La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige | Web Agency Brescia
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La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige


Sono anni che ci giro attorno senza mai prendere una decisione definitiva sul quale sia la soluzione migliore per il mio lavoro. Computer portatile prestante ma inevitabilmente grosso e scomodo per la mobilità, oppure workstation senza compromessi da associare ad un portatile per le occasioni di lavoro esterno, MacOS o Windows, tastiera meccanica o a membrana, sedia ergonomica o sedia da ufficio comoda?

Quando si passano diverse ore al giorno nella postazione di lavoro ad un certo punto nasce la necessità di circondarsi di prodotti efficaci, magari spendendo qualcosa in più, ma l’importante è che siano funzionali, che permettano di pensare esclusivamente al proprio lavoro senza grattacapi esterni.

Ecco, dopo molto tempo e innumerevoli prove devo dire che sono riuscito finalmente a trovare una soluzione appagante sotto tutti i punti di vista, vi racconto tutto.

COMPUTER E MONITOR


La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

Non voglio convincervi che la mia sia la soluzione migliore per tutti, la scelta del computer è infatti strettamente e inevitabilmente legata alle proprie esigenze, tuttavia posso raccontarvi la mia esperienza positiva dopo un certo numero di prove abbandonate per i motivi più disparati.

Io ho bisogno di queste cose ordinate per importanza:

  • Windows: lavoro con la suite Adobe per montaggio video e editing fotografico, al momento Windows offre le garanzie migliori
  • potenza: il 90% del mio lavoro è piuttosto leggero per il computer ma il 10% restante è fatto di editing video in 4K, grafica e editing foto, per queste cose si è obbligati a stare sulla fascia alta per processore e scheda grafica
  • silenziosità: odio il rumore, quando scrivo ho bisogno di concentrazione ma non voglio rimanere tutto il giorno con cuffie ANC
  • design: in molti video che realizzo il setup farà parte della scena, ci vuole qualcosa di elegante e discreto
  • compatto: quando lavoro da casa non ho a disposizione grandi spazi
La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

Nel passato ho spesso optato per un’unica soluzione per smart working e mobilità, ovvero un laptop da gaming o particolarmente prestante. In tutti i casi mi son trovato abbastanza bene nel breve e medio periodo ma col passare del tempo ho sempre cominciato a vedere i limiti, in primis di prestazioni nonostante specifiche al top e poi rumore, rumore, rumore per qualunque cosa.

Complice il lockdown che ha aumentato il tempo speso in lavoro da casa e la disponibilità nel nostro ufficio di Milano di una workstation per il montaggio, ho maturato la scelta di dotarmi di un desktop PC potente per tutti i giorni, abbinato ad monitor di fascia alta.

La scelta è ricaduta sulla coppia di prodotti MSI della linea Creator, (computer e monitor) che sorprendentemente soddisfa tutti i requisiti esposti qui sopra. Con tante buone speranze ho scritto a MSI per avere i due prodotti in prova e l’azienda ha accettato un comodato d’uso per alcuni mesi, con la promessa di parlarvene nel caso mi fossi trovato bene.

Entrambi sono parecchio costosi, vi avverto (ma relativamente costosi in ambito professionale) ma parliamo di strumenti di lavoro in cui non si lesina sulla qualità dei componenti e in cui il prezzo va ricalibrato sul valore di quello che riescono a generare.

La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

MSI Creator P100X 10SE-203EU

Ecco il desktop PC, compatto ed elegantissimo nella colorazione bianca, nulla di eccessivamente appariscente ma al contrario sobrio e adatto ad un ufficio così come a casa. Posso tenerlo sulla scrivania e fa un’ottima figura, è compatto ma non lesina sui componenti, insomma, almeno dal punto di vista del design non potrei chiedere di meglio.

Fa parte della linea Creator di MSI, specificatamente pensata per i creativi che lavorano con immagini, video, grafica. Per questo il design è così curato e sviluppato in verticale per occupare meno spazio (131,8 x 372,2 x 408,8 mm per 7,7 Kg), ovviamente però la scheda tecnica è adeguata a supportare un certo carico di lavoro.

Sotto il nome di Creator P100X 10th esistono diversi modelli che differiscono per CPU e GPU, il mio è equipaggiato con un Intel Core i9-10900K e di una MSI GeForce RTX 2080 Super Ventus OC. La dotazione è poi completata da due dischi da 2TB ciascuno (SATA 6Gbit/s) Seagate Barracuda e un SSD NVMe da 1TB WD SN730 per il sistema, rimane disponibile un secondo slot M2 e 2 slot SATA (di cui uno inaccessibile se occupati entrambi gli slot M2). Per tutte le configurazioni sono previsti 64GB di RAM DDR4, il massimo per la motherboard, una MSI MEG Z4901I (mini-ITX), l’alimentatore è un FSP da 650 Watt, infine la connettività si appoggia al chip Intel AX201 con WiFi 6 e Ethernet 2,5G con controller Realtek.

A tutto ciò si aggiunge una fornitura completissima di porte posteriori e laterali che mi permettono di lavorare praticamente senza dongle e adattatori, manca di fatto solo un lettore di schede di memoria, peccato.

