Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando | Web Agency Brescia
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Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando


Android 11 è arrivato sui primi smartphone a metà settembre, ha portato alcune novità senza stravolgere l’esperienza di utilizzo, miglioramenti nella sicurezza, nei consumi e qualche funzionalità.

Con questo articolo vogliamo fare il punto della situazione aggiornamenti, tra case che hanno già avviato la distribuzione e altre che sono un po’ in ritardo. Cogliamo anche l’occasione per vedere più da vicino quali novità comporta il passaggio ad Android 11 per le diverse interfacce personalizzate.

Aggiorneremo man mano l’articolo quando ci saranno novità sulle tempistiche nuovi inserimenti od esclusioni dalla lista di aggiornamento.

LE PRINCIPALI NOVITA’ DI ANDROID 11


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Abbiamo già analizzato in occasione del lancio del 9 settembre tutte le novità di Android 11, ricordiamo quindi velocemente quelle più importanti. Per approfondire vi consigliamo l’articolo dedicato alla nuova versione del robottino verde.

  • Scorciatoie in home screen per gli smartphone con Pixel Launcher
  • Nuovo Eater Egg
  • Nuovo menù tasto power su smartphone con Android stock con integrazione controlli domotica
  • Controlli multimediali migliorati in lockscreen e nella tendina delle notifiche
  • Sezione conversazioni nella tendina delle notifiche
  • Bolle (simil chat heads per tutte le app)
  • Sensibilità gesture “indietro” regolabile
  • Selezione testo nella schermata multitasking
  • Rinnovata scheda permessi e autorizzazioni a scadenza
  • Ridimensionamento finestre Picture in Picture
  • Screen recorder integrato

A queste si aggiungono altre piccole novità relative agli smartphone Google Pixel, come ad esempio la condivisione della posizione in modalità Live View su Google Maps.

Mai come questa volta potremmo dire che la nuova versione sia minor update, per lo meno stando alle modifiche tangibili per l’utente. Sono però numerosi i cambiamenti sotto al cofano, fix e piccoli aggiustamenti che puntano a migliorare l’efficienza del sistema operativo.

GOOGLE PIXEL: ANDROID STOCK


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Gli smartphone di Google sono come sempre i primi a ricevere gli aggiornamenti Android, la versione 11 del robottino verde è già arrivata per tutti i Pixel a partire dalla seconda generazione: Pixel 2, 2 XL, 3, 3XL, 3a , 3a XL, 4, 4XL, 4a, 4a 5G e il nuovissimo Pixel 5.

Se in generale Android 11 non ha portato stravolgimenti, il discorso cambia se si passano ad analizzare le diverse interfacce proprietarie, nelle quali le case spesso colgono l’occasione del passaggio ad una nuova versione di Android per rinnovare la grafica e le funzionalità dei propri dispositivi.

E’ così che ad esempio Samsung, Xiaomi e OPPO hanno stanno rilasciando importanti update per la OneUI, MIUI e ColorOS.

SAMSUNG: ONEUI 3.0


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Samsung è stata una delle prime a buttarsi su Android 11, introducendo contestualmente la OneUI 3.0, ricca di cambiamenti e, stando ai primi feedback, anche particolarmente attenta ai consumi e alle performance.

Diversi smartphone Samsung di fascia alta sono stati già aggiornati, tutta la linea S20, i Note 20 proprio in questi giorni ed entro gennaio la lista comprenderà anche tutta la linea Note e Galaxy S dello scorso anno, insieme ai pieghevoli. Sarà poi la volta della fascia media e bassa, con le serie A ed M anche uscite lo scorso anno.

Le novità per la OneUI 3.0

Samsung ha lavorato su più fronti per migliorare l’esperienza d’uso sui suoi smartphone, è partita dalla gestione della memoria, ora più aggressiva che permette di risparmiare un po’ di RAM. I top di gamma saranno molto più scattanti e i medi gamma probabilmente perderanno quei fastidiosi lag che li contraddistinguono.

Buona parte del merito della rinnovata percezione di velocità è da attribuire alle animazioni, ora decisamente più morbide e fluide rispetto al passato.

E’ stata migliorata la lockscreen con la possibilità di introdurre widget interattivi, finalmente presente anche il doppio tap per la sospensione. La tendina delle notifiche eredita la nuova organizzazione di Android 11, con anche alcune gradevoli modifiche grafiche.

La galleria ha nuovi parametri per organizzare le foto, ci sono piccole novità estetiche nell’interfaccia fotografica e una messa a fuoco automatica più rapida. Anche il browser Samsung è stato leggermente modificato, così come il calendario e la sveglia, ora controllabile con Bixby.

