows 95 – 1995 Uno dei più importanti aggiornamenti di Windows che segna il passaggio all’architettura a 32-bit e l’introduzione del menu Start. Il parco applicazioni si dilatò in maniera importante, una sua tutte Internet Explorer reso disponibile con un aggiornamento del sistema operativo
  • Windows 98 – 1998 Continua a portare avanti l’opera tracciata da Windows 95, migliorando il supporto hardware e le prestazioni. Microsoft dedicò una particolare attenzione alle app fornite in dotazione e alle funzionalità, come Active Desktop, Outlook Express, Frontpage Express, Microsoft Chat e NetMeeting
  • Windows ME – 2000 Una delle release meno riuscite nonostante un interessante focus concentrato sugli aspetti multimediali, si veda ad esempio l’esordio di Windows Movie Maker, apparso per la prima volta con tale release, oltre alle versioni migliorate di Windows Media Player e Internet Explorer. Bug e instabilità tuttavia ne compromettevano la fruibilità
  • Windows 2000 – 2000 – Nello stesso anno arrivò la versione destinata ai client ed ai server aziendali (in realtà anche l’utenza consumer l’apprezzo come alternativa a Windows ME). Era basata su Windows NT, supportava nuove feature di sicurezza e la gestione dell’hardware in modalità plug and play
  • Windows XP – 2001 – Un anno dopo Windows ME arrivò XP che può essere considerata una delle versioni più popolari e longeve di Windows. Riusci a combinare aspetti principalmente rivolti all’utenza consumer – l’interfaccia utente diventa ancor più rifinita ad esempio – con l’esperienza maturata in ambito business con le versioni NT.
  • Windows Vista – 2007 – Insieme a Windows ME verrà ricordata come la versione peggiore; nonostante il lungo perido di gestazione – sei anni di sviluppo – e l’introduzione dell’ìnterfaccia Aero, indubbiamente curata, Vista dimostrò di trovarsi (abbastanza) a suo agio solo con l’hardware più recente
  • Windows 7 – 2009 Due anni dopo arrivò la versione che tuttora resta quella più diffusa grazie al buon connubio di prestazioni e cura degli aspetti apprezzati dall’utenza consumer. Una release che cancellò ben presto l’esperienza negativa di Windows Vista, collocandosi tra le migliori di sempre.
  • Windows 8 – 2012 Microsoft sente l’esigenza di iniziare ad adeguarsi al mercato PC che evolve e fa i conti con la crescente diffusione dei tablet. Per questo prova ad introdurre un’interfaccia ”ibrida” che combina il tradizionale ambiente desktop con UI e app ottimizzate per l’interazione tramite touchscreen. Come ogni novità, non tutti apprezzano.
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