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Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!


Ed eccoci qui, puntuali come ogni anno con la mia recensione di iPhone. Proprio come lo scorso anno a me è toccato parlarvi del più grande dei quattro e vi dico subito uno degli aspetti che maggiormente preferisco di questo iPhone 12 Pro Max: è grande!

Ma andiamo con ordine.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Premetto che ho passato gli ultimi 12 mesi utilizzando un iPhone 11 Pro di cui ho apprezzato paradossalmente l’ergonomia. Piccolo ma non troppo, comodo da tenere in tasca e da usare con una sola mano ma alla fine c’era qualcosa che mi andava un po’ stretto: l’autonomia. Non che durasse poco, anzi, per un’uso tipico andava/va più che bene ma il mio lavoro mi porta ad usare davvero tanto, a stressare uno smartphone per cui la mia necessità è diventata sempre più quella di avere un device che mi potesse portare tranquillamente alla fine della giornata senza ricariche intermedie o compromessi vari. E in giro ci sono davvero pochi smartphone in grado di assecondare queste esigenze.

Ma prima di addentrarmi nella recensione, come per gli altri degli iPhone, parto dal menù proposto da Apple nel 2020:


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Apple
15 Nov



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Apple
01 Nov



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Apple
29 Ott



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Apple
18 Nov


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

INDICE

DIMENSIONI: GRANDE!


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Come detto, non potevo che iniziare da questo punto. E’ grande, davvero grande, ma non tanto più di un Pixel 4XL, di un OnePlus 8T, di un S20 Plus ed è comunque più piccolo (ma pesa di più) di un S20 Ultra o di un OPPO Find X2 Pro. Ma è questo che a me piace. E’ questo che me lo ha fatto scegliere e che ve lo deve eventualmente far scegliere ma sappiate anche che la combinazione dimensioni/lati piatti potrebbe richiedere fondamentalmente anche una custodia e quindi ancora un po’ di millimetri in più. Nonostante le dimensioni comunque si adatta ancora bene alla mano ed è facile premere il tasti di accensione/SIRI e quelli per la regolazione del volume.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Non è l’iPhone “per tutti”, quello secondo me è il 12 “base” che offre un giusto mix sotto tutti i punti di vista, prezzo compreso, anche se il 12 Pro ha quel qualcosa in più che attira. iPhone 12 Pro Max va acquistato con la consapevolezza di accettare il fatto che anche se non sarà comodo da usare con una sola mano avremo a nostra disposizione un display ampio da 6.7 pollici, il più grande mai visto su un iPhone, dove poter guardare con soddisfazione tutti i contenuti video che preferiamo, con un ottimo audio stereo, editare video, gestire documenti e fare tante altre attività senza mai preoccuparsi dell’autonomia. E’ il massimo che oggi si può ottenere da un iPhone.

Ecco, questa è una premessa fondamentale per questo iPhone 12 Pro Max, un breve riassunto utile per rispondere subito a chi si pone la domanda se compralo o meno “a scatola chiusa” dato che quest’anno per molti non sarà molto semplice acquistarlo prima di poterlo provare o toccare con mano in un Apple Store.

DISPLAY


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Il display non poteva che essere il secondo aspetto da trattare: è un Super Retina XDR OLED HDR10 da 6.7 pollici di diagonale con risoluzione 2778 X 1284 pixel (19,5:9). Il pannello ha caratteristiche del tutto identiche a quelle di iPhone 12 Pro con un picco di luminosità di 1200 nits (660 nits media) ed una perfetta calibrazione cromatica con copertura piena dello spazio colore DCI-P3 e dello standard sRGB riscontrati anche con i consueti test tramite sonda.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Come detto anche in altre occasioni, iPhone 12 Pro e Pro Max hanno pannelli ottimi, i migliori anche secondo DisplayMate che ha condotto prove di laboratorio molto più approfondite. Nell’uso reale tutto questo si traduce in un piacere per la vista e in una perfetta visibilità in qualsiasi condizione di illuminazione ambientale.

Molto efficace anche il trattamento oleofobico del vetro anteriore che oltre ad evitare di catturare molte impronte permette anche un ottimo scorrimento delle dita. Non manca il True Tone che regola automaticamente il bilanciamento del bianco, adattandosi alle luci dell’ambiente in cui ci troviamo, consentendo ai nostri occhi di non affaticarsi troppo, specialmente nelle ore serali.