DeX ora è più veloce e dispone di un menù app con la stessa disposizione che si ha sullo smartphone, a tutto ciò si aggiungono molti miglioramenti minori nell’app impostazioni, tastiera, app di chiamata, benessere digitale.

XIAOMI, POCO, REDMI: MIUI 12 (Android 11)


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Per Xiaomi le cose funzionano un po’ diversamente rispetto ad altri produttori. Samsung per esempio sviluppa la Samsung OneUI con versioni incrementali che procedono di pari passo con le versioni di Android (OneUI 2.0 su base Android 10, OneUI 3.0 su base Android 11 e così via), Xiaomi invece aggiorna i dispositivi ad una nuova versione della MIUI indipendentemente dalla generazione di Android su cui si appoggia.

L’ultima versione MUIU in circolazione è la 12 ed è già presente su moltissimi modelli, QUI la lista completa. Questo non significa però che tutti questi modelli riceveranno anche l’aggiornamento ad Android 11. Ci troviamo dunque in una situazione in cui molti device girano con la MIUI 12, altri sempre con la MIUI 12 ma con qualche piccola cosa in più dovuta alla base di Android 11 (notification bubbles e poco altro).

Nella lista ci sono tutti gli Xiaomi Mi9 (pro, SE, Lite, 9), la linea Mi 9T, linea Mi 10T, Mi A3, tutti i Mi10, tutti i Redmi 9, i vari Mi Note 10, tutti i Poco del 2019 e 2020, Redmi K20 e K30, rimangono fuori invece Mi Mix 3 e precedenti, Redmi Note 8, 8 Pro, Note 8T e precedenti.

Aggiornamento:

Per tutti questi smartphone sono già partite le beta chiuse o pubbliche per cui nelle prossime settimane gradualmente arriverà l’aggiornamento.

Le novità della MIUI 12

Il primo impatto con la MIUI 12 sarà straniante e interessante grazie ad un rinnovamento corposo delle animazioni e di alcune parti grafiche, nuovi sfondi animati, movimenti delle icone e nuove animazioni di transizione che rispondono alle gesture. L’abbiamo definita “ampollosa” tanto sono ampie e consistenti le parti in movimento.

Sono poi arrivate nuove funzionalità come il tanto atteso app drawer, la dark mode che regola anche contrasto e luminosità in base all’ambiente, modalità ultra risparmio energetico, nuovo multitasking e trasmissione dello schermo a display spento. Non mancano poi miglioramenti lato privacy e gestione dei permessi.

OPPO: ColorOS 11


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

OPPO è uno dei brand che più ha conquistato credibilità e quote di mercato negli ultimi mesi, merito di molti smartphone validi proposti in successione e di un software che è cresciuto sotto tutti i punti di vista in pochissimo tempo.

Proprio il software sarà oggetto di importanti miglioramenti con l’avvento di Android 11 e il conseguente passaggio alla ColorOS 11.

I top di gamma Find X2 Pro e Lamborghini Edition, insieme al Find X2 stanno già ricevendo la ColorOS, nei primi mesi del 2021 sarà il turno di Find X2 Neo e Lite, a seguire la fascia più bassa, la serie Reno e Reno 2. Di fatto la gran parte degli smartphone OPPO disponibili in Italia verrà aggiornata ad Android 11.

Le novità della ColorOS 11

Sono molteplici e ricadono nell’ambito della privacy e sicurezza, personalizzazione, prestazioni e funzionalità. E’ stato sviluppato il “private system” che duplica il sistema permettendo all’utente di creare un profilo privato all’interno del dispositivo, si aggiungono poi autorizzazioni temporanee e un più immediato accesso al blocco app.

Lato personalizzazione c’è un nuovo sistema di temi che coinvolge l’AOD, sfondi, suonerie, dark mode, inoltre sarà presente la funzione OPPO Relax 2.0 che consente di creare un personale mix di rumori bianchi o di ascoltare suoni provenienti dalle diverse città del mondo.

OPPO parla poi di un miglioramento del 45% nel consumo di ram, reattività superiore del 32% e stabilità del frame rate aumentata del 17% rispetto alle precedenti versioni software. Senza dimenticare infine la nuova modalità di ultra risparmio energetico e la battery guard che preserva la vita della batteria scollegando l’alimentazione durante la notte per poi portare la carica al 100% solo in prossimità della sveglia eventualmente impostata.

