Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro | Web Agency Brescia
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Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro


Nel corso del 2020 gli acquisti online sono aumentati in modo enorme a causa della pandemia che ha costretto moltissime attività fisiche dislocate sul territorio nazionale, a chiudere per molte settimane se non addirittura mesi. Gli e-commerce e gli acquisti web sono quindi diventati spesso quotidiani e necessari anche per acquistare beni di prima necessità.

Uno spostamento repentino, immediato che ha portato un numero enorme di persone ad inserire i propri dati su siti che mai prima erano stati visitati, ad acquistare con la propria carta di credito o con strumenti di pagamento non sempre sicuri (bonifico bancario in primis).

Sebbene per moltissimi dei nostri lettori l’acquisto online sia la normalità e altrettanto semplice risulta capire se un sito sia affidabile o meno e quali siano i potenziali rischi che si potrebbero avere utilizzando metodi di pagamento non certificati e sicuri, l’esplosione della pandemia ha dimostrato come la maggior parte delle persone ignorino i rischi, le modalità di pagamento sicure e i vantaggi che in realtà esistono online per potersi tutelare con estrema facilità.

PAGAMENTI: NON SONO TUTTI UGUALI


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Partiamo da un dato certo: il bonifico bancario è il sistema meno sicuro ad oggi per pagare online e non è poi tanto diverso da un pagamento PostePay che è stato per anni – e purtroppo lo è ancora – uno degli strumenti più utilizzati da truffatori e e-commerce non particolarmente noti/sicuri.

In questo articolo non vogliamo scendere troppo nei particolari ma dare al lettore un’infarinatura generale sufficiente per capire se acquistare o meno da un sito online valutandone i potenziali rischi.

Il bonifico bancario

Il bonifico bancario, per quanto tracciato e tracciabile, non ha un sistema di controllo particolarmente efficace, tanto che potreste anche sbagliare completamente intestazione e vedere che con il solo IBAN quel pagamento comunque andrà a buon fine. Per questo motivo un e-commerce che accetta come metodo di pagamento solo il bonifico bancario, deve accendere necessariamente un alert nel consumatore.

Abbiamo precisato solo non a caso: la maggioranza dei siti web accetta anche il bonifico come strumento di pagamento e non per questo devono essere considerati “poco affidabili” – le stesse azienda come Samsung, Apple e moltissime altre usano questi sistemi – ma sono alternative ad una serie di opzioni che possono essere utilizzare e non l’unico metodo disponibile.

Come accennato sopra, ricarica PostePay o carte prepagate analoghe, non possono essere in alcun modo considerati metodi di pagamento sicuri e a maggior ragione se parliamo di PostePay Evolution con IBAN che unisce entrambe le problematiche riguardo all’affidabilità del pagamento.

Nota: ovviamente si intende la richiesta da parte dell’’e-commerce di essere pagato con queste modalità e non l’utilizzo da parte del consumatore di prepagate per pagare un bene tramite i circuiti più noti.

Le carte di credito

Le carte di credito, quindi i circuiti più noti come Mastercard, Visa e Amex, sono gli strumenti di pagamento più accettati a livello generale e quelli che quasi tutti probabilmente hanno utilizzato almeno una volta. Sebbene non possano essere considerati comunque “super sicuri” ormai tutti questi sistemi offrono protezioni antifrode avanzate, sistemi di controllo dei pagamenti, hanno black list di siti web e strumenti molto efficaci per evitare che i consumatori possano effettuare acquisti rischiosi. Inoltre è spesso possibile stipulare con la propria carta, assicurazioni sugli acquisti e su possibili truffe che vi consigliamo caldamente nel caso abbiate un “click facile” e acquistiate su shop di vario tipo online senza badare troppo alla storicità dell’e-commerce scelto.

Amazon Pay

Amazon Pay è una delle novità più recenti, perlomeno in Italia, che sta apparendo sempre più spesso all’interno dei sistemi di pagamento possibili di tanti e-commerce. Si tratta di un sistema molto interessante in quanto, sfruttando il vostro login Amazon, vi prende tutti i dati, indirizzo e metodo di pagamento, e in un click potete effettuare un acquisto con i “dati Amazon” ma fuori da Amazon. Inoltre il sistema offre una protezione per il consumatore in quanto Amazon fa un controllo a monte e approva gli e-commerce che utilizzano Amazon Pay al fine di tutelare gli acquirenti. Infine i pagamenti Amazon Pay sono visualizzabili all’interno del vostro profilo Amazon con estrema semplicità.

PayPal

PayPal lo abbiamo lasciato per ultimo in questa “classifica” che va dal meno sicuro al più sicuro. Diffusissimo ormai da anni – anche grazie ad eBay – PayPal è sinonimo di sicurezza quasi totale. Ormai per molti “navigatori della rete”, vedere l’icona PayPal nei sistemi di pagamento di un sito Web, equivale ad avere la certezza che quel bene non solo arriverà a domicilio ma, in caso di problemi, PayPal rimborserà l’acquirente che sarà quindi tutelato al 100%.

