Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD | Web Agency Brescia
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Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD

Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD

Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD


Da ormai un paio di anni a questa parte alcuni produttori di TV hanno iniziato a portare sul mercato le prime soluzioni con pannello con risoluzione 8K, il nuovo formato di immagine Ultra HD che solo fino a poco tempo fa sembrava veramente fantascienza. Parliamo di una risoluzione che è 4 volte quella del 4K, lo standard più diffuso in questo momento se guardiamo alle TV attualmente in commercio. Trovare sugli scaffali delle catene della grande distribuzione un TV FullHD è infatti ormai molto raro e, nonostante nel nostro paese siano ancora pochissime le emittenti televisive che adottano questa risoluzione (spesso solo per eventi spot), il 4K è stato ormai sdoganato in tanti modi diversi e molto più rapidamente del previsto.

L’avvento di Netflix, Prime Video, Disney Plus e tutte le altre piattaforme di streaming ha infatti permesso a molti utenti di poter sfruttare l’altissima risoluzione della propria TV e godere della massima definizione in moltissime situazioni. Ma non solo, anche le console si sono aggiornate nel tempo e da ormai 4 anni, prima PlayStation e poi Xbox, supportano la risoluzione 4K. Vi dico questo perché per quanto ancora possiamo sembrare lontani dall’8K la transizione potrebbe essere più rapida del previsto, e in alcuni casi è già iniziata. Quindi, ha senso un TV 8K oggi? E in che modo possiamo già sfruttarlo?

QUESTIONE DI DISTANZE E DIMENSIONI


Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD

Acquistare un TV 8K nel 2020 può avere assolutamente senso ma occorre anzitutto fare una premessa. I TV dotati di pannelli con questa risoluzione non sono al momento prodotti per tutte le tasche: il 55Q700T, modello d’ingresso della gamma 8K di Samsung, per esempio, ha al momento un prezzo suggerito di 1.999 euro. Il primo requisito per poter pensare di comprare un televisore di questo tipo è quindi quello di avere una disponibilità economica tale da poterlo prendere in considerazione. Come per tutte le tecnologie siamo alle prime generazioni e i prezzi caleranno sensibilmente nei prossimi anni fino ad arrivare ad un livello accessibile a molti più utenti. Fino ad allora, il 4K resterà per molti utenti un obiettivo più sostenibile e comunque validissimo.

Detto ciò, oltre al fatto di poter dire di avere un TV 8K in salotto e far restare di sasso gli amici, ci sono anche delle motivazioni tecniche per cui può essere utile acquistare un prodotto di questo tipo. Parliamo della scelta del TV migliore per quella che è la configurazione dell’ambiente dentro cui andrete a inserirlo. La distanza tra la seduta e il pannello è il parametro più importante da tenere in considerazione per scegliere correttamente la dimensione e la risoluzione della TV.

La distanza teorica ideale da cui osservare un 55″ con risoluzione 4K è di circa 2 metri, che diventano 2,5 per un 65 pollici e 3 metri o poco più per un 75. Questo per fare in modo che non si possano riconoscere i pixel ma, allo stesso tempo, non si perdano i dettagli perché mescolati a causa della densità molto elevata. Inutile che vi dica che salendo di risoluzione queste distanze si accorciano e, al contrario di quanto si possa pensare, un grande pannello con risoluzione 8K può essere la scelta ideale per ambienti non esageratemente grandi.

Su tutto questo torneremo però con un altro approfondimento nel quale andremo meglio ad analizzare quali sono i parametri su cui basarsi per scegliere il proprio TV in base alla conformazione della stanza nel quale lo andrete a porre e alla tipologia di uso che intendete farne.

YOUTUBE IN 8K


Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo gi vedere in Ultra HD

Come dicevamo in apertura sono ancora pochissime le emittenti televisive che trasmettono programmi o eventi in 4K, e – quando accade – è spesso soltanto per una occasione speciale. Fortunatamente però siamo nel 2020 e la TV non è più fatta soltanto di Rai 1, Canale 5 e TV8 ma è sempre più uno schermo intelligente dal quale possiamo accedere ai maggiori servizi di streaming e a tantissimi contenuti in rete che ci permettono di scavalcare i limiti imposti dall’obsolescenza delle nostre emittenti e di godere di contenuti in altissima definizione senza troppi salti mortali.

La prima risposta all’interrogativo “cosa ci faccio con un TV 8K” arriva dal web e in particolare da YouTube. Il servizio di video in streaming di Google offre infatti già da un paio d’anno contenuti che raggiungono la definizione 8K, ovvero 7680×4720 pixel. L’introduzione del codec AV1 ha infatti permesso alla piattaforma di Mountain View di trasmettere questo tipo di video limitando di molto il consumo di banda e rendendoli di fatto accessibili ad un numero decisamente ampio di utenti.

Sul “tubo” è già possibile trovare moltissimi contenuti in 8K che spaziano da video emozionali di paesaggi e città con riprese mozzafiato agli highligths di una partita di calcio. Ed è proprio guardando il riassunto di un match dell’International Championship Cup che mi sono reso conto di quanto sia incredibile il livello qualitativo raggiunto. In alcuni frangenti, se vi estraniate per qualche secondo dal salotto di casa, vi sembrerà davvero di essere a bordo campo per l’incredibile sensazione di realismo offerta da una definizione cosi elevata.

