TikTok si adegua alle richieste del Garante Privacy, per tutti logout il 9 febbraio | Web Agency Brescia
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TikTok si adegua alle richieste del Garante Privacy, per tutti logout il 9 febbraio

TikTok si adegua alle richieste del Garante Privacy, per tutti logout il 9 febbraio

TikTok si adegua alle richieste del Garante Privacy, per tutti logout il 9 febbraio


Dopo essere rimasta in silenzio per qualche settimana, TikTok ha risposto al Garante Privacy italiano, facendo sapere che si adeguerà alle sue richieste. La notizia arriva direttamente dell’Autorità Garante, che l’ha diffusa per mezzo di un comunicato stampa, dopo aver aperto un fascicolo anche su Facebook e Instagram.

Dunque, TikTok adotterà delle misure per bloccare l’accesso agli utenti minori di 13 anni e valuterà l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per la verifica dell’età. Inoltre lancerà una campagna informativa per sensibilizzare genitori e figli. Il caso aveva portato alla proposta di utilizzare lo SPID per accedere ai social.

Nei fatti, cosa cambierà? A partire dal 9 febbraio, dando attuazione alle richieste del Garante, TikTok bloccherà tutti gli utenti italiani e chiederà di indicare di nuovo la data di nascita prima di continuare ad utilizzare l’app. Una volta identificato un utente sotto i 13 anni, il suo account verrà rimosso; viene da chiedersi se basterà questo a scoraggiare chi potrebbe aver mentito in prima istanza.

In seguito, per identificare con maggior certezza gli utenti sotto la soglia d’età, la società si è impegnata a valutare l’uso di sistemi di intelligenza artificiale. Poiché soluzioni di questo tipo richiedono un bilanciamento tra la necessità di verifiche accurate e il diritto alla protezione dei dati dei minori, la società si è impegnata ad avviare una discussione sull’utilizzo dell’AI ai fini della verifica dell’età con l’Autorità Privacy dell’Irlanda, Paese in cui la piattaforma ha la propria sede in Europa.

Non è tutto: dopo l’intervento del Garante, dal 25 gennaio scorso TikTok ha anticipato l’introduzione, direttamente nell’app, di un pulsante che permette agli utenti di segnalare rapidamente e facilmente altri utenti che sembrano avere meno di 13 anni, il tutto in aggiunta alle misure esistenti. Infine, TikTok si è impegnata a duplicare il numero dei moderatori di lingua italiana dei contenuti presenti sulla piattaforma.

Per quanto riguarda la sensibilizzazione, dal 4 febbraio il social network lancerà una campagna informativa sia sulla app – dove saranno inviate notifiche push agli utenti prima di bloccarli – sia su altri canali, per informarli sul requisito dell’inserimento dell’età. Saranno introdotti anche dei banner per fornire link con informazioni sugli strumenti di sicurezza e su come rendere il profilo privato.

È previsto anche un miglioramento del riassunto dell’informativa privacy disponibile sull’app per gli utenti minori di 18 anni, in modo da spiegare in modo più accessibile e coinvolgente il tipo di dati raccolti e come vengono trattati. A corollario di queste misure, il Garante avvierà sulle tv nazionali, in collaborazione con Telefono Azzurro, una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di richiamare i genitori a svolgere un ruolo attivo di vigilanza e a prestare attenzione al momento in cui verrà chiesto di indicare la loro età per accedere a TikTok.

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