Ma dico la verità, anche se alla fine sarebbe più utile dal punto di vista estetico che altro, almeno su questo Pro Max non mi sarebbe affatto dispiaciuta una frequenza di aggiornamento variabile fino a 90/120Hz, simile a quella degli iPad Pro delle ultime due generazioni, quel Pro Motion che, secondo indiscrezioni, vedremo il prossimo anno su iPhone grazie all’utilizzo di pannelli LTPO a basso consumo energetico.

AUTONOMIA


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Se vuoi l’iPhone che abbia la migliore durata della batteria non hai altra scelta: iPhone 12 Pro Max è quello che fa per te. Come detto finora, se il rovescio della medaglia sono le dimensioni eccessive, il lato positivo è rappresentato, oltre che dall’ampio display, da un’ottima autonomia e se avete già avuto l’opportunità di usare un iPhone 11 Pro Max sapete cosa significa “ottima autonomia” su uno smartphone di Apple.

Rispetto al suo predecessore, la batteria è leggermente meno capiente, 3.687mAh contro 3.969mAh, ma nonostante ciò il comportamento è pressoché identico, grazie soprattutto alla maggiore efficienza energetica offerta dal processore A14 Bionic che, ricordo, è realizzato con un processo produttivo a 5nm.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

In media sono sempre riuscito a superare le 7/8 ore di display attivo durante una giornata iniziata alle 7 del mattino. Se con iPhone 11 Pro alle 18/19 sono stato sempre costretto ad una seconda ricarica con iPhone 12 Pro Max arrivo alle 23 con ancora un 10% circa. Decisamente un’altra storia.

Lo scorso anno avevo iniziato la recensione di iPhone 11 Pro Max dicendo che mancava la porta Type-C per renderlo davvero Pro. Il connettore non è arrivato, probabilmente non arriverà mai: piuttosto che cambiare, si elimina ed Apple secondo me sta preparando proprio la strada per togliere anche la porta Lightning. MagSafe è sicuramente il primo passo.

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Apple ha voluto rispolverare questo nome utilizzato in passato per i connettori magnetici di ricarica dei MacBook. Qui la cosa è un po’ diversa ma dal punto di vista del marketing è sicuramente stata una scelta azzeccata, specialmente per i nostalgici. Tutti gli iPhone 12 sono integrano una serie di magneti disposti a cerchio sulla parte posteriore che consentono di collegarci una basetta di ricarica rapida wireless (standard Qi) a 15W.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

I magneti assicurano che il contatto avvenga nel miglior modo possibile aumentandone l’efficienza. Ci sono poi tutta una serie di accessori, supporti e cover di Apple e ne arriveranno anche tanti di terze parti.

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Come in tutti gli altri iPhone, in confezione mancano sia il caricabatterie che le cuffie (e sappiate pure che c’è solo un adesivo del logo). Giusto o sbagliato che sia, la discussione è stata già ampiamente affrontata. Personalmente forse avrei gestito la cosa in modo un po’ diverso, magari comunicando una minima riduzione di prezzo rispetto allo scorso anno, cosa che in realtà c’è stata su iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max rispetto agli 11 Pro a parità di memoria, lasciando in tal modo chiunque libero di comprare o meno un alimentatore, a seconda delle personali necessità.

SPECIFICHE AL TOP


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

iPhone 12 Pro Max è realizzato in modo impeccabile: ha una scocca in acciaio inossidabile con bordi piatti cromati a filo con il vetro anteriore ed al retro in vetro satinato opaco in contrasto con il trattamento lucido del modulo fotografico che sporge di quel tanto da renderlo abbastanza instabile mentre lo usiamo tenendolo poggiato su una scrivania. Il mio iPhone è Pacific Blu (quello che ovviamente vi consiglio), che ha sostituito la colorazione verde dello scorso anno, una tonalità molto meno scura di quella vista sugli iPhone 12.

iPhone 12 Pro Max è disponibile in tre tagli di memoria: 128 GB, 256 GB e 512 GB. Il mio consiglio se scegliete il Max è quello di andare almeno sulla soluzione intermedia: ricordate sempre che che un minuto di video in 4K a 60fps ha un peso di circa 440MB e una foto in modalità ProRAW pesa ben 25MB.