I vantaggi di PayPal sono molteplici e negli anni è diventato molto più facile aprire e gestire un accunt e al tempo stesso in PayPal potete inserire il vostro conto corrente (anche più di uno), le vostre carte e i sistemi di pagamento che normalmente utilizzate. In questo modo sfrutterete PayPal per pagare su un e-commerce, con la garanzia del sistema e senza dover usare conti o carte particolari ma sempre e comunque il vostro metodo di pagamento a cui siete abituati e che la vostra banca vi ha dato.

L’unico limite di PayPal è che, avendo commissioni abbastanza alte per l’esercente, non sempre viene utilizzato anche se si può considerare molto diffuso. Può però capitare che, soprattutto sull’elettronica e per importi bassi, il negozio applichi una maggiorazione del prezzo del prodotto di pochi Euro al fine di rientrare della commissione che deve essere pagata a PayPal se sceglierete quel sistema di pagamento.


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro




Guide
06 Feb


E-COMMERCE: COME CAPIRNE LAFFIDABILITA


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Ora che abbiamo esaminato i più comuni sistemi di pagamento online, avrete già intuito che un sito web che integra Amazon Pay/PayPal, offre già una maggior sicurezza e un biglietto da visita migliore rispetto ad altri realtà che non lo implementano.

I possibili problemi però non sono finiti. In Italia infatti abbiamo un sistema piuttosto complesso nella gestione delle attività commerciali e sono così tante le aziende, partite iva e società che nascono ogni giorno, che è impossibile per fisco e finanza, controllare le attività di tutte le realtà sul territorio e online, con tempistiche inferiori a 2/3 anni (ma anche molto di più spesso).

Questo i “potenziali truffatori” lo sanno bene e addirittura ci sono liste o “guide” che indicano quali regioni sono più adatte per aprire una nuova partita iva al fine di avere controlli fiscali il più tardi possibile (magari 5 anni).

Sono noti i recenti casi che hanno interessato Gli Stockisti e Clicksmart i quali hanno verosimilmente sfruttato questo sistema per eludere il Fisco. Andrebbe anche menzionata – in questo senso – l’attuale situazione di Mobzilla: accedendo al sito, difatti, compare un avviso per i clienti relativo alla momentanea disabilitazione delle vendite sebbene il numero di telefono sia raggiungibile.

NOTA BENE: è fondamentale in questo caso distinguere i due casi principali legati a questo tipo di raggiri:

1.Truffa completa: prendo i soldi e scappo senza inviare la merce. Succede, soprattutto in compravendite tra privati online ma è più difficile con e-commerce visto che comunque un sito web ha bisogno di alcuni mesi per diventare “noto” e se non spedisce nulla, difficilmente durerà più di poche settimane.

2.Elusione iva: questi i casi più classici, quelli fatti apposta per intascare molti soldi nel giro di 2/3 anni. In pratica la società che viene creata – spesso con prestanomi o con gestione estere e “scatole cinesi” – rimane in attività per un periodo finestra non ritenuto a rischio, cerca di farsi un nome spedendo la merce rapidamente e vendendola a prezzi interessanti e molto spesso più bassi della concorrenza e di colpo sparisce e chiude tutto (capita quasi sempre a fine anno o inizio anno nuovo).

Se il primo caso è considerabile truffa completa, il secondo caso è molto più subdolo e difficile da comprendere. Possiamo infatti dire che gli Stockisti fossero un sito poco affidabile? NO. Spediva tutto in massimo 48 ore, aveva prezzi ottimi e una soddisfazione del cliente incredibile. Inoltre aveva creato un brand forte e sfruttava influencer per farsi conoscere e noi stessi lo abbiamo ai tempi inserito nelle nostre offerte. Difficile quindi avere dubbi sulla serietà dell’azienda guardandola esternamente e leggendo i vari feedback in rete. Al tempo stesso un sito come il nostro o un aggregatore di prezzi come Kelkoo o Trovaprezzi, non può eliminare una realtà come Stockisti dai propri risultati di ricerca, in quanto affidabile fino a prova contraria.

Un altro aspetto da considerare nell’elusione è che questa porta ad un’alterazione del mercato con prezzi non sostenibili da altre realtà che operano nella regolarità.

Ma nel momento in cui sparisce tutto di punto in bianco, cosa fare per la garanzia dei prodotti? Ecco il problema finale, quello che potrebbe rendere davvero difficile far valere i propri diritti. In Italia, per prodotti Europei a maggior ragione, spesso la garanzia è di 1 anno da parte del produttore e del secondo anno da parte del negozio… ma se il negozio sparisce, addio al secondo anno di garanzia.

INNOCENTE FINO A PROVA CONTRARIA


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Senza dilungarci troppo su tutte le modalità possibile di truffa, elusione ed evasione o ancora vendita di prodotti senza averli realmente in magazzino – non è questa la sede (ma se volete un approfondimento con un esperto scrivetelo nei commenti) – in Italia, per fortuna, si è innocenti fino a prova contraria.

