Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista? | Web Agency Brescia
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Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?


Li abbiamo chiamati Ultrabook, ultra-portatili, thin & light e in decine di altri modi ma per Intel l’ultima frontiera dei notebook che racchiudono in un’unica soluzione le migliori caratteristiche in termini di prestazioni in mobilità si riassume nel sostantivo “EVO”. Da qualche mese hanno cominciato a fare la loro comparsa sugli scaffali dei principali negozi di elettronica i primi prodotti che sono stati giudicati idonei per potersi fregiare del badge Intel EVO ed è giusto quindi provare a fare un po’ di chiarezza.

Cosa significa questo badge? Quali sono le specifiche richieste da questa “certificazione”? Che cosa cambia per l’utente finale? Sono proprio queste le domande alle quali cercheremo di rispondere nelle prossime righe e se volete una dimostrazione pratica potete dare un’occhiata alla nostra video challenge qui sopra.

INTEL EVO, LA GENESI


Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Anche se può sembrare una novità assoluta la certificazione Intel EVO non è altro che una evoluzione ulteriore del programma di innovazione Project Athena al quale Intel e i brand partner lavorano ormai da anni. Questo programma, e ovviamente la sua ultima evoluzione di cui parliamo oggi, ne è la massima espressione: hanno come scopo quello di mettere nelle mani dell’utente i migliori notebook in termini di prestazioni in mobilità.

A partire dal 2019, sula base di ricerche e test sul campo – per ogni notebook si verificano le prestazioni in un minimo di 25 attività reali – Intel ha sviluppato delle metriche tecniche che vengono utilizzate come indicatori per giudicare quella che sarà l’esperienza finale dell’utente. Solo i prodotti che superano tutti questi test brillantemente possono essere insigniti del badge EVO.

Ma quindi quali sono i parametri su cui si basa questo giudizio? Li elenchiamo ora e poi andiamo ad analizzarli nel dettaglio.

Se dovessi quindi riassumere lo scopo di questa certificazione in una sola considerazione direi che Intel EVO è uno strumento di semplificazione nella scelta di un notebook da parte dell’utente finale. La presenza del badge garantisce un’esperienza d’uso soddisfacente in tutte le situazioni e quindi, in linea di massima, acquistando un prodotto certificato difficilmente si rimarrà delusi.

PRESTAZIONI IN MOBILITA


Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Uno dei punti cruciali della certificazione è legato alle prestazioni dei notebook quando questi vengono utilizzati lontano dalla presa di corrente. Come ben sappiamo capitava spesso in passato, ed ancora oggi può succedere di osservare un degrado importante delle prestazioni quando si stacca il notebook dall’alimentatore. La “colpa”, se così possiamo definirla, è della messa a punto del produttore che, per conservare un’autonomia soddisfacente, tende a diminuire la quantità di energia a disposizione dell’hardware che quindi non può lavorare al massimo delle sue possibilità.

La presenza del badge Intel EVO garantisce una messa a punto bilanciata che consentirà all’utente di avere una buona reattività del sistema anche quando il notebook non è alimentato. Per raggiungere questo scopo si è ovviamente lavorato sull’ottimizzazione dei consumi dei processori che a parità di prestazioni necessitano un quantitativo di energia inferiore. Proprio questo è il motivo per cui un’altra delle specifiche richieste è l’utilizzo di chip Intel Core di 11esima generazione, dotati appunto di queste caratteristiche di efficienza.

Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Reattività che non è però limitata alle prestazioni velocistiche della CPU ma anche alla connettività. In questo senso, per poter ottenere la certificazione, è necessario che sia presente un modem WiFi 6 o AX di ultima generazione e almeno una USB-C con supporto Thunderbolt 4.

Il primo garantisce velocità di trasferimento dati wireless fino a 3 volte superiore rispetto allo standard precedente e una maggiore stabilità nella connessione. La tecnologia Thunderbolt 4, invece, è destinata al trasferimento dati cablato e consente di arrivare fino a 40 GB/s. Grazie a questa rapidità nello spostamento dei dati la Thunderbolt 4 può supportare il collegamento fino a due display 4K (o un display 8K) o l’utilizzo di accessori esterni come una eGPU potendone sfruttare al massimo la potenza di calcolo.

E per finire tempi brevissimi anche per essere pronti a lavorare dopo aver lasciato per un certo periodo il notebook in stand-by. Quando chiudiamo il coperchio il notebook passa ad uno stato di ibernazione dal quale, per poter ricevere la certificazione EVO, deve necessariamente riprendersi in meno di un secondo. Dal momento in cui riapriamo il coperchio all’istante in cui siamo operativi deve quindi passare davvero un batter d’occhio.