  • display: OLED Super Retina XDR da 6,7″ 2778X1284, 458ppi contrasto 2.000.000:1, luminosità tipica 800 nits, 1.200 nits in HDR, gamma cromatica P3, True Tone
  • processore: Apple A14 Bionic
  • memoria:
    • 6GB LPDDR4X (da confermare)
    • 128/256/512GB
  • sblocco: Face ID
  • batteria: 3.687mAh
  • connettività: 5G, Lightning
  • fotocamera anteriore: 12MP, lente 5P
  • tripla fotocamera posteriore:
    • LiDAR
    • 12MP zoom 2,5x f/2.2
    • 12MP grandangolare con lente 7P, f/1,6
    • 12MP tele 52mm con zoom ottico 4x, lente 5P
    • Dual OIS
    • Smart HDR 3, registrazione video Dolby Vision
  • colorazioni: blu, oro, grafite, argento
  • materiale: vetro e acciaio inossidabile
  • peso e dimensioni: 160,8 x 78,1 x 7,4 mm e 226 grammi
Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Sempre al suo posto troviamo l’importante notch che contiene la fotocamera TrueDepth e i sensori IR utili per il FaceID. Certo, a molti non piace ma al momento è ancora indispensabile per il riconoscimento tridimensionale del volto e diciamo pure che questa “tacca” è diventata una caratteristica distintiva, di riconoscibilità in un panorama smartphone dove ormai è impossibile capire quale device abbiamo tra le mani se non lo giriamo. Peccato comunque che non sia stato inserito un TouchID nel tasto di accensione, così come su iPad Air di quarta generazione, sarebbe stato sicuramente molto utile in questo periodo dove siamo costretti a stare in giro sempre con una mascherina.

Il vetro anteriore è stato rinforzato con un trattamento chiamato Ceramic Shield, grazie all’inserimento di cristalli di nanoceramica, che lo rende più duro e resistente. Ma attenzione, duro non vuol dire per forza “a prova di graffi”: se siete quelli che amano avere uno smartphone sempre perfetto e immacolato, il mio consiglio è di metterci comunque una pellicola protettiva altrimenti anche con tutte le attenzioni possibili qualche piccolo segno ci scappa sempre. E ricordo anche che la resistenza all’acqua, certificata IP68, è stata aumentata fino a 6 metri per 30 minuti.

COME VA


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Come va? Beh potrei dire semplicemente “benissimo” ma sarebbe abbastanza scontato. D’altronde quando un’azienda si realizza sia software che hardware credo che abbia sempre un importante vantaggio competitivo rispetto ad altri. Tutto funziona bene, tutto va come deve andare, le risorse a disposizione sono sempre così ben sfruttate che che anche vendendo da un iPhone della precedente generazione (ma anche da quella prima) quasi non si percepiscono significativi miglioramenti nell’utilizzo quotidiano.

Miglioramenti che comunque ci sono quando andiamo ad effettuare operazioni che richiedono maggiore potenza o eseguiamo più task contemporaneamente. In questo caso, sia il processore Apple A14 Bionic che i 6GB di memoria RAM si fanno sentire con riduzioni di tempi di elaborazione e più app attive in background.

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

iPhone 12 Pro Max supporta le reti 5G solo sub-6 GHz. La compatibilità con le mmWave è presente solo sui modelli venduti negli Stati Uniti (scelta poco condivisibile anche se da questo punto di vista per ora siamo in altro mare). Oltre ad una nano SIM fisica è possibile attivare contemporaneamente anche una eSIM ma in questo caso funzioneranno entrambe in 4G LTE. Solo disabilitandone una delle due sarà disponibile normalmente la connettività 5G. Si tratta, come noto, di una limitazione del modem di Qualcomm presente anche in molti device Android che dovrebbe comunque essere corretta tramite un prossimo aggiornamento firmware.

Per gestire al meglio i consumi, Apple ha implementato una gestione intelligente del 5G che si attiva dinamicamente solo quando è necessario. Tramite impostazioni possiamo ovviamente decidere se utilizzare o meno questa gestione e tenere fisso iPhone in 4G o in 5G. I valori SAR dichiarati sono testa 1,19 e corpo 1,17 per limite 1,6 W/kg (oltre 1 g) e testa 0,98 e corpo 0.99 per limite SAR 2,0 W/kg (oltre 10 g).