GAMING IN 8K


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Oltre alle decine di video già presenti su YouTube non dobbiamo dimenticarci delle più recenti piattaforme per il gaming. La nuova generazione di console, PlayStation 5 e Xbox Series X, e le schede video NVIDIA di ultima generazione permettono di giocare in 8K con una qualità, anche dal punto di vista del framerate, impensabile fino a poco tempo fa.

Sony e Microsoft hanno infatti dotato i loro recenti gioiellini di uscite video HDMI 2.1 che permettono con un solo cavo HDMI, ovviamente sempre 2.1, di supportare la risoluzione 8K fino a 60 fps. Non abbiamo potuto ancora provare l’esperienza che ne deriva perché come ben saprete le console sono praticamente introvabili, ma grazie a MSI, abbiamo avuto tra le mani per qualche giorno una RTX 3090 SUPRIM X di MSI che ci ha permesso di testare le potenzialità del gaming in 8K su un Samsung Q950T.

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Volete che vi riassuma le nostre sensazioni in una sola parola? WOW! Abbiamo provato giochi come Forza Horizon e il recentissimo Marvel Avengers che ci hanno letteralmente lasciato di stucco per l’incredibile qualità grafica e per i dettagli. Far saltare le teste delle locuste diventa ancora più avvincente, così come intraversare una McLaren tra le colline inglesi e l’esperienza di gioco, qualsiasi il titolo che vi apprestate a giocare, è sicuramente molto immersiva.

I NOSTRI CONTENUTI IN 8K


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Sicuramente è strano da dire ma in alcuni casi anche noi possiamo essere produttori di contenuti in 8K da poi osservare a bordo del proprio TV. In commercio ci sono ormai molti smartphone di fascia alta in grado di registrare filmati in questa risoluzione. Gli ultimi Galaxy e Note di Samsung, ma anche tutti i prodotti dotati di SoC Qualcomm Snapdragon 865 e molti di quelli che verranno nel prossimo anno offrono la possibilità di filmare in 8K dei contenuti che possiamo poi rivedere nella pienezza dei loro dettagli solamente su una TV capace di raggiungere questa risoluzione.

Video ma non solo, perché anche le foto scattate con il vostro smartphone o con la macchina fotografica verranno riprodotte su un pannello 8K con una qualità e una quantità di dettagli sopra la norma. Un TV 4K ha del resto circa 8 milioni di pixel mentre l’8K arriva a quasi 33 milioni. Capirete quindi che le immagini scattate con fotocamere con risoluzione superiore a 8 megapixel verranno riprodotte molto meglio su un pannello 8K rispetto a quanto possa fare un TV 4K. Potrete godere di una definizione molto superiore e di dettagli decisamente più nitidi.

Laddove non arrivano i contenuti in 8K ci pensa l’upscaling a fare la differenza

EVENTI E INIZIATIVE SPECIALI


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Oltre a tutto quello che abbiamo elencato finora e che è sempre disponibile sulle diverse piattaforme descritte, ci sono e ci saranno da qui in avanti alcune occasioni particolari per le quali determinate emittenti trasmetteranno in 8K eventi di vario genere. Probabilmente ci vorrà ancora tempo prima di raggiungere il livello di un paese come il Giappone, dove già alcune trasmissioni son regolarmente trasmesse in 8K ma l’obiettivo a lungo termine è sicuramente quello.

Per il momento dovremo invece accontentarci di sporadici appuntamenti allestiti ad hoc, i primi dei quali non tarderanno però ad arrivare. Le prossime Olimpiadi di Tokyo, ad esempio, saranno trasmesse in 8K dalla RAI via satellite, esattamente con le stesse modalità con cui già ora vengono trasmessi gli eventi in 4K.

Tra le iniziative speciali non possiamo poi dimenticare anche la collaborazione tra CHILI e la stessa Samsung che, proprio in occasione del lancio dei primi TV 8K aveva pubblicato sulla propria piattaforma una raccolta di contenuti 8K tra cui alcuni interessanti documentari girati in Italia.

…E TANTO ALTRO CHE VERRA’


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Ma non finisce ovviamente qui. Oltre a tutto quello che abbiamo appena elencato non passerà molto tempo prima che tanti altri servizi di streaming si adeguino a quello che diventerà, a tutti gli effetti, un nuovo standard. Da qui a un paio di anni al massimo assisteremo al passaggio all’8K per molte produzioni dei vari Netflix, Prime Video e Disney Plus. In questo senso la vera sfida non risiede tanto nella produzione dei contenuti, molti già utilizzano apparecchiature in grado di raggiungere questa risoluzione, quanto nella loro distribuzione.

L’ostacolo principale rimane infatti la mole di dati da trasferire, la larghezza della banda necessaria e la lentezza delle reti attuali, specialmente in alcuni paesi. Si attende quindi lo sviluppo di nuovi codec che permettano a molti, se non a tutti, di ricevere un segnale così imponente senza buffer infiniti o downgrade della qualità. Non appena verrà superato questo piccolo scoglio siamo convinti che le produzioni non tarderanno ad arrivare e le piattaforme di streaming, come già avvenuto per. il 4K, diverranno il principale veicolo di distribuzione di contenuti in altissima definizione.

Intanto sappiamo già che Sky trasmetterà la sua prima serie TV in 8K e Dolby Atmos a partire dal 2022. Si tratterà della terza stagione di Das Boot che è attualmente in produzione, in collaborazione con Samsung, e che sarà distribuita il prossimo anno tramite il set-top-box Sky Q e probabilmente in esclusiva per i possessori di un TV del colosso coreano.

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