Recensione MSI Summit E15, buona la prima! | Web Agency Brescia
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Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Recensione MSI Summit E15, buona la prima!


Quando mi parlano di notebook e hardware gaming in generale, tra le prime aziende che mi vengono in mente c’è sempre e immancabilmente MSI. Da anni il produttore taiwanese si è affermato come uno dei leader di questo segmento di mercato e, pur restando uno dei marchi più importanti del settore, da qualche tempo ha iniziato a investire anche in prodotti che interessano altre tipologie di utenti. Da qui le famiglie Modern, Prestige e Creator (ciascun link rimanda alla recensione di uno dei rispettivi modelli), rivolte ad utenti comuni e cosiddetti content creator.

Ma non finisce qui, lo scorso settembre è infatti stata lanciata ufficialmente la linea di prodotti Summit, della quale sto utilizzando da qualche giorno il modello E15. Un prodotto senza caratteristiche che facciano urlare al miracolo ma che mi è comunque piaciuto perché equilibrato e decisamente versatile.

ESTETICA E MATERIALI


Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Inizio a parlarvi della mia esperienza con alcune considerazioni riguardanti l’aspetto estetico e la qualità di materiali e assemblaggio. Summit E15, al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare da un produttore di notebook gaming, è un portatile sobrio. Le linee sono estremamente pulite e la colorazione nera opaca contribuisce a rendere il tutto ancora più moderato. LED colorati e altri orpelli tipici delle soluzioni dedicate ai videogiocatori? Ovviamente bandite, anche se non manca qualche vezzo estetico distintivo come il bordo rastremato e lucido del touchpad e i perni delle cerniere color bronzo, in contrasto con il resto della scocca.

Un design che quindi ben si adatta all’ambiente di utilizzo per il quale è stato pensato e che, pur non passando inosservato, non farà calamitare su di voi l’attenzione di tutta la sala riunioni.

La struttura del notebook è in materiale metallico ma, per contenere il più possibile dimensioni e peso, MSI ha utilizzato dei pannelli molto sottili che portano ad avere leggere flessioni del poggiapolsi quando sollecitato meccanicamente. Non si tratta di un difetto che condiziona l’utilizzo: se non vi fermate ad insistere probabilmente non ve ne accorgerete nemmeno, ma è comunque giusto segnalarlo. Piccoli compromessi comunque accettabili se pensiamo che Summit E15 risulta comunque essere il più sottile in assoluto tra i suoi concorrenti (17 mm) e uno dei più leggeri (1,8 Kg), secondo solo al ThinkPad X1 Carbon di Lenovo.

Recensione MSI Summit E15, buona la prima! Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

MSI ha dalla sua un grande vantaggio, ovvero la possibilità di progettare e realizzare in casa tutti i propri dispositivi, senza doversi affidare a terzi. Il controllo della linea produttiva è così molto più semplice e permette all’azienda di garantire standard qualitativi più elevati. Anche grazie a questo processo Summit E15 ha ottenuto la certificazione militare MIL-ST-810G che ne garantisce la resistenza a sollecitazioni meccaniche e termiche: dalle cadute alle vibrazioni, fino a temperature che passano dai -30 ai +65 gradi.

Giusto poi spendere due parole sulla tastiera, della quale riconosco la buona qualità pur non risultando una delle mie soluzioni preferite. I tasti sono di buone dimensioni e risultano correttamente spaziati tra loro, la corsa è molto lineare e il click morbido e silenzioso. Generalmente preferisco tastiere con un click più deciso e “meccanico”, ma è ovviamente un giudizio soggettivo e quindi non necessariamente uguale per tutti.

Vi ho già parlato del touchpad per via del tratto distintivo della cornice cromata, ma ci torno un istante per dirvi che pur non essendo enorme offre una superficie sufficiente a garantire un utilizzo agevole. Le dita scorrono bene, il tocco viene riconosciuto correttamente e in maniera precisa. Possiamo quindi sfruttare le gesture di sistema senza problemi e, in generale, non disperarci se per un giorno dimentichiamo a casa il mouse. Integrato nell’angolo in alto a sinistra troviamo poi il lettore di impronte digitali che insieme ai sensori a infrarossi garantisce la compatibilità con Windows Hello e la possibilità di accedere in maniera sicura al sistema sfruttando i dati biometrici.

Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

E infine parliamo di connettività. Quella fisica include due USB-C con supporto Thunderbolt 4, una HDMI full size, jack audio combo, due USB tipo A 3.0 e un lettore di schede micro SD. Le possibilità di connessione senza fili comprendono invece un modem WiFi AX e il Bluetooth in versione 5.1. Considerando la destinazione del notebook forse manca solo una porta ethernet ma ci si può arrangiare con un adattatore da pochi euro.

