Dati mobile, in lockdown cresce il consumo ma diminuisce la velocit di download | Web Agency Brescia
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Dati mobile, in lockdown cresce il consumo ma diminuisce la velocit di download

Dati mobile, in lockdown cresce il consumo ma diminuisce la velocit di download

Dati mobile, in lockdown cresce il consumo ma diminuisce la velocit di download


Un nuovo report di Opensignal ha analizzato l’evoluzione dell’utilizzo degli smartphone e della rete mobile in Italia nell’anno della pandemia, con un focus sull’impatto che ha avuto il lockdown sul consumo dei dati mobile e sulla velocità di navigazione.

In particolare, la società ha osservato come le variazioni del consumo medio di dati mobili durante la pandemia siano correlate alle variazioni in termini di velocità media di download dei consumatori.

In Italia, per i quattro principali operatori telefonici (Iliad, TIM, Vodafone e WindTre) le curve dei grafici hanno seguito un andamento piuttosto simile, sia dal punto di vista del consumo dei dati, sia per la velocità media di scaricamento. Tuttavia, nei mesi del primo lockdown (marzo-aprile) – quando cioè il consumo dei dati è aumentato esponenzialmente – le curve relative alla velocità di download delle reti TIM e Vodafone hanno subìto una flessione piuttosto importante.

Osservando i grafici, a balzare all’occhio è il fatto – piuttosto scontato – che l’aumento del consumo dei dati sia inversamente proporzionale alla velocità di navigazione. Più dati utilizzati e un maggior numero di utenti connessi si traduce infatti inevitabilmente in una congestione che, come già visto anche per le reti fisse, porta a velocità più basse.

Una seconda impennata dell’utilizzo dei dati, dopo un breve momento di normalità, è stata registrata in estate: tra giugno e agosto, gli italiani sono infatti partiti per le vacanze, sebbene con tutte le limitazioni del caso, e hanno trascorso più tempo collegati alle reti mobili a scapito della banda larga domestica.

Anche gli ultimi tre mesi dell’anno, complice l’ulteriore stretta autunnale delle misure di contenimento del virus, sono stati interessati da un aumento dell’uso di GB. In tutti e tre i casi, si è assistito parallelamente a un rallentamento della velocità di download.

Confrontando i numeri di inizio anno con quelli dei mesi finali, Opensignal ha rilevato inoltre che gli utenti di tutti gli operatori telefonici hanno consumato in media molti più dati mobili a dicembre rispetto che a gennaio. A registrare l’incremento maggiore è stata Vodafone (+36,8%), seguita da WindTre e TIM, rispettivamente al 27,4% e al 25,4%. Fanalini di coda per Iliad, all’ultimo posto della classifica con appena il 10,4%.

Dall’altra parte, solo i clienti Iliad e WindTre hanno riscontrato una velocità di download media più veloce a dicembre rispetto che a gennaio, con un aumento rispettivamente del 18,5% e del 14,3%. Gli utenti Vodafone, invece, a dicembre rilevavano la stessa velocità medie di download del primo mese dell’anno. I clienti TIM a dicembre hanno rilevato un calo del 12,5% rispetto al periodo gennaio/febbraio, con una velocità media più alta del picco negativo di aprile, ma comunque inferiore ai primi due mesi dell’anno.

Comparando i numeri di inizio e fine 2020, emerge che i big della telefonia mobile hanno affrontato una sfida epocale per reggere il repentino (e massivo) aumento dell’utilizzo dei dati mobili da parte dei loro consumatori. Tutto questo, facendo sì che l’esperienza mobile rimanesse invariata in termini di efficienza e qualità.

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