Vaccino COVID-19: sospetto attacco hacker a Pfizer da parte della Corea del Nord | Web Agency Brescia
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Vaccino COVID-19: sospetto attacco hacker a Pfizer da parte della Corea del Nord

Vaccino COVID-19: sospetto attacco hacker a Pfizer da parte della Corea del Nord

Vaccino COVID-19: sospetto attacco hacker a Pfizer da parte della Corea del Nord


La Corea del Nord potrebbe aver tentato di rubare i dati relativi al vaccino per il COVID-19 realizzato dall’azienda farmaceutica statunitense Pfizer attraverso un attacco informatico, stando a quanto emerge dalle autorità governative della Corea del Sud. Pfizer non ha ancora commentato la vicenda e al momento non è noto se l’attacco abbia effettivamente provocato la sottrazione di dati importanti, tuttavia la questione è al momento sotto osservazione.

L’attenzione attorno ai vaccini è davvero elevata, specialmente se si considerano i ritardi e i problemi di realizzazione e distribuzione che stanno fronteggiando interi continenti come l’Europa. La Corea del Nord rappresenta un caso sicuramente singolare, in quanto le autorità del Paese dichiarano di non aver avuto casi sin dall’inizio della pandemia, rendendola quindi una delle pochissime nazioni al mondo a contagi zero.

Ovviamente queste sono le dichiarazioni ufficiali, la cui veridicità è messa in dubbio da tutte le agenzie sanitarie e dall’OMS; la stretta vicinanza con la Corea del Sud – colpita pesantemente dalla pandemia – rende quasi impossibile che la dittatura nord coreana sia rimasta immune, nonostante la chiusura dei confini.

Negli ultimi mesi sono stati rilevati diversi attacchi informatici da parte della Corea del Nord, tutti diretti nei confronti di case farmaceutiche impegnate nello sviluppo del vaccino (si sospetta anche il coinvolgimento russo in alcune delle azioni). Restiamo quindi in attesa di ulteriori dettagli e del commento ufficiale da parte di Pfizer.

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