DISPLAY


Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Summit E15 è disponibile in diverse versioni che variano tra loro per tipologia di CPU, quantitativo di storage, RAM, ma anche per la risoluzione del display. Il modello nelle nostre mani ha un pannello touchscreen da 15,6 pollici di diagonale con risoluzione FullHD. La finitura lucida attira abbastanza le impronte e la luminosità massima non è elevatissima, di conseguenza parliamo di un pannello che si legge senza problemi al chiuso, anche in ambienti abbastanza illuminati, ma che difficilmente si presta per un utilizzo in esterna.

Recensione MSI Summit E15, buona la prima!
Recensione MSI Summit E15, buona la prima! Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

I neri sono abbastanza profondi ma proprio a causa della luminosità contenuta il rapporto di contrasto non è altissimo e si ferma a 250:1. In compenso abbiamo una copertura dello standard sRGB che è superiore al 90% e una buona precisione nella riproduzione dei colori. Il delta E medio per la scala di grigi è di 2,4 mentre quello dei colori è di 4,35, valori molto vicini al 3 che è la soglia di tolleranza entro la quale lo scostamento rispetto allo standard si considera accettabile.

Come dicevamo si tratta di un pannello con supporto touchscreen. Le cerniere permettono di ruotarlo di 180 gradi e sdraiarlo completamente sulla superficie del tavolo, oltre che di sollevare il coperchio con una sola mano.

HARDWARE E PRESTAZIONI


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Ecco quello che si nasconde sotto la scocca: il modello in nostro possesso è dotato di una CPU Intel Core i7 di undicesima generazione, per la precisione un Core i7 1185G7. Si stratta di una CPU a basso consumo dotata di scheda grafica integrata Intel Iris Plus Graphics che qui è però affiancata da una ben più potente NVIDIA GeForce GTX 1650 Max-Q, una soluzione di fascia bassa ma comunque in grado di offrire un boost prestazionale importante rispetto alle schede integrate.

SCHEDA TECNICA MSI SUMMIT E15:

  • Display: 15,6 pollici, IPS, FullHD, Touch
  • CPU: Intel Core i7 1185G7
  • GPU: Intel Iris Xe Graphics + NVIDIA GeForce GTX 1650 Max-Q
  • RAM: 16 GB DDR4
  • Storage: SSD NVMe PCIe 4.0 da 1TB
  • Connettività: Wi-Fi 6 Dual Band, Bluetooth 5.1
  • Porte: 2x USB Type A 3.2 Gen2, 2x USB C Thunderbolt 4.0, HDMI 1.4, Jack Audio, MicroSD
  • Batteria: 80,25 Wh
  • Dimensioni: 356,8 x 233,7 x 16,9 mm
  • Peso: 1,8 Kg

Abbiamo poi 16 GB di memoria RAM DDR4 e un SSD PCie 4.0 da 1 TB in grado di raggiungere velocità di lettura e scrittura pari a 5000 MB/s e 2500 MB/s. Aprendo il notebook si nota immediatamente che sia le RAM sia il disco sono accessibili direttamente e quest’ultimo è affiancato da un secondo slot M.2 che permette di incrementare lo storage senza modificare la configurazione iniziale.

Veniamo alle prestazioni. Abbiamo sottoposto il Summit ai nostri classici stress test, prima coinvolgendo solo la CPU e poi aggiungendo al carico anche la GPU. I risultati ottenuti sono tutto sommato buoni. Nel primo test la CPU raggiunge un picco di frequenza di 3,4 GHz che poi cala leggermente e si stabilizza intorno ai 3,2 GHz per tutta la durata del test con una temperatura media di 94 gradi e un TDP di 36W.

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Aggiungendo la GPU il risultato cambia leggermente per via del maggior calore generato all’interno della scocca e del conseguente abbassamento del TDP. Rimane comunque una frequenza media di 2,8 GHz sulla CPU e circa 1 GHz sulla GPU con temperature sempre intorno ai 90 gradi. Si tratta di un Thermal Throttling comunque non penalizzante dal punto di vista della reattività, anche sotto pieno carico si riescono a compiere tutte le operazioni basilari senza problemi.

In generale quindi parliamo di un notebook che svolge egregiamente il lavoro per cui è stato progettato e che supporta senza problemi tutti gli impieghi più comuni. Diciamo che per la maggior parte degli utenti questa potenza non è solo sufficiente ma in molti casi anche superflua. Tuttavia le categorie di professionisti che utilizzano programmi di progettazione, modellazione e programmazione avranno a disposizione una macchina che offre un boost evidente e molto rilevante. Esistono certamente soluzioni anche più potenti dotate di CPU e GPU con prestazioni superiori ma nella grande maggioranza dei casi si tratta anche di prodotti più ingombranti, pesanti e costosi.

