Il Robot che cucina e pulisce costa quanto una casa | Web Agency Brescia
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Il Robot che cucina e pulisce costa quanto una casa

Il Robot che cucina e pulisce costa quanto una casa

Il Robot che cucina e pulisce costa quanto una casa


Il prodotto tecnologico definitivo… per single con una scarsa propensione e voglia di cucinare. È il robot di Moley Kitchen che arriva sul mercato con un’abilità unica: la capacità di preparare in assoluta autonomia oltre 5.000 ricette, basta la semplice pressione di un pulsante. Non solo: dopo aver terminato, si occupa anche di pulire l’angolo cottura. Un robot da sposare, visto che non si lamenta nemmeno a fine giornata, come sottolineano i suoi creatori.

Meglio dire un robot da comprare se non fosse per un prezzo che per molti risulterà proibitivo: si parla infatti di 248.000 sterline, oltre 270.00 euro al cambio. Eppure sembra che l’idea sia piaciuta, tanto che l’azienda che lo commercializza ha già ricevuto oltre 1.200 richieste.

Il robot è frutto dell’idea dell’informatico russo Mark Oleynik, è il risultato finale di un lavoro di sviluppo che va avanti da diversi anni ed è stato presentato ufficialmente domenica scorsa durante il GITEX di Dubai. Oleynik sottolinea così l’importante traguardo:

Quello che state vedendo è la prima cucina robotica consumer al mondo. Come tutte le tecnologie innovative – le automobili, i televisori e i computer – piacerà agli appassionati, ai professionisti e agli early adopter, ed il prezzo è fissato di conseguenza

Certamente il prezzo è stato condizionato dalle attività di ricerca e sviluppo che hanno costi non trascurabili: il robot è dotato di due braccia meccaniche, di due mani completamente articolate (fornite dalla tedesca Schunk), ed è in grado di replicare esattamente i movimenti di un cuoco che si muove tra i fornelli – quelli dello chef Tim Anderson sono stati catturati in 3D e vengono riprodotti dal robot grazie ad algoritmi sviluppati ad hoc. Il robot-cuoco può prendere ingredienti dal frigorifero, regolare la temperatura del piano cottura, usare il lavandino, riempire pentole, mescolare e impiattare. Insomma, attività molto più complesse rispetto al semplice girare un hamburger come faceva anni fa un predecessore meno evoluto.

Il prezzo del robot – dicono i creatori – si potrà progressivamente ridurre nel corso del tempo, man mano che il processo produttivo verrà affinato. Robot-cuochi a prezzi più abbordabili potranno arrivare in futuro, ma per ora sono e restano una tecnologia molto costosa.

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