SpaceX saluta il 2020 con il lancio in orbita del satellite spia USA | Video | Web Agency Brescia
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SpaceX saluta il 2020 con il lancio in orbita del satellite spia USA | Video

SpaceX saluta il 2020 con il lancio in orbita del satellite spia USA | Video

SpaceX saluta il 2020 con il lancio in orbita del satellite spia USA | Video


SpaceX alla fine ce l’ha fatta: il Falcon 9 è stato lanciato dal pad 39A del Kennedy Space Center di Cape Canaveral dopo i problemi ai sensori del secondo stadio riscontrati venerdì scorso. Il razzo ha così finalmente mandato in orbita il satellite spia del National Reconnaissance Office (NRO), agenzia segreta che fa capo al Dipartimento della Difesa del Governo degli Stati Uniti.

Come ormai si sa, i lanci di SpaceX si concretizzano in una sorta di doppia attesa: la prima riguarda il lancio del satellite, la seconda il recupero del primo stage. Entrambe le azioni sono state completate con successo e, cosa piuttosto rara, questa volta il recupero dello stadio è avvenuto a terra all’interno della base di Cape Canaveral, e non in mare sulla nave drone come di solito accade.

Dunque si conclude positivamente un 2020 intenso per la società spaziale di Elon Musk: l’accumulo di pressione rilevato all’interno dei serbatoi di ossigeno liquido rilevato nello stadio superiore del Falcon 9 non ha fermato la missione, e i tecnici sono stati in grado di risolvere i problemi in un solo giorno. É, questo, il 26° – e ultimo – lancio di SpaceX dell’anno, nonché il quinto riutilizzo dello stesso booster.

Ma cosa ha portato in orbita il razzo? Quel che si sa è davvero poco: “gorilla” – questo il nomignolo dato al carico – altro non è che un satellite spia gestito dal governo statunitense, ma quale sia il suo specifico ruolo nessuno lo sa di preciso. L’unica cosa che si può dedurre dalle (poche) parole rilasciate dal Dipartimento è che si tratti di uno strumento atto a proteggere gli USA e i suoi alleati in caso di necessità. Per ora ci tocca accontentarci di questa stringata spiegazione.

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