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Sull’esperienza d’uso poco da aggiungere: tutto, per intenderci, è sempre “fluido e reattivo”. Di iOS 14 ne abbiamo ampiamente parlato nelle scorse settimane ma vorrei però spendere altre due parole sull’ottimizzazione fatta da Apple per sfruttare al meglio l’ampio display di iPhone 12 Pro Max rispetto agli altri: si poteva fare di più. Ad essere interessate sono state per lo più alcune app di sistema, in particolare Calendario, Mail, Messaggi e le stesse Impostazioni che possono essere visualizzate su due colonne.

C’è un po’ troppo spazio inutilizzato nelle homescreeen, ci sarebbe stata facilmente un’altra fila di icone. Inoltre, mi domando sempre perché non sia più possibile avere tutta la UI che ruota in landscape, non solo alcune app, cosa ad oggi possibile solo sugli iPhone “plus” con TouchID. Il 12 Pro Max è quasi al limite con un tablet e sarebbe sicuramente stata utile anche una visualizzazione “side by side” con due app aperte contemporaneamente.

FOTOCAMERA E LIDAR


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Senza dilungarmi molto in altri aspetti che sono bene o male sovrapponibili agli iPhone 12 che abbiamo già provato, passo subito alla fotocamera, sostanzialmente diverso dagli altri, con qualcosa “in più”rispetto alle fotocamere degli altri iPhone.

Le basi sono comunque le stesse di iPhone 12 Pro: tre fotocamere tra cui una grandangolare, una ultrawide e un teleobiettivo, con uno scanner LIDAR che, in combinazione con il Neural Engine del processore A14 Bionic, consente di scattare foto in modalità ritratto e con una migliore messa a fuoco anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Il LiDAR, acronimo di Light Detection and Ranging, misura quanto tempo impiega la luce per riflettersi su una superficie e sfrutta le informazioni sulla profondità dei pixel per creare misurazioni individuali e costruire una mappa di profondità della scena.

Questo scanner, oltre ad aiutarci quando scattiamo foto, offre delle esperienze di realtà aumentata ancora più realistiche.

La fotocamera con lente ultrawide è la stessa di iPhone 12 e 12 Pro ma è migliore rispetto a quella utilizzata su iPhone 11 Pro. Il teleobiettivo e l’ottica grandangolare sono diversi sul 12 Pro Max: il primo ha stabilizzazione ottica, lente a sei elementi, apertura f/2.2 e una focale da 65 mm con un fattore di ingrandimento 2,5x tale da poter scattare degli ottimi primi piani anche a distanza. Rispetto agli iPhone 11 Pro, la modalità notturna è ora disponibile su tutti e tre i livelli di zoom.

L’ottica grandangolare, invece, ha sempre una lente a sette elementi e un’apertura focale f/1.6 ma ha un sensore più ampio del 47% e pixel più grandi da 1,7 μm che aumentano notevolmente la quantità di luce catturata generando molto meno rumore. L’ottica, inoltre, ha un nuovo tipo di stabilizzazione dell’immagine (OIS) che agisce sul sensore anziché sull’obiettivo.

La qualità delle foto è sempre ottima in tutte le condizioni di scatto. Con illuminazione ambientale ideale c’è tantissimo dettaglio oltre a colori naturali e ad un perfetto bilanciamento dell’esposizione grazie anche ad un HDR che interviene sempre in modo poco aggressivo. L’algoritmo Deep Fusion consente di avere una maggiore nitidezza quando c’è luce a sufficienza ma non occorre l’intervento dell’HDR. Nelle impostazioni c’è anche una funzione di riconoscimento scene ma personalmente preferisco spesso farne a meno.

Altra novità che ho molto apprezzato riguarda la possibilità di utilizzare la modalità notte su tutte e tre le ottiche posteriori oltre che su quella anteriore. Nonostante ciò, tuttavia, secondo me i risultati migliori si ottengono con la grandangolare principale. Apple a mio avviso ha anche ridotto la distorsione sui bordi delle immagini catturate con la ultra wide. L’aggiunta del sensore LiDAR, inoltre, consente di scattare ritratti in modalità notturna permettendo una messa a fuoco più accurata e veloce.

Il passaggio da una fotocamera all’altra, da uno zoom wide a uno zoom completo, mostra solo dei piccoli cambiamenti nella qualità dell’immagine, un passo ulteriore in avanti rispetto allo scorso anno: le immagini riprese dal teleobiettivo sembrano un po’ più chiara ma la coerenza complessiva tra i tre obiettivi è davvero impressionante.

