DJI entra nella Entity List del Dipartimento del Commercio USA | Prime reazioni | Web Agency Brescia
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DJI entra nella Entity List del Dipartimento del Commercio USA | Prime reazioni

DJI entra nella Entity List del Dipartimento del Commercio USA | Prime reazioni

DJI entra nella Entity List del Dipartimento del Commercio USA | Prime reazioni


Si estende la lista di società cinesi inserite all’interno della Entity List del Dipartimento del Commercio USA; le ultime aggiunte riguardano il colosso dei droni DJI e le principali fonderie della Cina, SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corporation).

L’ingresso nella Entity List rappresenta un duro colpo per entrambe, in quanto stabilisce il divieto di commercializzare con qualsiasi azienda statunitense – salvo l’approvazione di permessi speciali – e blocca la capacità di queste società di accedere alla tecnologia realizzata negli Stati Uniti (o direttamente collegata al Paese). Si tratta dello stesso ban che lo scorso anno ha colpito Huawei, i cui effetti sono stati disastrosi per l’azienda di Shenzhen.

DJI è una delle principali società ad operare nel campo dei droni e detiene oltre il 77% del mercato negli Stati Uniti. Oltre ad essere attiva nel campo consumer, la società fornisce soluzioni adottate sia dalle imprese che dallo stesso governo USA. L’azienda sapeva di essere nel mirino da diverso tempo e sembra che l’attività di lobbismo non abbia prodotto i risultati sperati, ma al momento si attende ancora un comunicato ufficiale sulla vicenda.

Assieme a DJI è stata colpita anche SMIC, la principale fonderia cinese sulla quale Pechino ha puntato fortemente per spingere sul tema dell’indipendenza tecnologica dagli Stati Uniti. Wilbur Ross, Segretario del Dipartimento del Commercio ha dichiarato “Non permetteremo che l’avanzata tecnologia statunitense contribuisca ad accrescere il potenziale militare di una nazione belligerante avversaria“, attaccando duramente la Cina.

L’inserimento nella Entity List è diventato operativo dalle 17:00 (ora italiana) di ieri. Poche ore dopo è arrivata la reazione di DJI che, nonostante il rammarico, afferma che le persone saranno ancora in grado di acquistare i loro prodotti negli Stati Uniti. L’azienda ha rilasciato una dichiarazione a The Verge che vi riportiamo a seguire.

“DJI è delusa dalla decisione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. I clienti in America possono continuare ad acquistare e utilizzare i prodotti DJI normalmente. DJI rimane impegnata nello sviluppo dei prodotti più innovativi del settore che definiscono la nostra azienda e avvantaggiano il mondo.”

La società ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli sulla questione o sui possibili sviluppi.

Nota: aggiornato al 19/12 con reazione DJI

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