L'impegno ambientale di Iliad e il cammino verso l'impatto zero | Web Agency Brescia
10971
post-template-default,single,single-post,postid-10971,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

L’impegno ambientale di Iliad e il cammino verso l’impatto zero

L'impegno ambientale di Iliad e il cammino verso l'impatto zero

L’impegno ambientale di Iliad e il cammino verso l’impatto zero


Il cambio del clima è una delle più gravi emergenze dei nostri tempi, tutti sono chiamati a fare la loro parte ora più che mai. Più e più volte si è parlato di “ultima spiaggia”, “ultima chiamata”, e nonostante tutto le buone intenzioni restano sulla carta, senza mai tradursi in un impegno concreto da parte della popolazione, del mondo produttivo e dei singoli Paesi.

Le iniziative, per carità, esistono, ma sono troppo isolate per poter incidere a livello globale. “Think globally, act locally” (pensa a livello globale, agisci localmente) resta una filosofia corretta, forse l’unica in grado di convincere gli stakeholder a muoversi e a comportarsi in modo realmente sostenibile dal punto di vista ambientale. E su questa si stanno muovendo anche le telco, come TIM che con TIM Green investe sugli smartphone ricondizionati e l’adozione di SIM di plastica riciclata, o anche Vodafone con il suo obiettivo in Europa di utilizzare solo fonti rinnovabili. A queste si aggiunge ora Iliad, la cui strategia per combattere l’emergenza climatica appare ora ben delineata e ambiziosa.

É costata due anni di lavoro, e porterà all’investimento di 1 miliardo di euro nei prossimi 15 anni per azzerare le emissioni sia in Italia, sia in Francia. Non si tratta di un obiettivo che si può raggiungere istantaneamente, si rendono infatti necessarie alcune tappe intermedie propedeutiche al conseguimento del fine ultimo.

L’AMBIENTE IN 3 TAPPE


L'impegno ambientale di Iliad e il cammino verso l'impatto zero

  1. scopo 1: dal 2021 in avanti tutta l’energia elettrica consumata da Iliad proverrà da fonti rinnovabili. Verranno acquistati crediti di carbonio negoziabili per compensare le emissioni e perseguire la carbon neutrality.
  2. scopo 2: entro il 2035 le emissioni generate da fonti dirette saranno a impatto zero, 15 anni in anticipo rispetto a quanto previsto dagli Accordi di Parigi
  3. scopo 3: entro il 2050 l’impatto zero sarà esteso alle principali emissioni indirette, ovvero quelle generate dalla produzione di elettricità utilizzata dall’azienda

L’IMPEGNO DI ILIAD IN 10 MOSSE

Come riuscirà Iliad a perseguire questi ambiziosi obiettivi? La telco ha identificato 10 punti, corrispondenti ad altrettanti impegni. La strategia prevede anche una comunicazione trasparente riguardo il monitoraggio degli indicatori.

  1. investire 1 miliardo di euro nei prossimi 15 anni

    • ​​risorse finanziarie, umane e tecniche
  2. Migliorare l’efficienza energetica delle nostre reti
    • tecnologia di ultima generazione, efficienza energetica, gestione ottimizzata delle apparecchiature
  3. Assicurare che i data center garantiscano un elevato controllo delle performance ambientali
    • tracciamento e monitoraggio dei dati (acqua, energia)
  4. Migliorare le performance ambientali legate alla produzione e gestione dei nostri device
    • riduzione consumo energetico e ciclo di vita più lungo dei prodotti
  5. Implementare strategie di vendita con attenzione all’impatto ambientale generato
    • non incoraggiare la sostituzione dei vecchi dispositivi
  6. Sviluppare una policy di procurement responsabile
    • gruppi di lavoro con i fornitori
  7. Ridurre le emissioni generate dalla flotta di mezzi aziendali
  8. Contribuire alla creazione di energie rinnovabili più efficienti
    • 50% energia utilizzata in Italia sarà fornita in PPA (Power Purchase Agreement) da produttori di energia rinnovabile entro il 2035
  9. Investire in depositi di carbonio
    • progetti per l’assorbimento dell’anidride carbonica
  10. Definire un sistema di tracciamento delle performance ambientali aziendali
    • ​sistema di monitoraggio e comunicazione

Il percorso eco-sostenibile di Iliad dovrà dunque passare inevitabilmente dalla riduzione della sua carbon footprint: ciò sarà possibile ottimizzando il consumo energetico delle reti del Gruppo, utilizzando infrastrutture di ultima generazione sia per la fibra (linea fissa), sia per il 5G (reti mobili). Verranno coinvolti anche i data center, la cui fornitura energetica già avviene attraverso fonti rinnovabili e saranno estesi i processi di raffreddamento adiabatico che consentono di evitare i sistemi di condizionamento e l’utilizzo di gas refrigeranti. Cambiamenti che coinvolgeranno via via anche il parco macchine dell’azienda, facendo sempre più affidamento alle auto elettriche (una su quattro entro il 2025).

Parallelamente, Iliad punta al prolungamento della vita media dei suoi prodotti, come ad esempio gli smartphone (con piani di riciclo) ed il Free box disponibile in Francia (TV+internet+telefono). In quest’ultimo caso l’obiettivo è estenderne la vita oltre i 10 anni, in contrapposizione con il principio dell’obsolescenza programmata che tende invece a ridurre il ciclo di vita dei prodotti. In questo ambito ci sarà sempre più attenzione verso l’impiego dei materiali riciclati e l’efficienza energetica, nonché verso gli strumenti che consentano una corretta valutazione dell’impatto dei dispositivi nelle fasi di produzione/utilizzo/dismissione (LCA, Life Cycle Assesment).

No Comments

Post A Comment