Questo vuol dire che, sebbene sia spesso possibile con un po’ di esperienza capire se un sito e-commerce “faccia il furbetto”, andando a controllare la partita IVA, verificando se quella realtà è controllata da una società estera o ancora, banalmente, vedendo i prezzi molto bassi e stranamente “senza iva” rispetto al listino ufficiale, non è possibile additare un sito come “rischioso” fino a quando la GDF o altri organi competenti, non ne hanno provata la fraudolenza.

STRUMENTI UTILI PRIMA DI ACQUISTARE ONLINE


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Come avrete intuito, le variabili in gioco se si acquista online sono tantissime e sebbene un sito e-commerce possa essere ritenuto affidabile e abbia magari metodi di pagamento sicuri, non è detto che questo non possa sparire da un momento all’altro.

Vogliamo quindi concludere questo contenuto generale con alcuni suggerimenti utili che possono essere presi come “base di partenza” per un acquisto sicuro e consapevole online:

  1. Acquistare su siti noti: ovvio, ma acquistare da catene di elettronica riconosciute, siti famosi o ancora realtà che hanno anche negozi fisici sparsi sul territorio nazionale, è sicuramente una prassi corretta.
  2. Controllare la P.IVA: come detto sopra, una partita iva che è aperta da oltre 3 anni è un plus non da poco. Se poi quell’azienda è attiva da oltre 5 anni, le probabilità di una “sparizione” sono sicuramente inferiori.
  3. Controllare sistemi pagamento: la presenza di PayPal è un dato che da solo vale già tanto. Se poi sono presenti anche AmazonPay e contrassegno, avete abbastanza elementi per ritenere serio quel sito.
  4. FeedBack online: cercare feedback online se avete dubbi prima di acquistare è una regola ottima. In questo caso oltre a Forum e siti vi consigliamo Trustpilot anche se non sempre le informazioni presenti sono sintomatiche della serietà di un sito web (vedi i voti e feedback su TP alle catene italiane di elettronica di consumo per esempio).
  5. Assicurazioni Carte: controllate se la vostra carta di credito ha delle assicurazioni o delle opzioni per essere rimborsati in caso di frodi o problemi con acquisti web. Esistono diverse possibilità a seconda della banca e del circuito che avete e spesso con costi molto bassi che vi permettono di stare tranquilli.

Come avrete intuito, questo contenuto non vuole essere estremamente specifico per ogni possibile caso e non va ad elencare tutti i sistemi e metodi che i potenziali “furbetti” utilizzano online per eludere, evadere o guadagnare alle spalle di ignari acquirenti. Vuole essere invece una guida generale che in pochi passaggi vi permette di eliminare gran parte dei potenziali siti a rischio.

PREZZI SU HDBLOG


Guida agli acquisti online: trucchi e consigli per capire se un sito affidabile e sicuro

Chiudiamo con una piccola nota finale relativa ai prezzi che appaiono su HDblog. Da anni infatti facciamo questo lavoro per voi e cerchiamo di inserire solo e-commerce e negozi affidabili e verificati. Sebbene utilizziamo come basi servizi come Kelkoo e Trovaprezzi, abbiamo affinato una serie di filtri che eliminano molti degli store che invece appaiono su i sopracitati motori di ricerca prezzo. Inoltre ogni settimana eliminiamo diversi negozi nuovi che non hanno alcuna garanzia e che non rientrano all’interno dei 5 punti descritti in precedenza.

Non solo controlliamo le P.IVA, ma controlliamo anche l’affidabilità di siti che hanno magari PayPal facendo acquisti di test e restituendo la merce al fine di capire sia le modalità di acquisto e spedizione, sia la politica resi. Alcuni store noti ma affidabili per esempio, non sono presenti nei nostri sistemi in quanto abbiamo scelto di eliminarli a causa di tempi di spedizioni molto lunghi (anche 2 settimane) e resi non sempre semplici.

Per eBay inoltre, non solo abbiamo filtri molto stringenti, ma inseriamo solo venditori con un numero molto importante di feedback e con affidabilità molto alta (oltre il 95% minimo in base al numero di feedback che parte comunque da migliaia).

In ultima analisi ricordiamo che questi controlli non possiamo farli a monte, ma solo dopo che un nuovo store compare all’interno delle ricerche e dei sistemi informatici. Generalmente riusciamo ad intervenire, verificare ed eventualmente eliminare in 72 ore ma potrebbe essere necessario qualche giorno in più. Per questo motivo alcuni store potrebbero sparire e riapparire successivamente nei nostri suggerimenti di prezzo.

Speriamo quindi che con questa infarinatura generale possiate adesso acquistare con maggiore cognizione di causa e tranquillità. Feedback, commenti e segnalazioni rimangono sempre a vostra disposizione e questo è il bello di Internet.

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