Ci si può giocare? Con qualche compromesso sì, la GPU discreta in dotazione ci permette di giocare a un buon numero di titoli in 1080p sacrificando qualcosa dal punto di vista dei dettagli. Non è certamente l’utilizzo per cui è pensato questo prodotto ma è un di più che è sicuramente comodo in molte situazioni.

Un accenno poi alle temperature esterne e alla rumorosità. A pieno carico nella parte alta della scocca, in corrispondenza dello sfogo dell’aria calda, si raggiunge una temperatura di picco di oltre 50 gradi. Poco più in basso, sulla tastiera, si toccano invece i 36/37 gradi. In relazione alla rumorosità posso invece dirvi che per la maggior parte del tempo di utilizzo le ventole restano silenziose, quasi impercettibili. A pieno carico la situazione cambia e il fruscio si fa sentire in maniera importante, tanto da poter risultare fastidioso in un ambiente come quello dell’ufficio.

SOFTWARE E AUTONOMIA


Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Prima di parlare della batteria di questo portatile e di conseguenza della sua autonomia è giusto evidenziare alcuni aspetti importanti per la tipologia di utenza a cui è destinato. Summit E15 non è un notebook business soltanto sull’etichetta: l’azienda ha infatti lavorato molto dal punto di vista della sicurezza per integrare tutti quegli strumenti e sistemi che vengono comunemente richiesti dalla gestione IT aziendale.

Troviamo quindi la possibilità di bloccare l’accesso al BIOS e allo stesso modo di precludere l’utilizzo delle prese USB e del lettore di Micro SD per lo scambio dati con l’esterno. Sempre in termini di privacy troviamo, all’interno del BIOS, una funzione che permette di inibire l’accesso alla webcam. La piattaforma è poi dotata di un chip dedicato TPM 2.0 che consente di crittografare e conservare in maniera sicura dati sensibili e password.

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Insomma, come detto poco sopra, MSI ha lavorato a fondo per rendere questo portatile un notebook business a tutti gli effetti. Nell’ottica di personalizzare l’esperienza d’uso ha poi realizzato anche un pannello di controllo, integrato nel sistema, che consente di agire su alcuni elementi per ottimizzare i processi produttivi. Il software è chiamato MSI Center for Business and Productivity e, oltre ad integrare il controllo delle modalità d’uso predefinite, permette di attivare e disattivare alcune funzioni come la riduzione del rumore nell’audio in ingresso e in uscita, o ancora di assegnare un determinato profilo d’utilizzo ad una data applicazione e di regolare le modalità di ricarica della batteria per ottimizzarne la durata e l’efficienza nel tempo.

E proprio a proposito di batteria spendiamo due parole riguardo l’autonomia. Summit E15 offre un modulo da 80,25Wh in grado di portarci a termine delle classiche 8 ore che compongono una giornata lavorativa senza troppi problemi. Con un utilizzo meno intenso, fatto principalmente di navigazione sotto rete WiFi, ecco che il traguardo delle 10 ore non è un miraggio. Guardando video in streaming, invece, si può arrivare fino a 11 ore di utilizzo.

La ricarica avviene tramite il caricatore in confezione da 90W dotato di connettore Type-C. Per una ricarica completa in stand-by occorrono poco meno di due ore.

CONSIDERAZIONI


Recensione MSI Summit E15, buona la prima!

Quella di entrare nel mercato dei notebook business non è certo una decisione da prendere alla leggera. Gli utenti a cui sono destinati questi prodotti hanno delle necessità specifiche che se non soddisfatte portano ad un inevitabile fallimento. MSI è riuscita con questo Summit E15 a realizzare un prodotto che soddisfa i requisiti minimi in fatto di sicurezza e che garantisce allo stesso tempo un livello di prestazioni adeguato a quelle che sono le principali attività dei possibili destinatari.

Ok, ma quanto costa? Il prezzo di listino per la configurazione che ho utilizzato in questi giorni è di 1.999 euro. Una cifra certamente importante ma che è comunque allineata alle proposte alternative più rinomate. Dell XPS 15 e i vari Lenovo ThinkPad sono disponibili, con configurazioni simili, a prezzi a volte anche superiori. Leggero, abbastanza sottile, memorie velocissime, soluzioni interessanti legate alla sicurezza e autonomia di buon livello. Tutte caratteristiche che fanno di questo MSI Summit E15 una prima edizione già degna di attenzione. Sarà sufficiente per imporsi in questo mercato? Solo il tempo saprà darci la risposta.

PRO E CONTRO

Recensione MSI Summit E15, buona la prima! Display non luminosissimoRecensione MSI Summit E15, buona la prima! Temperature e rumorosit a pieno carico

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