La fotocamera anteriore resta una 12MP che consente ora anche di scattare selfie in modalità notturna oltre che registrare video Dolby Vision HDR fino ad una risoluzione massima 4K a 30fps.

I video restano secondo me ancora il vero punto di forza di iPhone e su questo 12 Pro Max lo sono ancora di più grazie anche ad una stabilizzazione ancora più accurata che, come detto, è stata ottenuta applicandola all’intero sensore piuttosto che alla sola ottica.

In aggiunta, sul Pro Max abbiamo anche la possibilità di registrare in Dolby Vision HDR a 10-bit in risoluzione massima 4K a 60fps. In questo caso, nei video risalta secondo me un dettaglio decisamente elevato oltre a colori quasi perfetti, specialmente quelli relativi alla tonalità della pelle, ma c’è una sporadica tendenza a sovraesporre alcune aree. Utilizzando l’ottica ultra wide, inoltre, ho notato un maggiore rumore video e qualche lens flare di troppo quando le condizioni di illuminazione non sono ottimali.

IPHONE 12 PRO MAX vs IPHONE 12 PRO/MINI

Non ho avuto modo di poter mettere a confronto le foto fatte con iPhone 12 Pro Max e con iPhone 12 Pro. Affidandomi a quelle scattate da Matteo che ha avuto l’opportunità di averli tutti contemporaneamente, zoom a parte, non ho notato molta differenza di qualità con il teleobiettivo.

Le differenze si percepiscono maggiormente con l’obiettivo grandangolare che riesce ad offrire qualche dettaglio in più in condizioni di scarsa illuminazione. Ma parliamo davvero di un’analisi molto approfondita.

Visualizza a Schermo Pieno
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Quello che ho notato è che iPhone 12 Pro Max ci mette davvero poco tempo nell’acquisizione per realizzare delle ottime foto in modalità notturna, cosa sicuramente apprezzata visto anche il peso importante che rende più difficile tenerlo fermo a lungo in posizione di scatto. Su iPhone 12 Pro Max, inoltre, la modalità notturna, complice anche il sensore più ampio, interviene in modo meno frequente rispetto agli altri iPhone. Se utilizzato dai un treppiede, la modalità notturna può essere impostata fino a un massimo di 30 secondi

Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Apple ha annunciato per gli iPhone 12 Pro e Pro Max anche il nuovo ProRaw che offre il controllo e la flessibilità classica di un formato RAW associata alla potenza della fotografia computazionale. Il risultato è un file a 12-bit che utilizza il formato Linear DNG per memorizzare più informazioni e una maggiore gamma dinamica, offrendo maggiore controllo in fase di modifica a posteriori dell’esposizione e del bilanciamento del bianco. Ogni file in formato ProRaw ha un peso approssimativo di circa 25MB e sarà possibile attivare o meno questo formato tramite le impostazioni. Al momento, questa funzione è presente nella versione 14.3 beta e ci torneremo su una volta che lo sviluppo verrà terminato.

CONCLUSIONI


Recensione iPhone 12 Pro Max di Apple: grande in tutto!

Concludo come ho iniziato: iPhone 12 Pro Max rappresenta la massima espressione di iPhone sotto tutti i punti di vista che va scelto se si vuole godere al meglio di contenuti multimediali avendo, al tempo stesso, un’ottima autonomia. Non va scelto “solo” se si cerca qualcosa in più dal punto di vista fotografico. Secondo me, in questo caso, le differenze con iPhone 12 Pro ci sono ma non tali da metterlo come aspetto al primo posto. Metto comunque “ergonomia” tra i contro solo come atto dovuto ma lo reputo un aspetto che non andrebbe proprio preso in considerazione per questo iPhone. Tra i contro ci metto anche la UI poco ottimizzata per questo display così grande e l’assenza della porta Type-C: l’avevo citata lo scorso anno per iPhone 11 Pro Max e torno a farlo anche con questo iPhone.

Il resto sono tutti PRO.

VOTO 9.2

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INDECISI? VIDEO

Apple iPhone 12 Pro Max disponibile online da Mobzilla a 1,189 euro oppure da Unieuro a 1,289 euro. Per vedere le altre 17 offerte clicca qui.

(aggiornamento del 20 novembre 2020, ore 23:13)

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