Questa rapidità è ovviamente garantita dalla reattività del sistema ma anche dalla disponibilità di tecnologie come quella del riconoscimento del volto che, oltre a permettere questo risveglio veloce mantiene altissimo il livello di sicurezza della soluzione. In tutto questo è quindi essenziale anche il supporto a Windows Hello.

AUTONOMIA E RICARICA RAPIDA


Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Oltre al capitolo prestazioni e reattività appena sviscerato, l’altro punto fondamentale su cui si basa la certificazione EVO è quello legato all’autonomia e alla velocità della ricarica. Anzitutto, per poter avere accesso al badge è necessario che il notebook, con display almeno FullHD, sia in grado di garantire non meno di 9 ore di autonomia, con una impostazione di risparmio energetico che continui comunque a fornire all’utente la reattività e le prestazioni di cui sopra.

Durante i test che certificano questa durata della batteria viene simulato un uso tipico lavorativo che comprende più applicativi locali e basati su cloud, oltre alla navigazione web. Nello specifico si parla di Google Chrome, della G-Suite, Office 365, YouTube, Zoom e altri simili, su sistema operativo Windows 10, con luminosità dello schermo impostata almeno a 250 nit e collegamento WiFi 802.11.

Per quanto riguarda la ricarica rapida, invece, la richiesta minima è quella di poter garantire almeno 4 ore di utilizzo in meno di 30 minuti. Se siete abituati alle ricariche rapide del vostro smartphone potrebbe sembrare un gioco da ragazzi ma vi possiamo assicurare che non è così semplice, tanto che solo ora si iniziano a osservare specifiche di ricarica rapida anche sui notebook.

4 ore di utilizzo con meno di 30 minuti di ricarica sono un obiettivo sicuramente impegnativo ma che permette all’utente nel tempo di una pausa pranzo, ad esempio, di ottenere il quantiativo di carica sufficiente per portare a termine tutto il pomeriggio di lavoro. Capirete quindi che anche la ricarica rapida, così come la durata della batteria, può diventare un elemento molto importante per definire la qualità dell’esperienza d’uso.

UNO STRUMENTO PER LUTENTE


Notebook Intel EVO, cosa significa e cosa cambia per chi acquista?

Tirando quindi le somme possiamo dire che Intel EVO è a tutti gli effetti uno strumento messo a disposizione di tutti noi per semplificare la scelta del notebook da acquistare. Il messaggio che deve passare nel momento in cui è presente il badge è che quel notebook che state osservando vi garantirà un’esperienza d’uso di ottimo livello in praticamente ogni situazione, ma soprattutto in mobilità.

Ovviamente se siete in procinto di cambiare il vostro notebook noterete maggiormente questo miglioramento nell’esperienza d’uso quanto più è datata la soluzione che state utilizzando. I dati relativi al miglioramento prestazionale sono ottenuti confrontando le attuali soluzioni con prodotti che hanno almeno 2 anni sulle spalle. Considerando però che la vita media di un PC portatile è solitamente superiore, e non di poco, ai 24 mesi, ecco che questo gap sarà tendenzialmente sempre più evidente e sicuramente a favore dei nuovi prodotti Intel EVO.

Nonostante questo programma di innovazione sia stato lanciato ufficialmente soltanto lo scorso autunno, in concomitanza con il lancio delle prime soluzioni dotate di CPU Intel di 11esima generazione, sono già diverse le soluzione certificate e l’elenco viene incrementato ogni mese con nuove uscite. Qui di seguito trovate un elenco di alcune delle soluzioni attualmente disponibili o in procinto di essere commercializzate.

  • Acer Swift 3
  • Acer Swift 5
  • Porsche Design Acer Book RS
  • Asus ZenBook Flip 13
  • Asus ZenBook Flip S
  • Asus ZenBook Duo 14 UX482
  • Dell Inspiron 7000 2in1
  • Dell Inspiron 14 7000
  • Dell XPS 13
  • Dell XPS 13 2in1
  • Dynabook Portege X30W-J
  • HP Spectre X360 13
  • HP Spectre X360 14
  • Lenovo Tinkpad X1 Nano
  • Lenovo Yoga 7i
  • Lenovo Yoga 7i 15”
  • Lenovo Yoga 9i
  • Lenovo Yoga Slim 9i
  • MSI Prestige 14 EVO
  • Razer Book
  • Samsung Galaxy Book Flex 5G

Come vedete le proposte sono già molte e arrivano da molti dei parnter Intel abbracciando formati, dimensioni e design anche molto differenti tra loro. In generale si tratta comunque sempre di soluzioni molto leggere e sottili, se non in senso assoluto quanto meno paragonate ai prodotti concorrenti e appartenenti alla stessa categoria. Non vi resta quindi che scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

In collaborazione con Intel

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