L'Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce | Web Agency Brescia
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L’Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce

L'Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce

L’Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce


La quota di controllo dell’Inter è “passata” in pegno ad Alibaba, il cui fondatore, Jack Ma, non si vede da mesi. La notizia è stata riportata in questi giorni dal Corriere della Sera, che ha ricostruito la vicenda.

Com’è noto, la società sportiva fa capo a Zhang Jindong, che dal 2016 ne è diventato azionista di maggioranza con il suo Suning Holdings Group rilevandone il 68% delle azioni (mentre secondo le informazioni de Il Corriere il 31% è a Cayman, proprietà del fondo LionRock).

Per capire cos’è successo ultimamente, è utile tornare indietro di circa un mese: all’inizio di dicembre la famiglia Zhang avrebbe dato in pegno a Taobao, una controllata del gruppo Alibaba guidato da Jack Ma, il 100% di Suning Holdings Group – ma non il colosso commerciale Suning.com – per un valore totale di un miliardo di yuan, circa 130 milioni di euro. Un pegno è diverso da una proprietà, ed è stato probabilmente concesso per tutelare un credito o un diritto contrattuale.

L'Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce

Poiché Suning Holding Group comprende, appunto, anche la quota di controllo della squadra guidata da Antonio Conte, si può quindi dire che l’Inter sia passata in pegno ad Alibaba. L’operazione è stata pubblicata sul database dell’agenzia di informazioni creditizie cinese, ma non è stata resa nota la contropartita ottenuta da Suning a fronte di questa sostanziosa garanzia.

Secondo la famiglia Zhang, non si tratta di nulla di speciale. Come aveva spiegato un mese fa il loro portavoce, “il pegno azionario è una normale cooperazione d’affari che non ha alcun impatto materiale sullo sviluppo strategico e sulle operazioni di Suning.com”. Comunque, già prima di questa mossa finanziaria esistevano intrecci tra Suning e Alibaba: nel 2015 quest’ultima aveva investito miliardi di euro per rilevare il 19,99% di Suning Commerce, cioè Suning.com, società che invece è rimasta esclusa dal pegno azionario.


L'Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce




Economia e mercato
28 Mar


L'Inter finisce in pegno ad Alibaba. Intanto di Jack Ma si son perse le tracce

La fase è delicata anche perché Jack Ma, fondatore di Alibaba, è in rotta con Pechino dopo aver espresso delle pesanti critiche al governo durante un evento, tenendo un discorso dai toni molto critici nei confronti della campagna del presidente Xi Jinping per il controllo dei rischi finanziari e accusando il sistema cinese di soffocare l’innovazione.

Era il 24 ottobre 2020, e poco dopo il miliardario cinese è sparito dalla scena pubblica: è introvabile, e il caso è salito alle cronache di tutto il mondo superando i confini nazionali. Nel frattempo, la stretta del governo sul suo impero ha fatto naufragare anche la quotazione in borsa di Ant Group, la fintech di Alibaba: un affare da 37 miliardi di dollari.

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