ONEPLUS: OXYGEN OS 11


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

OnePlus è sempre una delle case più veloci nell’aggiornamento software, complice anche una personalizzazione che non si discosta troppo dalla versione pura di Android, i top di gamma 2020 OnePlus 8 e 8 Pro sono stati già aggiornati, mentre il più recente OnePlus 8T è arrivato sul mercato con a bordo la OxygenOS 11.

L’azienda ha comunicato che verranno aggiornati anche OnePlus 7T Pro, OnePlus 7T, OnePlus 7 Pro, OnePlus 7, OnePlus 6T, OnePlus 6 e OnePlus Nord

Le novità di OxygenOS 11

La OxygenOS 11 porta una rinfrescata estetica nell’interfaccia utente, un po’ meno minimal ma meglio organizzata e pratica, sono poi state aggiunte o migliorate diverse funzionalità.

I giocatori saranno felici di poter sfruttare un rinnovato Game Space con nuove impostazioni, miglioramento del rilevamento dei tocchi involontari e una funzione di risposta rapida in finestra fluttuante. A grande richiesta è arrivato un vero e proprio always on display come variante sempre attiva del display ambient, insieme sono arrivati 10 nuovi stili e un tema chiamato Insight che riassume le statistiche di utilizzo dello smartphone in una curiosa timeline dinamica.

Finalmente sarà possibile attivare automaticamente a tempo la modalità scura, ad esempio dal tramonto all’alba, sono poi stati aggiunti temi per la modalità Zen, una funzionalità di creazione automatica di storie in galleria e sempre in galleria è stata migliorata la velocità di caricamento dell’anteprima immagine.

SONY


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Con Sony si va piuttosto lisci, l’interfaccia utente è speculare ad Android puro, con qualche piccola funzionalità aggiunta che non dovrebbe subire grossi cambiamenti. Al solito Sony non fa grossa pubblicità dei suoi aggiornamenti ma silentemente lavora bene per ottimizzare il sistema e sistemare o modificare qua e là piccole cose, specialmente nelle applicazioni fotografiche.

Troveremo quindi sicuramente tutte le novità di Android 11 (bolle, modifiche alla lockscreen, modifiche alla tendina notifiche, gestione audio, controllo smart home, permessi e sicurezza ecc).

Abbiamo già una timeline degli aggiornamenti e prevede già entro fine 2020 il coinvolgimento di Xperia 1 II, appena dopo Xperia 5 II e Xperia 10 II, da febbraio sarà la volta di Xperia 1 e Xperia 5 (medelli 2019).

Con questo update anche Xperia 1 II sta ricevendo la funzione di registrazione video 4K HDR a 120 fps che abbiamo tanto apprezzato nella recensione di Xperia 5 II.

ASUS


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Per ASUS vale un discorso simile a quello di Sony, il software è quasi stock con funzionalità aggiuntive che verranno conservate con il passaggio alla nuova versione di Android e che riceveranno eventualmente piccoli aggiustamenti. Per gli smartphone ASUS che verranno aggiornati ci saranno quindi tutte le novità di Android 11 puro, qualche novità è prevista anche per le app proprietarie di ASUS, miglioramenti nella gestione dei permessi, cronologia notifiche, bolle, nuove impostazioni dei temi.

Abbiamo già provato ASUS Zenfone 7 Pro con la beta di Android 11, nel seguente articolo ve ne parliamo:

ASUS prevede sempre due major release del software, da ciò possiamo dedurre che verranno aggiornati chiaramente tutti i prodotti 2020 (Zenfone 7, 7 Pro, RogPhone 3) ma anche i 2019 (Zenfone 6, 6Z, Rog Phone 2). Per ora non ci sono info sugli Zenfone 5 sui quali l’azienda si è espressa con il più classico dei “vedremo”, hanno già ricevuto due aggiornamenti quindi è difficile che vengano inclusi nel prossimo passaggio.

Sulle tempistiche non sappiamo dirvi un granché, Zenfone 6 e 6Z sono clamorosamente arrivati alla 13ma beta, speriamo vivamente che la stessa sorte non tocchi a tutti gli altri perché capite bene che i tempi si dilaterebbero non poco.

REALME UI 2.0


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Realme è stata molto reattiva con il top di gamma X50 Pro che già a inizio luglio ha ricevuto la prima beta del software basata su Android 11, ad inizio dicembre poi si è passati alla versione stabile. Via via la nuova UI arriverà su altri smartphone, la serie Realme 7, X2 Pro, 6 Pro entro fine anno almeno in beta, X50, X3, X3 Super Zoom, X2, Realme 6 e C3 entro marzo 2021.

