Windows 10, Microsoft getta la spugna sul 3D lato consumer | Web Agency Brescia
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Windows 10, Microsoft getta la spugna sul 3D lato consumer

Windows 10, Microsoft getta la spugna sul 3D lato consumer

Windows 10, Microsoft getta la spugna sul 3D lato consumer


Forse la maggior parte di voi non lo saprà nemmeno, ma tra le varie cartelle predefinite dello spazio utente di Windows 10, a fianco delle classiche Musica, Video, Immagini e Download ce n’è anche una chiamata Oggetti 3D. Risale ai tempi in cui Microsoft puntava moltissimo sulla realtà aumentata e sulla grafica tridimensionale – una delle ultime grandi scommesse del periodo Terry Myerson, e che in ultimo si è rivelata perdente, almeno lato consumer.

Nessuno usa Paint 3D, che inizialmente avrebbe dovuto sostituire in toto il buon vecchio Paint, e anche la diffusione dei visori Mixed Reality è marginale in un segmento già di nicchia; morale della favola, la cartella Oggetti 3D è pronta a finire nel dimenticatoio: nell’ultima build di Windows 10 per gli Insider, la 21322 distribuita ieri nel Dev Channel, è già sparita.

Vale la pena precisare che la cartella è ancora presente nel sistema: al momento viene solo impostata come nascosta. Per mostrarla, bisogna cliccare con il tasto destro sulla voce “Questo PC” nel pannello di navigazione di Esplora Risorse e scegliere la voce “Mostra tutte le cartelle”. In alternativa si può digitare %userprofile% nella parra degli indirizzi, sempre in Esplora Risorse.

Il problema della realtà virtuale non è solo di Microsoft: molte delle entità che ci hanno puntato molto, da Magic Leap a John Carmack di id Software, hanno dovuto fare i conti con una tecnologia che non è evoluta quanto sperato e un interesse del mondo consumer piuttosto limitato. In effetti, si potrebbe dire che Microsoft è una di quelle che si è adattata meglio alla situazione: con il suo HoloLens ha deciso piuttosto in fretta di puntare al solo settore aziendale, ed è riuscita a stringere delle partnership piuttosto significative.

Per il resto, la build di Windows non include grandi novità: c’è una lista piuttosto lunga di bug fix e miglioramenti vari, ma tutti i segnali (incluso l’annuncio ufficiale di Microsoft) indicano che il feature update della prima metà dell’anno, la cui distribuzione dovrebbe iniziare in primavera (probabilmente aprile/maggio), non sarà particolarmente ricco. Le cose dovrebbero cambiare nella seconda metà dell’anno.

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