Che dire, una configurazione di questo tipo è abbondante e mi permette di affrontare qualunque progetto con margine di scorta. La dotazione si potrebbe migliorare ulteriormente con dischi più veloci, più memoria, RAM più performanti, si potrebbero cambiare le ventole, salire di livello sulla GPU e andare di overclock per molti componenti, la verità però è che non mi è mai capitato di fermarmi di fronte ad un rallentamento, una qualche incertezza. Probabilmente perché questa configurazione è fin troppo spinta per le mie esigenze.

Questione rumorosità: il sistema di raffreddamento è minimale, ci sono le due ventole integrate della GPU, una ventola per la CPU montata su un grosso dissipatore e una ventolina integrata sull’alimentatore. Le ventoline della GPU e quella sulla mobo sono sempre attive a bassi giri, di fatto però in idle il sistema è silenziosissimo, si percepiscono appena i due hard disk se in rotazione, mentre le ventole della GPU e il dissipatore della scheda madre non si sentono. A momenti alterni si attiva automaticamente (e non si può controllare) la ventola del dissipatore che è piccola e veloce, questa si fa sentire ma si spegne nel giro di 10 secondi.

Per i miei task difficilmente metto sotto stress la CPU per cui mi è capitato più spesso di udire al massimo le ventole della GPU, nulla però di veramente tragico, MSI ha progettato la Super Ventus in modo da poter sostenere OC, vien da sé che se non spremuta può funzionare con ampio margine.

Se devo trovare un limite nel progetto di questa macchina è sulla CPU, davvero complicata da tenere a bada già dopo pochi secondi in uno stress test, le temperature salgono immediatamente attorno ai 100 gradi e il sistema di raffreddamento stipato in un corpo così compatto mostra il fianco. Si può osare qualcosa con la GPU ma se il vostro lavoro prevede grande carico sul processore non aspettatevi miracoli, chiaramente nell’ambito di ciò che ci si aspetta da un prodotto consumer top di gamma come l’ i9-10900K.

In questo senso vi consiglio spassionatamente la versione con i7-10700KF o con i7-9700F abbinate alla RTX2070 Super, magari facendo un piccolo upgrade alla RAM se necessario portandola da 32 a 64GB. Entrambi sono a mio parere meglio calibrati su un case e sistema di raffreddamento come questo, in più vi permettono di risparmiare notevolmente.

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MONITOR 5K MSI Prestige PS341WU

MSI mi ha mandato anche questo monitor che evidentemente è un’ottima scelta in combinata con il desktop PC. In realtà credo sia valido nel rapporto qualità prezzo indipendentemente dal computer.

Il pannello è un Nano IPS piatto in 21:9 con risoluzione 5K (5120×2160), copertura sRGB del 100% e una luminosità uniforme di 450 nit, HDR 600 (8bit+ FRC) e frequenza di aggiornamento di 60 Hz. Le cornici sono simmetriche su 3 lati e appena più spessa quella inferiore, c’è poi un ottimo trattamento antiriflesso della superficie che permette di avere angoli di visuale prossimi a 190 gradi.

La dotazione di porte può contare su 2 HDMI 2.0, 1 Display Port 1,4, una Type-C, Audio combo, cuffie, microfono, 3 USB 3.0, 1 USB 3.2 Type B e uno slot schede SD. Insomma è un monitor piuttosto completo e offre tutti i collegamenti di cui si potrebbe aver bisogno in ambito di produttività. Non è invece adatto per il gaming su console visto il refresh rate non elevatissimo o banalmente l’assenza di una porta HDMI 2.1 per il collegamento con le console di ultima generazione.

Lo scopo di questo prodotto è duplice: da un lato fornire uno strumento per l’editing grafico pronto all’uso e precalibrato di fabbrica per coprire lo spazio colore almeno al 98%, con punto di bianco uniforme su tutto il delta di luminosità, dall’altro mettere a disposizione un set di strumenti software per gestire al meglio l’ampio spazio a disposizione e attivare vari profili colore con un click.

Personalmente ero abituato ad utilizzare un monitor curvo 4K da 34 pollici, però inizialmente sono rimasto un po’ spiazzato dall’ampissima superficie piatta che costringe ad indietreggiare un po’ con la posizione per avere un campo visivo completo. Con il passare dei giorni invece mi sono abituato e in effetti ho imparato a vedere questo schermo come un “4K in 16:9 più una banda laterale”, perdonatemi la definizione poco ortodossa.

Davvero perfetto dunque per quei programmi con molti comandi a schermo come può essere un Adobe Premiere o After Effect, se si è dotati di una buona vista si può addirittura osare un’impostazione grafica con zoom 100% per avere in prima battuta un incredibile numero di pulsanti e finestre operative.

Ultima menzione anche per la regolazione fisica del monitor che può scorrere in alto o in basso per 10 cm, in tilt da -5 a +25° e 70° di rotazione sull’asse verticale, chiaramente è compatibile con attacco VESA 10×10, altrimenti la base compie egregiamente il suo lavoro e risulta particolarmente gradevole dal punto di vista estetico, unico neo la mancanza di passaggio interno per i cavi nel montante.