Le novità della Realme UI 2.0

Realme adotta una versione leggermente modificata della ColorOS, per la UI 2.0 troveremo dunque le stesse novità già viste per la ColorOS 11, a cui si aggiungono una personalizzazione della dark mode, ottimizzazioni per la luminosità automatica, cloud sync in galleria, qualche miglioramento nel comportamento dell’app fotocamera, filtri per il drawer nel launcher, modalità gaming immersiva.

LG UX


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

LG non è stata particolarmente reattiva all’arrivo di Android 11, tanto che solo qualche giorno fa è partito il testing della beta su LG Velvet in Corea. Grazie però a questa prima fase di test abbiamo modo di scoprire quali sono le novità previste per la LG UX: finestra di notifica per le conversazioni, bolle, cronologia delle notifiche, permessi temporanei, funzione quick view nell’app fotocamera, personalizzazione dimensioni e posizione della tastiera.

Trattandosi di una prima beta è facile che queste funzionalità si arricchiscano ulteriormente prima della versione ufficiale. Quali smartphone verranno aggiornati? Tutto tace da parte di LG quindi possiamo ipotizzare una piccola lista, sulle tempistiche però alziamo le mani.

LG V60, V50, V50S, G8X, G8s, LG Wing oltre al Velvet che è l’unico confermato. Sulla serie K è raro che LG lavori sul software ma saremmo lieti di essere smentiti. Praticamente impossibile che smartphone della serie V prima del V50 e serie G prima di G8 possano ricevere Android 11.

NOKIA


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Verso fine settembre Nokia ha pubblicato (e poi rimosso) la roadmap degli aggiornamenti per Android 11, sappiamo dunque che i primi saranno Nokia 8.3 5G, Nokia 2.2, Nokia 5.3 e Nokia 8.1 a cavallo tra l’ultimo trimestre del 2020 e il primo del 2021. Poi sarà la volta di Nokia 1.3, Nokia 4.2, Nokia 2.4, Nokia 2.3 e Nokia 3.4 nel Q1 2021; a seguire Nokia 3.2, Nokia 7.2 e Nokia 6.2, infine con l’estate Nokia 1 Plus e Nokia 9 PureView.

Le novità previste sono quelle della versione pura di Android 11 dal momento che la totalità dei prodotti Nokia ospita un sistema operativo stock o Android One.

MOTOROLA


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Altro brand che equipaggia i suoi smartphone con una versione quasi pura di Android, con modifiche e funzionalità inserite all’interno di applicazioni che si aggiornano indipendentemente dal sistema operativo, un’ottima strategia per riuscire celermente aggiornamenti e novità per tutti.

Motorola fa parte però di quelle poche aziende che non si è ancora espressa sulle intenzioni di aggiornamento ad Android 11, possiamo quindi ipotizzare una lista di prodotti che verosimilmente verranno aggiornati, anche se sulle tempistiche è difficile fare previsioni. Le uniche informazioni ufficiali riguardano Motorola Edge ed Edge Plus, dei quali si era detto di un aggiornamento garantito per almeno 2 generazioni.

Motorola Edge ed Edge Plus, Razr e Razr 5G, tutta la famiglia Moto One del 2019, tutte le famiglie Moto G8, Moto G9, Moto G. Magari Moto e7 ed e7 plus.

HUAWEI: EMUI 11 (ANDROID 10)


Android 11: quali smartphone si aggiorneranno e quando

Su Huawei è complicatissimo fare ipotesi per quanto concerne Android 11, mentre gli aggiornamenti stanno continuando per la EMUI, nonostante la base continui ad essere Android 10. E’ certo che arriverà la versione 11 su Huawei P40, P40 Pro e Pro+, Mate 30 Pro, Mate Xs, P30 e versione Pro, P30 Pro New Edition, Mate 20, 20 X, Pro, 20 X 5G e Porsche Design RS, e infine il Nova 5T.

Le novità della EMUI 11 sono molte e riguardano un rinnovamento della UI con nuove animazioni, nuovi temi AOD, multiwindows, si aggiungono poi modifiche per l’integrazione con l’ecosistema di prodotti, un nuovo assistente vocale, rinnovamenti per l’app blocco note, gestione permessi, app galleria.

Android 11 potrebbe essere adottato in futuro come base per la EMUI indipendentemente dalla questione BAN USA, Huawei potrebbe infatti continuare a sfruttare la versione open source di Android. Parallelamente però sta arrivando HarmonyOS e questo potrebbe spingere la casa ad aggiornare direttamente ad Harmony senza passare da Android 11 quando sarà il momento, la notizia recentissima del rilascio di una prima beta per Huawei P40 Pro e altri smartphone in Cina avvalora ulteriormente questa seconda ipotesi.

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