PERIFERICHE


La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

Da un sacco di tempo ormai sono abbonato ai mouse Logitech MX Master, ho fatto tutte le generazioni e ultimamente sono passato al 3, non senza un po’ di auto-ostruzionismo. A dire la verità continuo a trovarmi meglio con MX Master di prima generazione ma i tempi corrono ed era giunta l’ora di fare un upgrade.

Questo mouse ve lo consiglio con tutto l’entusiasmo possibile, credo sia uno dei migliori investimenti che possiate fare se spendete qualche ora al giorno davanti al PC. Ne guadagnerete in comfort, produttività, design, salute. Costano, ma son prodotti che durano anni e fanno la differenza sotto tutti i punti di vista.

La tastiera, argomento molto spinoso. In tanti anni di esperienza ho capito che non ne esiste una in assoluto migliore delle altre, ognuna ha le sue caratteristiche e, tolti alcuni prodotti mal riusciti, tutto sta al proprio gusto.

Ho provato un po’ di tutto ma alla fine torno sempre alla Microsoft Surface Keyboard, una tastiera a membrana non particolarmente evoluta ma comodissima nella scrittura e piuttosto silenziosa. Ha la giusta spaziatura tra i tasti e offre una buona corsa e resistenza alla pressione, ha un’inclinazione leggera ed è piuttosto ampia nel senso laterale ma poco sviluppata in profondità. Estremamente solida e stabile grazie al telaio completamente in alluminio, non è retroilluminata ma non trovo che sia un problema.

E poi c’è il design, super minimale e moderno. Nonostante abbia sulle spalle già qualche anno trovo che rimanga una delle più belle e stilose tastiere in circolazione.

SEDUTA E SCRIVANIA


La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

La scrivania è un top IKEA GERTON in legno di faggio, opportunamente trattato con carteggio, rolla di noce e impregnante opaco per ottenere l’effetto che vedete nei video. In realtà il piano è già bello così com’è uscito dal magazzino, io ho dovuto modificarlo un po’ per esigenze estetiche dovute all’illuminazione da studio.

Insieme ho associato un paio di cavalletti LERBERG che mi piacevano esteticamente, hanno una giusta altezza ma non sono adeguati a sostenere il peso di un monitor e di un PC, ma soprattutto non sono sufficientemente stabili nel momento in cui si digita velocemente sulla tastiera con una effetto vibrazione incredibilmente fastidioso. Ho dovuto ovviare fissando la scrivania alla parete ma vi consiglio piuttosto di acquistare cavalletti più solidi e magari regolabili in altezza. In ufficio abbiamo i FINNVARD che fanno il loro lavoro, rimanendo in casa IKEA.

La sedia che utilizzo quotidianamente è una Cinius Ergo, sedia ergonomica dal prezzo affrontabile che devo dire, svolge bene il suo lavoro. Ve la consiglio ma non aspettatevi di sedervi sul velluto, è scomoda e vi costringe ad alzarvi di tanto in tanto per sgranchirvi le gambe, tant’è che io la alterno ad una sedia più classica con rotelle.

La filosofia del design è quella di scaricare il peso sulle gambe anziché sulla schiena, bisogna un po’ abituarsi ma funziona e se si hanno problemi alla schiena può essere utile. In ogni caso reputo che la miglior soluzione sia quella di muoversi, alzarsi, cambiare posizione molto spesso.

QUALCHE EXTRA


La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

Concludo con altri due elementi che compongono il mio setup, vi risparmio luci e lucette. Ancorato alla mia scrivania c’è una favolosa asta snodata per il microfono, che è un altrettanto favoloso Blue Yeti in rigorosa colorazione nera opaca. Il kit si chiama Yeticaster.

Il microfono è un mio compagno storico, non è professionale ma lo conosco bene e nel tempo ho sviluppato alcuni preset che vanno esattamente a sistemare i suoi difettucci, lo reputo più che sufficiente per le mie esigenze. Abbinato da qualche mese all’asta microfonica di Blue, con annessa gabbia di sospensione per le vibrazioni. Messi insieme sono semplicemente perfetti, non trovate?

Il secondo elemento è la base di ricarica tripla Eclipse della Native Union, non viene più prodotta purtroppo ma si riesce ancora a trovare in pochissimi e rari elementi su eBay. Si tratta di un porta cavi nel quale si possono installare tre cavetti USB (c’è anche uno slot per Type-C) e rimarranno sempre ordinati e pronti all’uso.

Quando si deve collegare un device per la ricarica basta tappare sulla superficie superiore e magicamente la base emergerà di un paio di cm mostrando i terminali dei cavi, nella parte inferiore della base invece è presente una corona di LED bianchi che illumina il piano d’appoggio in modo quasi mistico (si è capito che la adoro?).

Pensate che per un certo periodo è stata disponibile sull’Apple Store in USA come accessorio premium per iPhone ad un prezzo spropositato, ora non è più disponibile.

VIDEO

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